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Violazione del protocollo Covid per McKennie: cos’è successo e cosa farà la Juve

McKennie si trova di nuovo al centro di una violazione delle regole sul Covid, ma stavolta negli Stati Uniti: cos’è successo allo juventino?

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Gli Stati Uniti hanno pareggiato con uno scialbo 0-0 interno contro il Canada, nel match delle qualificazioni mondiali di domenica 5 settembre, ma Weston McKennie, centrocampista della Juventus e una delle stelle della Nazionale a stelle e strisce, non è sceso in campo.

Nessun infortunio né scelta tecnica, dietro la sorprendente decisione del ct Berhalter, bensì motivazioni disciplinari: McKennie è infatti accusato di aver violato il protocollo Covid della Nazionale statunitense. All’inizio, in Italia si era pensato a un’infrazione meno grave del previsto, ma si è scoperto che le cose stanno diversamente.

Cosa è successo

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È stato lo stesso centrocampista bianconero a comunicare la notizia ai suoi tifosi sul proprio profilo Instagram, aggiungendo delle scuse per il suo comportamento: “Sono dispiaciuto per quanto successo, stasera sosterrò i ragazzi con tutte le mie forze e spero di tornare presto a far parte della squadra”.

Né il giocatore né la Federcalcio statunitense hanno spiegato in cosa consista esattamente la violazione di cui si è reso colpevole McKennie, e nemmeno per quanto tempo resterà fuori squadra. Secondo le prime indiscrezioni, il motivo sarebbe quello di aver firmato degli autografi avvicinando ai tifosi senza avere indosso la mascherina.

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Tuttavia questa ipotesi ha perso consistenza col passare delle ore, e alla fine è stata ESPN a spiegare che McKennie ha commesso qualcosa di ben più grave: prima ha abbandonato l’hotel di Nashville, infrangendo la bolla della Nazionale, e in un’altra serata ha invitato una persona non autorizzata all’interno della sua stanza.

McKennie e la Juventus ai ferri corti?

Il fatto è che il giocatore americano non è nuovo a violazioni dei protocolli Covid, anche se in questo caso meno grave del precedente. Lo scorso aprile, infatti, McKennie aveva organizzato una festa in casa sua con alcuni compagni (Dybala, Arthur), che si era protratta ben oltre l’ora del coprifuoco, causando l’intervento delle Forze dell’Ordine e una multa verso i giocatori coinvolti.

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In quell’occasione, la Juventus aveva deciso di escludere McKennie, Dybal e Arthur dal derby contro il Torino, e secondo alcune fonti il rapporto tra il centrocampista statunitense e la società bianconera si sarebbe incrinato. È infatti il Daily Mirror, ora, a suggerire che la Juventus sarebbe stufa del comportamento del giocatore, dopo quanto avvenuto in Nazionale, e starebbe lavorando a una sua cessione.

mckennie instagram
Fonte: @west.mckennie (Instagram)

Un altro tabloid britannico, il Sun, sostiene che sul giocatore bianconero ci sarebbe l’interesse dell’Aston Villa, pronto a fare un’offerta per gennaio. Considerata anche la situazione economica, la Juventus potrebbe essere incentivata a vendere McKennie, puntando a incassare una cifra abbastanza superiore ai 25 milioni pagati complessivamente allo Schalke 04 per il suo cartellino.

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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