HomeSerie ACaso Inter Nazionali, i giocatori potranno partire nonostante la quarantena

Caso Inter Nazionali, i giocatori potranno partire nonostante la quarantena

L’Inter è in isolamento fiduciario causa Covid, ma ad alcuni suoi giocatori potrebbe essere permesso di partire per aggregarsi alle proprie Nazionali. Ecco cosa succede

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Nuovi problemi per l’Inter, che si trova al centro di un caso legato ai contagi e alla partenza di diversi suoi giocatori per la pausa delle Nazionali. Nel corso della scorsa settimana sono emersi alcuni casi di positività, che hanno portato all’intervento dell’Ats di Milano e al rinvio della sfida di sabato contro il Sassuolo in Serie A.

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Teoricamente, con il rischio di un focolaio in casa Inter, i giocatori non dovrebbero lasciare il club per aggregarsi alle Nazionali, ma non si è ancora capito bene cosa succederà e, anzi, alla fine sembra probabile che i giocatori partiranno.

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La situazione contagi all’Inter

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Nella scorsa settimana Danilo D’Ambrosio è stato trovato positivo al Covid e, nel giro di pochissimi giorni, alla lista dei contagiati si sono aggiunti Samir Handanovic, Stefan De Vrij e Matias Vecino. Quattro contagiati in così poco tempo hanno fatto scattare l’allarme e, sebbene il numero sia più basso del limite previsto dal protocollo della Serie A, l’intervento dell’Ats di Milano ha portato al rinvio del match di campionato dei nerazzurri.

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Fonte: @inter (Instagram)

Le disposizioni sanitarie hanno previsto anche il divieto per i convocati dalle varie Nazionali di lasciare il club, visto che ancora non è chiaro se ci sono altri contagiati. Questo ovviamente ha creato subito dei problemi: nei prossimi dieci giorni si disputano infatti le qualificazioni per i Mondiali del 2022, e i vari ct vorrebbero avere a disposizione i propri giocatori.

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Per contro, al di là delle ovvie questioni sanitarie, l’Inter avrebbe interesse a trattenere i giocatori a Milano, risparmiando loro viaggi e tre partite in meno di due settimane, avendoli quindi pronti per la ripresa del campionato (Bologna Inter, sabato 3 aprile).

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Quali sono i nazionali dell’Inter

Tre interisti sono stati convocati da Mancini per le sfide contro Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania: si tratta di Barella, Bastoni e Sensi, tre pedine molto importanti degli Azzurri (in particolar modo i primi due).

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Ma ce ne sono anche altri: Perisic e Brozovic affronteranno Slovenia, Cipro e Malta con la Croazia; Lukaku se la vedrà con il Belgio contro Galles, Repubblica Ceca e Bielorussia; lo slovacco Skriniar contro Cipro, Malta e Russia. Kolarov, convocato nella Serbia, giocherà contro Irlanda, Portogallo e Azerbaijan; Radu, portiere della Romania, contro Macedonia del Nord, Germania e Armenia; mentre Eriksen, con la sua Danimarca, affronterà Israele, Moldavia e Austria.

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Fonte: @inter (Instagram)

Anche Hakimi sarà impegnato con la nazionale del Marocco, nelle qualificazioni alla Coppa d’Africa del 2022: durante la prossima pausa dei club, affronterà quindi Mauritania e Burundi.

Inter Nazionali, cosa succede adesso

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I tamponi effettuati venerdì pomeriggio non hanno fatto emergere nuove positività, e questo lascia pensare che la situazione all’Inter si sia stabilizzata. Ciò significa che l’Ats di Milano potrebbe dare il via libera alla partenza dei Nazionali, non essendoci rischio di ulteriori contagi nel club.

Stamattina verrà effettuato un nuovo giro di tamponi, per avere conferma. Il regolamento UEFA prevede che, in caso di negatività, i giocatori possano raggiungere le rispettive Nazionali con voli o auto privati. Una volta aggregatisi al gruppo, dovrebbero comunque restarne parzialmente separati, mangiando, cambiandosi e facendo la doccia separatamente dal resto della squadra.

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Ovviamente, però, tutto è subordinato all’approvazione da parte dell’autorità sanitaria lombarda. In caso di violazione delle norme, si incorre chiaramente in una multa: è stato il caso di Cristiano Ronaldo, che ruppe l’isolamento fiduciario in occasione della pausa delle Nazionali dello scorso autunno, ricevendo così una multa di 1.000 euro.

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Fonte: @inter (Instagram)

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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