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Stato di affaticamento, Kean lascia il ritiro della Nazionale

Moise Kean lascia il ritiro dell’Italia e non prenderà parte alle prime partite di qualificazione ai Mondiali del 2022. Spieghiamo cosa è successo

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Torna già a casa Moise Kean, il più giovane dei convocati di Roberto Mancini per le prime tre gare delle qualificazioni ai Mondiali del 2022, che si disputeranno nei prossimi sette giorni. Una nota diffusa dalla FIGC annuncia che l’attaccante rientrerà già questa mattina a Parigi per dei problemi fisici.

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Perché Kean lascia la Nazionale

Nulla di troppo grave, ma abbastanza per convincere lo staff azzurro a non considerare disponibile l’attaccante del Paris Saint-Germain per le prossime tre partite della Nazionale di Mancini.

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Kean ha riportato quello che viene definito come uno “stato di affaticamento”, ovvero un problema di affaticamento muscolare, che necessita unicamente di riposo. La causa è probabilmente il rapido ritorno in campo dopo lo stop dovuto al coronavirus: l’attacante è rimasto fermo le prime due settimane di marzo per il Covid, ovviamente senza potersi allenare, rientrando solo una settimana fa.

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Kean
Fonte immagine: Twitter @chirichampions

In questi sette giorni ha giocato ben due partite, mercoledì scorso in Coppa di Francia contro il Lille e domenica in campionato contro il Lione, sempre da titolare (79 minuti in coppa e 90 in Ligue 1) anche se senza segnare. Giocare così tanto in così poco tempo e dopo due settimane di stop, ha evidentemente pesato sui suoi muscoli e convinto Mancini a non rischiarlo.

Le conseguenze sull’Italia

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Kean torna quindi a Parigi già oggi, dove si riposerà in vista della ripresa del campionato (il 3 aprile il PSG ha lo scontro diretto col Lilla, con cui condivide la testa della classifica). Mancini non chiamerà nessun sostituto, considerato che la rosa allargata a 38 anni è stata pensata proprio per ovviare a problemi di questo tipo: nel suo ruolo, le alternative sono Ciro Immobile, Francesco Caputo e Andrea Belotti.

Domani, l’Italia debutterà nelle qualificazioni UEFA ai Mondiali di Qatar 2022 in casa contro l’Irlanda del Nord, mentre domenica 28 marzo affronterà in trasferta la Bulgaria e mercoledì 31 avrà un’altra trasferta est-europea contro la Lituania.

La stagione di Kean

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Nonostante il suo momentaneo addio alla Nazionale, Moise Kean resta uno degli elementi offensivi su cui Mancini punta maggiormente in vista dell’Europeo di questa estate. Non solo per la giovane età dell’attaccante (21 anni compiuti lo scorso febbraio), ma anche per l’ottima stagione che sta vivendo al PSG.

Moise Kean
Moise Kean (Fonte immagine: Twitter @SoccerBantzNG)

Kean è arrivato a Parigi a ottobre in prestito dall’Everton, dove aveva faticato molto a mettersi in mostra. Invece, in un club più blasonato e con maggiore competizione (nel suo ruolo c’è anche Mauro Icardi, per capirci), ha saputo convincere prima Tuchel e poi Pochettino del proprio valore.

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Finora è sceso in campo in 29 occasioni tra tutte le competizioni, per un totale di 1.944 minuti, segnando ben 15 gol, di cui 11 in campionato e 3 in Champions League, dove il PSG giocherà nella prima metà di aprile i quarti di finale contro il Bayern Monaco, nel remake della finale dell’anno scorso.

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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