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Perché Mancini non ha convocato Jorginho

Jorginho non è stato convocato da Mancini per la prossima partita dell’Italia, eppure non risulta infortunato. Quali motivi dietro la scelta del ct?

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Jorginho è stato nuovamente escluso dai convocati del ct Roberto Mancini, cosa che era già successa a marzo per le primetre gare di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022. Una cosa che può lasciare perplessi, visto che il centrocampista del Chelsea è uno dei pupilli dell’allenatore dell’Italia: con 22 presenze è il giocatore maggiormente utilizzato da Mancini nella sua esperienza sulla panchina azzurra, incominciata il 14 maggio 2018.

Stavolta, la mancata convocazione è arrivata in occasione del match di preparazione dell’Europeo di questa estate contro San Marino, al quale Mancini ha chiamato la rosa che ci si aspetta sarà poi presente nel torneo continentale. Ecco spiegato cosa è successo.

Perché Jorginho non ci sarà contro San Marino

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L’amichevole contro San Marino sarà disputata venerdì 28 maggio e Jorginho non è tra i convocati del ct Roberto Mancini. Tuttavia, questa particolarità ha una spiegazione: l’ex-regista del Napoli dovrà infatti disputare la finale di Champions League con il Chelsea il giorno seguente, e non era quindi disponibile per il match della Nazionale. Allo stesso modo, Mancini ha lasciato a casa un altro Blues, Emerson Palmieri.

La loro assenza in questo match, però, non pregiudicherà in alcun modo la presenza dei due giocatori di origina brasiliana in vista degli Europei: contro San Marino saranno presenti solo alcuni pre-convocati; il ct effettuerà le chiamate definitive solo in seguito, e i due giocatori saranno probabilmente inclusi nella rosa dell’Italia.

Le convocazioni di Mancini di marzo 2021

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Venerdì 19 marzo, Roberto Mancini aveva diffuso la lista dei 38 convocati in Nazionale in vista delle prime sfide degli Azzurri. Durante la scorsa pausa delle nazionali, a marzo, l’Italia è scesa in campo per i match del girone di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022.

Giovedì 25 marzo, l’Italia ha affrontato in casa l’Irlanda del Nord, tre giorni dopo ha giocato in trasferta in Bulgaria, e mercoledì 31 marzo è stata di nuovo impegnata fuori casa contro la Lituania.

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Tra i vari convocati non c’era appunto Jorginho, una scelta senza dubbio sorprendente, visto il ruolo che il centrocampista del Chelsea aveva avuto fino a quel momento in Nazionale e l’ottimo feeling tattico dimostrato con il nuovo gioco proposto da Mancini. E allora, come mai era stato escluso dai convocati?

I motivi dell’esclusione di Jorginho a marzo 2021

Il centrocampista inizialmente non risultava indisponibile né per squalifiche né per infortunio, e nel Chelsea stava giocando con continuità. Anzi, da quando sulla panchina dei Blues si è seduto Thomas Tuchel, il 26 gennaio scorso, il regista italo-brasiliano è divenuto uno degli elementi imprescindibili della squadra, giocando praticamente tutte le partite per intero e risultando spesso decisivo.

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Siccome difficilmente il Chelsea poteva aver chiesto a Mancini di non convocarlo, visto che il ct ha chiamato Emerson Palmieri, l’ipotesi che sul subito è sembrata più probabile era che l’allenatore azzurro potesse aver deciso di sacrificare il centrocampista in vista di alcuni esperimenti, considerando anche le sfide molto abbordabili che doveva affrontare l’Italia.

Nella settimana precedente, Jorginho era stato escluso anche dai convocati per il ritorno degli ottavi di Champions League contro l’Atletico Madrid, ma in quel caso l’assenza era facilmente spiegabile con la squalifica per il cartellino giallo rimediato all’andata.

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L’infortunio di Jorginho di marzo 2021

Prima della partita contro l’Irlanda del Nord, in conferenza stampa Roberto Mancini aveva poi svelato il mistero: “Non si sentiva bene, ha preso un colpo al ginocchio e non era idoneo a giocare in queste partite, quindi non abbiamo rischiato”.

Un leggero infortunio per Jorginho, quindi, che aveva convinto il ct azzurro a risparmiare il centrocampista per le tre sfide delle qualificazioni. Il centrocampista è poi tornato disponibile col Chelsea nel giro di pochi giorni.

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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