HomeCuriositàNovità nella Inter Hall of Fame: i nomi che ne fanno parte

Novità nella Inter Hall of Fame: i nomi che ne fanno parte

La Inter Hall of Fame è un progetto lanciato nel 2018 che ogni anno nomina quattro leggende della storia nerazzurra, una per ruolo, nel giorno del compleanno del club

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Nel giorno del 113° compleanno dell’Inter, sono stati aggiunti nuovi nomi alla Hall of Fame del club nerazzurro, una lista dei giocatori più rappresentativi della storia interista. Si tratta di tre protagonisti del Triplete del 2010 – Milito, Cambiasso e Julio Cesar – più una leggenda nerazzurra come Beppe Bergomi, oggi noto commentatore televisivo a Sky.

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L’Inter Hall of Fame è una novità abbastanza recente del club milanese: inaugurata nel 2018, sul modello di simili iniziative di altri importanti club internazionali, conta al momento solo 12 nomi, poiché ogni anno (ad eccezione del 2020, quando il compleanno dell’Inter è caduto in periodo di lockdown) vengono scelte quattro new entry, una per ruolo.

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Inter Hall of Fame, le novità del 2021

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Diego Milito, Esteban Cambiasso e Julio Cesar sono tre dei protagonisti dell’Inter di Mourinho che, nella stagione 2009-2010, conquistò il Triplete, ovvero sia campionato che Coppa Italia che Champions League. Questa scelta è dovuta al fatto che, nel 2021, si recupera l’edizione dell’anno scorso, sospesa a causa della pandemia, che celebrava i dieci anni dal Triplete.

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Diego Milito fu il giocatore simbolo di quella stagione: 30 anni all’epoca, appena acquistato dal Genoa per 28 milioni di euro con il difficile compito di sostituire Zlatan Ibrahimovic, realizzò 30 gol in 52 partite stagionali, suo massimo in carriera.

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Accanto a lui, sono stati inseriti nella Inter Hall of Fame altri due compagni: Esteban Cambiasso, anche lui argentino ma di un anno più vecchio di Milito, era arrivato in sordina all’Inter nell’estate del 2004 a parametro zero dal Real Madrid, per poi affermarsi come un leader della squadra.

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Julio Cesar, portiere brasiliano noto anche per la sua bravura coi piedi, classe 1979, era stato acquistato dal Flamengo nel 2005 e parcheggiato inizialmente al Chievo; anche lui arrivato senza grande clamore, in pochi anni divenne uno dei migliori al mondo nel suo ruolo.

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Quarta new entry di quest’anno è Giuseppe Bergomi, detto lo Zio, difensore leggendario dell’Inter e della Nazionale italiana, con cui vinse appena 18enne il Mondiale del 1982. Cresciuto nell’Inter, ha trascorso in nerazzurro tutta la sua carriera, disputando in tutto 757 partite con 28 reti; successivamente è stato allenatore a livello giovanile (Inter, Monza, Como, Atalanta) e oggi è un opiniosta di Sky.

Inter Hall of Fame, la lista completa

Oltre a queste quattro novità, la lista della Inter Hall of Fame conta al momento altri 8 nomi, che portano così a 12 l’elenco completo dei presenti. Nell’edizione inaugurale dell’evento, quella del 2018, furono nominati Walter Zenga tra i portieri, Javier Zanetti tra i difensori, Lothar Matthaus tra i centrocampisti e Ronaldo tra gli attaccanti. Questi quattro riuscirono a prevalere su rivali come Pagliuca, Toldo, Bergomi, Facchetti, Mazzola, Stankovic, Meazza e Altobelli.

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Nell’edizione del 2019, la Inter Hall of Fame si arricchi con gli ingressi di quattro nomi scartati l’anno precedente, ovvero Francesco Toldo, Giacinto Facchetti, Dejan Stankovic e Giuseppe Meazza. Tra i nuovi esclusi c’erano invece Giuliano Sarti, il portiere della Grande Inter degli anni Sessanta; Marco Materazzi, altro protagonista degli anni Duemila nerazzurri; Nicola Berti, idolo dei tifosi tra il 1988 e il 1998; e Christian Vieri, autore di 123 in 190 partite tra il 1999 e il 2005.

Alle votazioni hanno partecipato non solo esperti provenienti dal mondo dei media sportivi nazionali e internazionali, ma anche i tifosi nerazzurri di tutto il mondo. La cerimonia della Inter Hall of Fame si terrà questa sera (9 marzo 2021) alle 21.00 nel quartier generale dell’Inter, e sarà visibile su tutti i canali del club: InterTV, YouTube, Facebook e Inter.it.

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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