Situazione rinnovi: chi va in scadenza nel 2022?

Una panoramica sulla situazione rinnovi 2022: quali importanti calciatori vanno in scadenza a giugno di quest’anno e a che punto sono le trattative?

Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2022

Si avvicina giugno, mese al termine del quale scadranno molti contratti, tra cui anche quelli di importanti calciatori internazionali. Oggi, il trasferimento a parametro zero è diventato, anche a causa dei problemi economici dei club, la principale occasione per le star del calcio europeo per cambiare squadra, come ha dimostrato l’estate del 2021. Facciamo il punto sulle situazioni più interessanti.

Rinnovi 2022: la situazione dei big in scadenza

Cesar Azpilicueta

Il capitano del Chelsea è uno dei difensori più stimati al mondo, e a 32 anni è ancora un giocatore di primissimo livello, ma la sua permanenza in Inghilterra sarebbe in dubbio. I Blues vorrebbero sicuramente confermarlo, ma da tempo attorno a lui gravita il Barcellona: il 18 febbraio, Fabrizio Romano ha rivelato che il club blaugrana avrebbe fatto un’offerta al giocatore per un biennale con opzione per il terzo anno, e che si starebbe trattando.

Andrea Belotti

Per il Gallo l’esperienza al Torino sembra ormai finita: per dei problemi fisici ha perso gran parte della stagione, e Juric sembra aver già deciso di sostituirlo. Inoltre, Belotti sarebbe alla ricerca di una nuova sfida di più alto valore, anche per difendere il suo posto in Nazionale ai Mondiali. La voce più recente lo vede al Milan, come possibile rimpiazzo per Ibrahimovic; il suo attuale ingaggio è di 2 milioni lordi a stagione.

Federico Bernardeschi

Bernardeschi è indicato da molti tifosi juventini come uno dei principali simboli dei difetti della loro rosa, con un ingaggio sovradimensionato rispetto al suo rendimento in campo. Allegri vorrebbe trattenerlo, anche perché in questa stagione il carrarese sta facendo vedere dei miglioramenti. “La voglia di restare qui c’è, poi ovviamente le cose si fanno in due, come in un matrimonio” ha detto il centrocampista a Dazn a inizio gennaio, prima di passare da Raiola a Pastorello. La Juventus gli offre un quadriennale da 3 milioni l’anno più bonus, ma secondo la Gazzetta dello Sport Bernardeschi non sarebbe convinto, e si sarebbe già proposto a Inter e Milan. A fine marzo, Repubblica ha rivelato l’intenzione della Juventus di non proseguire le trattative, similarmente a quanto fatto con Dybala.

Marcelo Brozovic

Il 16 febbraio, Marotta ha confermato che le trattative per i prolungamenti di Brozovic e Perisic sono in fase di negoziazione, e ha lasciato trasparire un certo ottimismo sulla prosecuzione del rapporto tra l’Inter e il centrocampista croato. A metà marzo è arrivata notizia di un accordo chiuso, da ufficializzare a breve: insieme ancora fino al 2026, a 6 milioni netti a stagione.

Andreas Christensen

Il 25 centrale difensivo danese è un giocatore importante del Chelsea pur non essendo un titolare inamovibile della formazione di Tuchel: un motivo che potrebbe convincerlo a cambiare aria, in cerca di uno status più solido. A settembre, il giocatore dichiarava che le trattative col club erano a buon punto, ma ad oggi il rinnovo ancora latita e, nel frattempo, a gennaio Christensen ha cambiato agente (ora è assistito da KIN Partners). As sostiene che su di lui ci sarebbe il Barcellona, che lo preferirebbe per ragioni economiche a Rudiger; Fabrizio Romano a confermato a inizio marzo l’accordo coi blaugrana, per 6 milioni l’anno.

Juan Cuadrado

Il colombiano è uno dei giocatori più duttili e determinanti della Juventus, sebbene a maggio spegnerà 34 candeline. Nessun impedimento al rinnovo: per Tuttosport, la firma su un biennale (o annuale con opzione per il secondo anno) è ormai solo questione di giorni.

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Fonte: Insidefoto

Ousmane Dembélé

La permanenza di Dembélé, 24 anni, al Barcellona, è stata a lungo oggetto di critiche, visto il rendimento dell’attaccante, ma ora sembra arrivata la parola fine. A gennaio, Xavi ha detto che il giocatore doveva firmare o andarsene, e subito dopo il ds Alemany ha aggiunto: “L’ultima non è stata accettata: crediamo che la decisione di Dembélé sia quella di non continuare al Barça“. Il francese ha insistito di avere ancora un contratto e di sentirsi ancora parte del progetto, ma nessuno crede resterà al Barcellona. Per lui si parla di Chelsea o Newcastle.

Jason Denayer

Un altro partente praticamente certo è Jason Denayer, 26enne centrale difensivo belga dell’Olympique Lione: a gennaio, L’Equipe ha comunicato che il club ha interrotto le trattative per le richieste troppo elevate del giocatore, che ora sarebbe un obiettivo del Napoli. A febbraio, però, Il Mattino ha evidenziato come Denayer interessi anche a Barcellona, Juventus, Newcastle e Real Madrid.

Angel Di Maria

In tutto il trambusto attorno a Mbappé, ci si è dimenticati che va in scadenza anche il Fideo, senza dubbio uno dei prospetti più affascinanti tra i possibili mancati rinnovi 2022. Il PSG non sembra particolarmente interessato a prolungare il suo contratto di un altro anno, e così il 34enne argentino potrebbe tornare addirittura al Benfica, anche se al momento non c’è nulla di certo.

Paulo Dybala

A ottobre 2021 sembrava scontato il sì, poi però la trattativa si è arenata. A inizio 2022, però, è iniziata a emergere distanza tra le due parti, principalmente perché la Juventus non era più sicura di voler rinnovare, se non abbassando l’offerta. Il 21 marzo, la società ha ufficializzato la decisione di non prolungare il contratto di Dybala, che quindi si svincolerà a fine stagione: l’Inter è la favorita per il suo futuro, al momento.

Matthias Ginter

Questo 28enne difensore centrale del Borussia Monchengladbach potrebbe rivelarsi uno dei colpi a sorpresa dell’estate: ha qualità ed esperienza, e un contratto non troppo oneroso (3,1 milioni l’anno). Difficile un rinnovo col club tedesco, attualmente poco sopra la zona retrocessione: la prima a interessarsene sarebbe stata l’Inter, ma di recente si è aggiunta alla corsa anche la Roma, e altre voci parlano di Juventus e Barcellona.

Florian Grillitsch

Altro giocatore molto apprezzato dai club di Serie A, Grillitsch non rinnoverà con l’Hoffenheim: la Roma è la squadra che lo segue da più tempo, ma non è chiaro se l’operazione verrà portata avanti anche in caso di conferma di Sergio Oliveira. Nel frattempo, alle sue spalle ci sono Inter e Milan.

Isco

Un grande talento svanito nella panchina del Real Madrid: Isco, 29 anni compiuti, andrà in scadenza a giugno 2022 e i Blancos hanno già fatto sapere che di rinnovo non se ne parla. A febbraio si èiniziato a parlare di contatti con il Siviglia, ma il centrocampusta spagnolo ha temporeggiato perché, secondo El Nacional, la Juventus lo starebbe monitorando come alternativa a Dybala.

Boubacar Kamara

A 22 anni, Kamara è uno dei migliori prospetti in Ligue 1 e, nel parco rinnovi 2022, uno degli affari potenzialmente più interessanti per prospettive di crescita. Un nuovo contratto con l’Olympique Marsiglia è da escludere, quindi in estate farà il salto in una big, probabilmente una tra Barcellona, Chelsea, Bayern Monaco e Manchester United.

Franck Kessie

L’ipotesi di un rinnovo con il Milan sembra abbastanza irrealizzabile: l’offerta dei rossoneri non supera i 6,5 milioni l’anno, mentre l’ivoriano ne chiede circa 9. Con buona probabilità, l’anno prossimo Kessie giocherà altrove: il Barcellona e il Manchester United sono due valide opzioni, dato che il secondo potrebbe perdere Pogba e il primo difficilmelmente potrà soddisfarne le richieste, ma all’orizzonte c’è anche il Newcastle. Il 15 marzo, si è diffusa la voce che Kessie avrebbe trovato un accordo verbale con il Barcellona, confermata il giorno seguente da Sport: per lui contratto di 4 anni a 7 milioni netti a stagione.

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Fonte: Insidefoto

Alexandre Lacazette

Sembrava potesse essere uno dei nomi per il futuro centravanti della Juventus, ma poi i bianconeri hanno ripiegato su Vlahovic, e ora Lacazette deve trovarsi una nuova sistemazione. Nonostante l’addio di Aubameyang, il francese non sembra interessato a rimanere all’Arsenal, stando a quanto si diceva a fine 2021, ma non è noto chi sia sulle sue tracce. Anche per via del suo ingaggio, pari a 11,3 milioni di euro l’anno.

Jesse Lingard

Una delle situazioni più complicate in circolazione: Lingard è noto per essere un giocatore di grande valore, ma che spesso fatica a trovare la necessaria fiducia degli allenatori. Rangnick ha provato a dargli spazio, ma il 3 febbraio il tecnico tedesco ha confermato che Lingard vuole lasciare il Manchester United: la destinazione non è ancora stata stabilita, ma probabilmente resterà in Premier League.

Luiz Felipe

L’attuale ingaggio alla Lazio è molto basso (650.000 l’anno) e il 24enne brasiliano vorrebbe salire a 2,5 o 3 milioni, una cifra però ritenuta inaccettabile da Lotito, che non salirà sopra i 2 milioni a stagione. Le due parti sembrano irrimediabilmente distanti, con la Lazio che nel frattempo guarda a Romagnoli del Milan. Secondo Marca, Luiz Felipe avrebbe già un accordo quadriennale col Betis.

Noussair Mazraoui

Il terzino destro marocchino con passaporto olandese sta vivendo la sua miglior stagione all’Ajax, lasciapassare ideale per un salto di qualità in estate. La squadra maggiormente interessata ai suoi servizi sarebbe il Milan, ma l’accordo non è facile, dato che su di lui ci sono anche Roma e Borussia Dortmund. Lo stipendio attuale è di 770.000 euro all’anno, ma chiaramente Mazraoui chiederà un corposo aumento.

Kylian Mbappé

Senza dubbio il pezzo pregiato del mercato, ma anche quello più difficilmente accessibile. Il PSG gli ha offerto più volte un rinnovo, nella speranza di averlo in squadra quando si giocheranno i Mondiali del Qatar (a novembre 2022), ma finora lui ha sempre rifiutato le trattative. L’opinione comune è che, a giugno, si accorderà col Real Madrid, ma non è chiaro a che cifre (attualmente percepisce 22 milioni all’anno), anche se sembra che il problema non sia economico ma di aspirazioni di carriera del giocatore.

Henrikh Mkhitaryan

L’armeno si sta rivelando fondamentale nel progetto tattico di Mourinho, per cui tutto sembra indicare che si arriverà a un accordo. Tuttavia, la firma sul contratto ancora non c’è, ed età e stipendio (4 milioni l’anno, attualmente) lasciano qualche dubbio. A fine gennaio, la Gazzetta dello Sport sosteneva che l’opzione di trasferimeto all’estero non fosse improbabile.

Luka Modric

A 36 anni (37 a settembre), il Pallone d’Oro croato è ancora un elemento fondamentale nel Real Madrid, stimatissimo da Carlo Ancelotti, che a gennaio ha confermato di volerlo ancora in squadra. Da mesi, in Spagna si parla di una prosecuzione dell’accordo:  a novembre, Marca sosteneva che Modric avrebbe allungato il suo accordo con i Blancos fino al 2023.

Ivan Perisic

Come già detto a proposito di Brozovic, Marotta ha fatto sapere che le trattative per il rinnovo con l’Inter stanno procedendo bene. Ma, a differenza del compagno di club e Nazionale, Perisic è ancora distante a livello di cifre: a febbraio, Sky Sport ha detto che la sua richiesta è di 6 milioni a stagione, e che il club gli avrebbe risposto che nessuno in Europa gli garantirebbe una cifra simile.

Paul Pogba

Da tempo si discute di un possibile addio di Paul Pogba al Manchester United, anche se a inizio gennaio l’entourage del giocatore dichiarava a Sportsmail che il club non aveva ancora fatto nessuna offerta. Alla finestra ci sono Juventus, PSG e Barcellona, ma il giocatore chiede probabilmente più 14 milioni netti all’anno, una cifra difficile da coprire per Juve e Barça (più facile per PSG e Newcastle, che però non giocherà le coppe europee).

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Fonte: Insidefoto

Alessio Romagnoli

Non solo Kessie, il Milan rischia di perdere a parametro zero un altro dei suoi leader. Considerate le recenti prestazioni non sempre convincenti del difensore, l’offerta rossonera è di 2,8 milioni a stagione più bonus, ovvero meno della metà dell’attuale ingaggio del giocatore. Romagnoli è d’accordo nella diminuzione e vorrebbe restare a Milan, ma la cifra proposta è comunque troppo bassa e, al momento, sembra difficile si possa arrivare a un accordo. A febbraio, nel frattempo, è emerso l’interesse della Lazio, disposta ad accontentare le richieste del difensore, che potrebbe sostituire Luiz Felipe.

Antonio Rudiger

La colonna difensiva del Chelsea ed ex-Roma ha detto a The Athletic il 16 febbraio che è felice coi Blues e che intendeva rimanere nel suo attuale club, tuttavia le cose starebbero andando in tutt’altra direzione. I problemi del Chelsea, legati alla situazione Abramovich, hanno messo i rinnovi in stand-by, e secondo molte fonti Rudiger avrebbe trovato un nuovo accordo con la Juventus.

Sergi Roberto

A dicembre sembrava fatta: Sport parlava di un biennale con forte riduzione d’ingaggio. Ma evidentemente le cose stavano diversamente, perché due mesi dopo Mundo Deportivo riportava uno stop alle trattative e un addio sempre più vicino del poliedrico giocatore di fascia destra, che peraltro si trova al momento fermo per un brutto infortunio, che potrebbe complicare la ricerca di un nuovo club.

Luis Suarez

La firma ancora non è arrivata, ma da mesi tutte le fonti riportano che Suarez rinnoverà per un altro anno con l’Atletico Madrid, di cui anche quest’anno è uno dei maggiori realizzatori. L’obiettivo dell’uruguayano è di giocare ancora in un top club europeo nella stagione dei Mondiali di Qatar.

Correntin Tolisso

27 anni, grandi qualità, ma un ruolo mai stato davvero centrale nel Bayern Monaco: il centrocampista francese pare destinato a svincolarsi a giugno, dato che a dicembre 2021 Kicker indicava che nessuna offerta era ancora in procinto di venire presentata. In Italia, sarebbe Inter, Juventus e Roma a valutare un suo ingaggio, anche se il suo stipendio rappresenta un bell’ostacolo: 7 milioni a stagione.

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