HomeCalciomercatoEzequiel Barco, voglia di Europa: la Roma ci prova

Ezequiel Barco, voglia di Europa: la Roma ci prova

Ezequiel Barco, protagonista con l’Argentina alle Olimpiadi e impiegato nel campionato USA, è il nuovo obiettivo della Roma in attacco

LEGGI ANCHE: Dalla MLS alla Serie A: chi è Ricardo Pepi, il 2003 che ha stregato il Bologna

In un periodo in cui la Serie A guarda sempre più alla MLS nordamericana per acquisti a buon mercato, anche la Roma sonda la pista statunitense, ma mettendo nel mirino l’argentino Ezequiel Barco, tra i più interessanti talenti del campionato d’oltreoceano.

Arrivato nel gennaio 2018 ad Atlanta con grandi aspettative, Barco non è ancora riuscito a dimostrare il suo valore, e la sensazione è che adesso voglia trovare al più presto un club in Europa per rilanciarsi.

L’argentino nella terra dei gringos

LEGGI ANCHE: Roma, ecco il sostituto di Spinazzola: arriva Matias Viña

Nato nel 1999 a Villa Gobernador Galvez, nella provincia di Santa Fe, Ezequiel Barco ha iniziato a mettersi in mostra nell’Independiente, debuttando in prima squadra già nell’agosto 2016 e divenendo rapidamente titolare nel club allenato all’epoca da Gabriel Milito, con il quale un anno dopo vincerà una Copa Sudamericana.

Nel gennaio del 2018, l’Atlanta United lo ha scelto come designated player, secondo una regola che consente ai club della MLS di ingaggiare alcuni giocatori senza dover sottostare alle regole del tetto salariale del campionato. Pagato 12,3 milioni di euro al club argentino, Barco arrivò negli Stati Uniti come un grande colpo, ritenuto all’epoca tra le migliori promesse del Sudamerica e molto stimato dall’allenatore Gerardo Martino.

LEGGI ANCHE: Guardiola, Pochettino, Simeone: tutti i discepoli di Marcelo Bielsa

Tuttavia, per essere stato uno degli acquisti più onerosi della storia del club e ricevere uno stipendio pari a 1,2 milioni di euro all’anno, Ezequiel Barco non ha mai raggiunto il livello di prestazioni che ci si sarebbe atteso da un giocatore della sua classe. Pur avendo vinto il campionato nel 2018 e la US Open Cup l’anno seguente, ad Atlanta ha totalizzato appena 13 e 12 assist in 89 presenze, facendo discutere anche per i suoi atteggiamenti extra-campo.

Tra Tokyo e Roma

Attualmente, il giovane argentino si trova a Tokyo, impegnato nel torneo olimpico, che per lui potrebbe essere un’importante vetrina per ambire a un club più prestigioso. Infatti, Ezequiel Barco sembra ormai aver rotto con la MLS: con l’addio di Martino, il suo ruolo ad Atlanta è divenuto meno solido, e la sua cessione non sarebbe presa come una tragedia.

LEGGI ANCHE: MLS, annunciata una nuova Lega: quando inizia, chi partecipa e obiettivi

La Roma potrebbe essere una destinazione gradita, visto che il trequartista ex-Independiente ambisce a raggiungere l’Europa, magari in un club di prospettiva, ma sulle sue tracce ci sarebbe anche il Siviglia. Nel frattempo, però, le cose con l’Argentina olimpica non stanno andando benissimo: nelle prime due partite del girone (sconfitta netta con l’Australia e vittoria di misura sull’Egitto) è sempre partito titolare, ma senza mai convincere Batista e venendo sostituito entrambe le volte.

Ezequiel Barco, ruolo e caratteristiche

Nei suoi esordi in Argentina, Barco veniva schierato da trequartista centrale, ma presto Milito ha capito che, con la sua grande accelerazione, poteva rendere al meglio in posizione di ala sinistra, giocando col piede invertito.

LEGGI ANCHE: Dove vedere Porto-Roma in diretta tv e streaming

Va però precisato che il giovane sudamericano dell’Atlanta United ha dimostrato, in questi pochi anni di carriera, di essere adattabile a più ruoli. Il Tata Martino lo ha schierato anche da ala destra e da seconda o addirittura prima punta, e in rare occasioni è stato provato anche da mezzala.

Al netto di una tecnica e di un controllo di palla veramente invidiabili, i principali difetti di Ezequiel Barco sono legati alla sua bassa statura e a un carattere ancora molto poco disciplinato, che dovrà essere limato e piegato agli interessi della squadra, allontanandolo dalle tentazioni da solista dimostrate finora.

LEGGI ANCHE: Tutte le rose dei convocati del torneo di calcio maschile di Tokyo 2020

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard! Inoltre, ascolta il nostro Podcast su Spotify!

Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

Articoli recenti