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Fonte: Instagram @realmadrid

A 85 giorni dall’ultima titolarità, nel Real Madrid si è rivisto Eden Hazard. Contro il Huesca il belga ha segnato: Zidane ritrova una risorsa importante

Real Madrid – Huesca doveva essere la partita della ripartenza dopo il mezzo passo falso in Champions League. E, in effetti, almeno a livello di risultato i merengues possono ritenersi soddisfatti: a Valdebebas la squadra di Zidane si è imposta per 4-1 sugli azulgrana, trascinata – tanto per cambiare – da una doppietta del solito Karim Benzema.

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Nonostante il centravanti francese si sia preso ancora una volta le luci della ribalta, sul terreno di gioco ubicato all’interno del centro sportivo intitolato al grande Di Stefano si è rivisto Eden Hazard. Il belga, alla prima apparizione stagionale, ha segnato la rete che ha aperto la partita e, durante l’arco del match, è entrato più o meno in tutte le azioni più pericolose del Real Madrid.

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Hazard, un gol per ripartire

L’inizio un po’ impacciato, un paio di palle facili regalate agli avversari, poi il sinistro – con Andrés Fernandez decisamente complice – che da oltre venti metri di distanza apre Real Madrid – Huesca. Eden Hazard si è scrollato così la polvere accumulata nell’ultimo anno, passato esclusivamente in infermeria a causa di un brutto infortunio al perone, seguito da un paio di ricadute fastidiose che sono sempre andate a interessare il piede.

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Nella scorsa stagione Zidane, che lo aveva ricevuto in dote in cambio di una cifra record corrisposta al Chelsea, non lo ha di fatto mai potuto sfruttare. Infatti, Hazard ha messo insieme solo 23 apparizioni, segnando un gol che ormai risale esattamente a un anno fa. Era infatti il mese di ottobre, ma del 2019, quando il belga timbrò una delle quattro reti che al Bernabeu condannarono il Granada. Troppo poco, soprattutto per colui il quale avrebbe dovuto far fare un salto di qualità ulteriore al Real Madrid.

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Nuove prospettive

Dopo oltre un anno di calvario, Eden Hazard dovrebbe finalmente essersi messo alle spalle le varie sfortune che non gli hanno ancora permesso di imporsi con la maglia del Real Madrid. L’ex stella del Chelsea, acquistato per affidargli la fascia sinistra offensiva, contro il Huesca ha evidenziato una buona condizione e, finalmente, si stanno piano piano tornando a vedere quelle skill che gli avevano permesso di diventare uno dei calciatori più incisivi della Premier League.

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Hazard ha combinato bene soprattutto con Benzema, che nel ruolo di centravanti-regista spesso si è affidato agli scambi con il belga. I due parlano la stessa lingua e, dai loro dialoghi, sono nate diverse situazioni interessanti. Per esempio, è stato proprio Hazard a smarcare Benzema in occasione del gol di Valverde, bravo a calciare a rete dopo il cross del francese. Insomma, se il fisico dovesse reggere, il talento nato nelle Fiandre ed esploso a Lille diventerebbe un upgrade di livello assoluto per i Blancos.

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I numeri di Hazard

Eden Hazard è tornato a giocare un match da titolare con la maglia del Real Madrid a 85 giorni dall’ultima volta. Il belga, finito nel mirino della stampa locale per via degli eterni tempi di recupero, ha risposto con una prestazione in crescendo. Alla fine, contro il Huesca ha giocato poco più di un’ora mettendo a referto 28 passaggi completati su 33, toccando 43 palloni complessivi e perdendo qualche duello di troppo.

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Come inizio, però, dei segnali incoraggianti si sono visti. È ovvio che su Hazard bisognerà ancora lavorarci su, perché lo stop è stato lungo e recuperare certi ritmi non sarà semplice. Già in settimana, contro l’Inter in Champions League, l’ex Chelsea potrebbe ottenere nuovamente un’opportunità dall’inizio. Serve giocare, mettere insieme minuti e recuperare smalto, fisico e mentale. Fondamentale, per tornare decisivo come prima del suo arrivo al Real Madrid.

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