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Football Manager 2021, intervista a Panoz: “Un gioco per chiunque ami il calcio”

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Football Manager 2021 uscirà il prossimo 24 novembre, atteso come ogni anno da decine di migliaia di “allenatori virtuali” sparsi in tutto il mondo. Come nasce tanta passione? Lo abbiamo chiesto ad Alberto “Panoz” Scotta, capo della ricerca e responsabile del database italiano.

Sono passati quasi quarant’anni dalla prima apparizione sul mercato di Football Manager, che nel 1982 su ZX Spectrum segnò la nascita di una delle più longeve saghe videoludiche di sempre, capace negli anni di entrare nelle case di un numero sempre maggiore di videogiocatori al punto da trasformarsi in un vero e proprio fenomeno di massa.

Dalla primissima edizione, completamente testuale e ambientata esclusivamente in Inghilterra, con giocatori definiti da appena tre parametri, siamo arrivati a Football Manager 2021, l’ultimo gioiello prodotto da Sports Interactive che sarà disponibile dal prossimo 24 novembre e che come i precedenti capitoli si prepara a conquistarci ancora una volta con le sue nuove features e soprattutto con le storie che da sempre quello che può essere definito molto più di un videogioco è capace di regalare agli appassionati.

FOOTBALL MANAGER 2021, LISTA TALENTI

Se infatti sono sicuramente da tenere conto nuovi aspetti come la gestione dello spogliatoio e della stampa, apparsi nelle ultime edizioni e che in Football Manager 2021 saranno ancora più approfonditi e sfaccettati, se il motore grafico cercherà di essere ancora più realistico così come gli equilibri di mercato in una carriera potenzialmente infinita, è importante tenere presente che tutto questo avviene per una ragione quasi “sentimentale” e che forse è questo il vero segreto del successo di questa saga.

Football Manager 2021, molto più di un gioco

Proprio così: Football Manager trasuda passione, è evidentemente creato da appassionati PER altri appassionati, e del resto è proprio la community a rappresentare la marcia in più di questo videogame, pronta a ogni edizione a mettersi all’opera con la creazione di skin, loghi, maglie e volti che servono per personalizzare al massimo il gioco e che per molti sono parte integrante dello stesso.

FOOTBALL MANAGER 2021, DATA DI USCITA, NOVITA’ E VIDEO

Alberto Scotta, noto a tutti nell’ambiente semplicemente come Panoz, è il volto nonché il vero e proprio punto di riferimento di Football Manager in Italia. Non potrebbe essere altrimenti: da più di vent’anni dirige il team di ricerca che ogni anno si occupa di creare nel dettaglio il database italiano, coordinando un numero di collaboratori sempre più numeroso che ha l’obiettivo di ricreare perfettamente nel gioco tutto quello che riguarda il calcio in Italia.

Si tratta di un aspetto fondamentale: senza i team di ricerca, uno per Paese, sarebbe impossibile creare il vero fiore all’occhiello di Football Manager, un database immenso e super dettagliato, che si basa su numerose segnalazioni e confronti incrociati e che fornisce agli utenti oltre un milione di calciatori virtuali con cui interagire.

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Football Manager 2021 e “gli eroi della ricerca”

“Ho iniziato a collaborare tra il 1996 e il 1997, la prima edizione in cui sono stato presente come supervisor è stata Scudetto 3, che riguardava la stagione 1998/1999” racconta Panoz, che con un esempio ci spiega quanto sia cambiato il gioco da allora prendendo ad esempio il database italiano: “Allora era composto da circa 500 nomi, oggi sono più di 115.000! Ognuno con i dati esatti, dal numero di maglia al piede preferito passando ovviamente per le numerose skill attuali e potenziali.”

Un lavoro estremamente preciso, che quest’anno ha portato il team di ricerca italiano – che si occupa cioè di tutte le competizioni e di tutti gli individui tra giocatori e staff impegnati nei nostri campionati – a effettuare oltre 1,5 milioni (!) di modifiche.

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Come il mondo sia cambiato e quanto oggi sia importante il contributo di quelli che Panoz definisce veri e propri “eroi della ricerca”, innamorati come lui del gioco, si capisce anche da un altro dato: “Quando abbiamo iniziato il team italiano era composto da circa 5 o 6 persone, me compreso. Oggi siamo tra i 60 e i 70 collaboratori fissi, molti ormai presenti da anni e che nel tempo sono diventati sempre più professionali. Voglio citare in particolare Michele Zanini, che mi aiuta tantissimo.”

Ormai volto italiano del franchise, anche per Football Manager 2021 Alberto Scotta ha seguito il gioco durante la creazione del database e continuerà a farlo anche dopo l’uscita, raccogliendo sul suo sito ufficiale tutte le modifiche create dagli appassionati per migliorare ulteriormente l’esperienza videoludica.

“La mia vision è sempre stata quella di fornire a tutti i giocatori di Football Manager gli strumenti per giocare nel modo migliore possibile. Citando naturalmente tutti i creatori dei contenuti cerco di fare da contenitore, per non costringere i fan a cercare su troppi siti diversi e aiutarli nell’installazione o in qualsiasi altro problema che possano riscontrare.”

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Un lavoro naturalmente impossibile da portare avanti da solo, per questo Panoz vuole ringraziare un altro personaggio fondamentale per la community italiana di Football Manager: “Ringrazio sempre la presenza di Gianluca Petrazzuolo, che offre un servizio praticamente h24 di assistenza sul gioco e per questo nell’ambiente viene considuerato giustamente quasi una sorta di divinità”.

Ma come è scoccato l’amore? La risposta di Panoz, probabilmente, è la stessa che darebbe qualsiasi appassionato: “Anche con Football Manager 2021 avremo nuove feature molto interessanti, ma la cosa bella è che parliamo di un gioco talmente ampio e completo da offrire a te stesso la scelta su quale aspetto apprezzare particolarmente.”

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“Così puoi concentrarti sullo scouting, creando una rete di osservatori sempre più efficace, ma anche affrontare la stampa con un certo piglio, arrivando a creare un personaggio che avrà un impatto sul mondo del gioco. In quest’ultimo caso da quest’anno è stato aggiunto il linguaggio del corpo, novità che apprezzo molto perché aiuta a comprendere come essere allenatori non significhi soltanto lavorare sul piano tattico, ma anche gestire un gruppo nel migliore dei modi.”

Football Manager, tanti giochi in uno

“C’è chi cerca di sviluppare tattiche sempre più radicali, chi ha le proprie convinzioni, chi si concentra sugli allenamenti, sullo sviluppo dei giovani del vivaio o sulla compravendita e conseguente crescita economica del club. Il bello di Football Manager è che si tratta di tanti giochi in uno, e ognuno sceglie quali lati approfondire e valorizzare.”

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Inevitabile chiedersi se nell’edizione 2020 sarà presente il coronavirus, che ha così pesantemente condizionato il mondo e non ha certo risparmiato il calcio: “Miles (Jacobson, il direttore di Sports Interactive, NdR) ha voluto lanciare un messaggio di ottimismo: la prima parte della stagione sarà giocata a porte chiuse, con ricadute economiche che condizioneranno inevitabilmente il calciomercato, ma presto si tornerà alla normalità”.

Il Covid, dunque, resterà fuori da Football Manager, che pure ha sempre compreso il mondo reale in quello virtuale del gioco, sviluppando ad esempio numerosi scenari possibili per la Brexit e le sue conseguenze sul calcio inglese, a oggi ancora sconosciute. Stavolta non sarà così, perché come spiega Sports Interactive, “FM vuole essere un mezzo per evadere dalla realtà”.

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Panoz ci conferma anche che quanto fatto dal Tolosa, che nei giorni scorso ha annunciato l’intenzione di utilizzare il gioco per fare scouting, non è un’iniziativa inedita: non sono pochi i club che almeno in una fase iniziale si avvalgono del database del gioco, del resto sempre più accurato e noto per avere indovinato negli anni l’ascesa di numerosi campioni quando erano ancora giovanissimi e quasi sconosciuti.

Football Manager 2021 e il calcio reale

Il legame tra Football Manager e il calcio reale, del resto, è molto più stretto di quanto molti non appassionati potrebbero sospettare: sono numerosi i calciatori e i tecnici che hanno passato e passeranno ore davanti al gioco, e Alberto fa qualche nome partendo dalle sue ultime due esperienze di gioco online, andate in scena durante il lockdown di marzo e aprile con l’obiettivo di fornire un motivo di evasione ai tanti appassionati del gioco.

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Scopriamo così che numerose personalità del mondo dello sport e dello spettacolo giocano assiduamente a Football Manager: “Durante il lockdown ci siamo divertiti a mettere in scena la e-Champions, assegnando le 12 squadre rimaste in gioco in Champions League ad altrettanti utenti e trasmettendo online le sfide fino alla finale nell’attesa del ritorno del calcio vero. Alla fine ha vinto la Juventus, guidata dal giornalista Luca Momblano e capace di sconfiggere in finale l’Atletico Madrid di Matteo Gerbaudo, ex capitano della Primavera della Juve e oggi in forza al Mantova.”

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Panoz snocciola altri nomi, conosciuti tramite la passione comune per Football Manager: l’ex calciatore Bernardo Corradi, i giornalisti Massimo Callegari e Marco Russo, Vincenzo Busto del duo comico “Enzo & Sal”, Marco Santin della Gialappa’s Band, i difensori Nicolò Brighenti e Luca Caldirola, sotto contratto rispettivamente con Frosinone e Benevento.

“Finita la e-Champions abbiamo realizzato e-Scudetto, concludendo il campionato di Serie A che in quel momento era fermo e disputando tutte le partite. Anche in questo caso erano presenti numerosi personaggi, da Fabrizio Biasin a Francesca Taje alla guida di Inter e Juventus fino al tecnico fiorentino Federico Guidi passando per ex calciatori molto conosciuti come Jeda, Riccardo Maspero, Guglielmo Stendardo, Luca Antonini e tanti altri. È stato trasmesso su Sport Italia ed è stato vinto anche qui dalla Juventus, che tra l’altro ha conquistato lo Scudetto proprio nella sfida contro la Sampdoria, come poi è avvenuto nella realtà. ”

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Un gioco capace di conquistare tutti: Football Manager 2021 si prepara a ripercorrere la strada già battuta dai suoi predecessori, e se le nuove feature e la grafica sempre migliore saranno aggiunte sicuramente apprezzate dagli utenti, c’è da scommettere che anche stavolta il segreto del successo del gioco sarà rappresentato dalla passione e da un’esperienza più che realistica.

“Sui forum capita di leggere screzi tra tifosi che si concludono con l’invito, come presa in giro, di andare ad allenare a Football Manager. Ma i riscontri che abbiamo avuto dai vari addetti ai lavori ci hanno sempre confermato che anche se giocare non è esattamente come allenare davvero, e del resto non può che essere così, molto spesso può essere quanto di più vicino possibile a questa esperienza”.

 

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