Manchester City Borussia Dortmund: analisi del quarto di Champions League

Manchester City Borussia Dortmund sarà uno dei quarti di Champions League. Il match vedrà di fronte Guardiola e Haaland, che la prossima stagione potrebbero ritrovarsi a lavorare insieme

Manchester City Borussia Dortmund è un match dai mille contenuti e il fatto che due squadre così interessanti, di fatto una delle favorita e la classica outsider, si trovino di fronte in un quarto di finale di Champions League arricchisce il tutto. Gli spunti che lascia questo match sono davvero tanti, in primis per quanto riguarda alcune questioni di mercato.

LEGGI ANCHE: Real Madrid Liverpool, analisi del quarto di Champions League

La prima, quella più importante, ovviamente riconduce al forte interesse del Manchester City per Erling Braut Haaland, centravanti goleador del BVB che, nelle scorse settimane, aveva dichiarato che si vedrebbe molto bene a giocare alla corte di Guardiola. Va detto che il norvegese non è proprio il prototipo dell’attaccante modello per Pep, ma è chiaro che la tentazione di vederli assieme sarebbe talmente forte da far dimenticare qualsiasi ragionamento tattico.

LEGGI ANCHE: Barrow, l’agente: “Mercato? Tutto fermo, a Bologna sta da Dio”

manchester city borussia dortmund
Fonte Immagine: @guardiolaoficial (Instagram)

Manchester City Borussia Dortmund, i precedenti

Manchester City Borussia Dortmund è un match abbastanza inedito per quanto riguarda il calcio europeo, perché le due squadre nella storia si sono affrontate complessivamente soltanto tre volte. Una di queste è un’amichevole datata 2018, vinta 1-0 dai tedeschi, mentre per trovare gli altri due precedenti bisogna tornare alla fase a gruppi di Champions League della stagione 2013/14, quando il Borussia si impose 1-0 all’andata – gol decisivo di Schieber – e poi pareggiò in casa del City per 1-1.

LEGGI ANCHE: Finale Champions League 2020/2021: date, luogo e dove vederla

Nel match di ritorno andarono in gol, entrambi nella ripresa, Marco Reus e Mario Balotelli, con quest’ultimo che nel finale di partita salvò l’allora squadra allenata da Roberto Mancini. Il tecnico dei gialloneri era invece Jurgen Klopp, ai titoli di coda per quanto riguarda la sua esperienza in Bundesliga. Altri tempi, altre squadre: oggi il Manchester City, contrariamente a otto anni fa, non può più nascondere le proprie velleità di vittoria.

La stagione del Manchester City

Primo in Premier League e con il titolo praticamente in tasca, il Manchester City sa di avere addosso una pressione mai vista nelle stagioni precedenti, dove lo step ulteriore in Europa non è mai arrivato. Inutile, tuttavia, nascondersi: la Champions League è un reale obiettivo e, passo dopo passo, Guardiola vuole cercare di dare l’assalto all’unico trofeo che manca in bacheca sotto la sua gestione.

LEGGI ANCHE: Dove vedere il sorteggio dei quarti di Champions League

In un interessante approfondimento pubblicato qualche giorno fa, France Football definiva la squadra inglese una versione 2.0 rispetto alle prime annate con il catalano in panchina, sottolineando come il Manchester City abbia saputo rinnovarsi inserendo tasselli forti e funzionali, in grado di far mutare pelle a una squadra che rischiava con gli anni di appiattirsi. Ovviamente, nei 180 minuti De Bruyne e compagni partono favoriti.

La stagione del Borussia Dortmund

Manchester City Borussia Dortmund sarà l’occasione per mettere ulteriormente alla prova l’enorme mole di ragazzini terribili lanciato in questi anni dal club tedesco. Il BVB, Haaland a parte, è squadra giovane e futuribile, con gente come Sancho, Reyna e Bellingham in rampa di lancio. Per questo, paradossalmente, da una parte in campo verrà lasciato qualcosa dal punto di vista dell’esperienza, ma dall’altra la sfacciataggine e l’incoscienza dei ragazzi di Terzic potrebbe rivelarsi un valore aggiunto.

LEGGI ANCHE: Classifica Champions League vinte: quale club è stato più volte campione?

In Bundesliga le cose non vanno benissimo, perché a oggi il BVB sarebbe fuori dalla prossima Champions League anche se la classifica è corta e ci sono le possibilità di raddrizzare la situazione. In prospettiva, infine, il Borussia Dortmund ha già pianificato il futuro, con Marco Rose nominato come allenatore a partire da luglio. Strappato al Moenchengladbach, l’ex tecnico del Salisburgo avrà il pesante compito di aprire un nuovo ciclo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da UEFA Champions League (@championsleague)

Manchester City Borussia Dortmund: come giocheranno

Manchester City Borussia Dortmund è senza dubbio una partita da seguire con molta attenzione. Guardiola confermerà il suo solito 4-1-4-1 molto fluido, con tanti elementi interscambiabili tra loro e una profondità di rosa impressionante, sia a livello numerico che qualitativo. Quest’anno la squadra è stata puntellata da alcuni elementi di spessore assoluto come Ruben Dias, che si è preso velocemente la leadership della difesa.

LEGGI ANCHE: Ruben Dias e i suoi fratelli: i 5 difensori più pagati in Premier

Davanti a Ederson, il portoghese comanda il reparto assieme a Stones, con Cancelo a destra e Mendy a sinistra più la coppia composta da Walker e Zinchenko come cambi sulle fasce. In mezzo, invece, Pep può contare su Eric Garcia, talentuoso centrale spagnolo che potrebbe lasciare il club in estate. Rodri e Fernandinho si contendono un posto davanti alla difesa, mentre davanti il dualismo è tra Gabriel Jesus e l’incognita Aguero, anche se recentemente da falso nueve hanno giocato sia Foden che De Bruyne.

Il belga è comunque il leader della mediana, con Bernardo Silva come alternativa da mezzala destra o da esterno che si alza, andando a formare un 4-3-3 in fase offensiva. Il centrocampo, infine, sarà completato da Gundogan, ex della partita e vera risorsa di un City che quest’anno è stato letteralmente trascinato dalla sue reti. Tra le variabili, occhio all’affilatissimo Mahrez.

Probabile formazione (4-1-4-1): Ederson; Cancelo, Stones, Ruben Dias, Mendy; Rodri; Mahrez, Bernardo Silva, De Bruyne, Foden; Gabriel Jesus. Allenatore: Guardiola

Il 4-2-3-1 è invece il modulo base di Edin Terzic, subentrato a stagione in corso a Favre sulla panchina del Borussia Dortmund. Il tecnico, tuttavia, non ha modificato l’impostazione di base data dall’ex allenatore. Davanti a Hitz giocano Hummels ed Emre Can nel ruolo di centrali difensivi, con il dualismo Meunier – Mateu Morey a destra e Schulz sul versante mancino.

LEGGI ANCHE: Tutti i gol di Erling Haaland

In mediana Dahoud, che servirà in forma smagliante per armare Haaland in profondità, viene solitamente affiancato da Witsel, che però al momento è infortunato. Ergo, vicino al numero 8 si posizionerà uno tra il più esperto Delaney e il giovanissimo Bellingham, ex Birmingham classe 2003.

LEGGI ANCHE: Haaland può essere il perno della ricostruzione del Manchester City

Davanti c’è l’imbarazzo della scelta, perché se il centravanti non può che essere Haaland, nel trio dietro si alternano Reyna, Brandt, Reus, Hazard e Sancho più la variabile Moukoko, 16 anni e fresco di chiamata in nazionale.

Probabile formazione (4-2-3-1): Hitz; Morey, Can, Hummels, Schulz; Delaney, Dahoud; Sancho, Reus, Hazard; Haaland. Allenatore: Terzic

Manchester City Borussia Dortmund, quando si gioca

I due match Manchester City Borussia Dortmund di andata e ritorno sono previsti per la prima metà di aprile, 6/7 del mese per la gara di andata e 13/14 per quella di ritorno. 

Chi uscirà vincitrice da questa doppia sfida affronterà la vincente tra PSG e Bayern Monaco, altro quarto di finale ad alto tasso di spettacolarità. 

Dall’altra parte del tabellone Real Madrid – Liverpool e Porto – Chelsea a giocarsi un posto in finale. 

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard!