Quali potrebbero essere i primi colpi del nuovo Tottenham di Conte

Antonio Conte è a un passo dal diventare il nuovo manager del Tottenham: quali potrebbero essere i rinforzi a lui promessi dalla società?

L’esonero di Nuno Espirito Santo ha portato il Tottenham a mettere le mani su quello che era l’obiettivo dichiarato dell’estate scorsa. Antonio Conte sarà il nuovo manager degli Spurs: nonostante manchi ancora l’ufficialità, infatti, tra il leccese e il club londinese parrebbe già tutto fatto.

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Conte torna quindi in Inghilterra accettando un progetto molto particolare, firmando per una realtà al momento in bilico tra la progettazione da definire e la contestazione dei tifosi. Per questo l’ex allenatore di Inter e Juventus viene considerato l’uomo giusto dal quale tentare di ripartire.

vlahovic
Fonte immagine: @AntonioMango4 (Twitter)

Conte al Tottenham: un big per l’attacco

Se Conte ha detto sì è perché evidentemente ha avuto rassicurazioni su quelli che saranno i soldi da poter investire nella prossima sessione di mercato. A gennaio qualcosa verrà fatto e poi, in estate, gli Spurs dovranno sprigionare una potenza di fuoco senza eguali per accontentarlo.

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In attesa di capire il futuro di Harry Kane, il primo grande colpo da novanta potrebbe arrivare in attacco, reparto nel quale gli Spurs potrebbero decidere di inserire Dusan Vlahovic. Il centravanti della Fiorentina non rinnoverà e potrebbe muoversi addirittura nella sessione invernale.

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La valutazione? Almeno 60 milioni di euro, soldi che per un classe 2000 sarebbero sicuramente ben spesi nonostante il contratto in scadenza nel 2023. Il serbo ha le caratteristiche adatte per sfondare in Premier League e caratterialmente si sposerebbe alla grande con l’indole guerriera di Conte. Quindi, perché no?

De Vrij
Fonte: profilo ufficiale Twitter de Vrij

La rivoluzione difensiva

Uno dei punti deboli del recente Tottenham è senza dubbio rappresentato dalla carenza di qualità in difesa. Se a questo aggiungiamo anche il futuro passaggio definitivo alla difesa a tre, ecco che la dirigenza inglese sarà chiamata ad aprire il portafoglio per regalare un paio di rinforzi al manager.

Incertezza sul futuro di Bastoni: senza rinnovo può essere addio

Con i giusti argomenti – leggasi: tanti soldi – i londinesi potrebbero bussare in casa dell’Inter per chiedere news su Stefan de Vrij e Alessandro Bastoni. Il primo è un centrale di esperienza, che garantisce sicurezza e qualità, ha già lavorato con Conte e in Premier potrebbe fare bene.

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Il secondo è una creatura del manager pugliese, che lo ha sgrezzato e lavorato a tal punto da renderlo come uno dei centrali difensivi mancini più forti d’Europa. Se consideriamo anche la carta di identità, certamente Bastoni potrebbe essere un investimento sia per l’immediato che per il futuro.

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Franck Kessie of AC Milan in action during the Serie A football match between SS Lazio and AC Milan at Olimpico Stadium in Roma (Italy), April 26h, 2021. Photo Antonietta Baldassarre / Insidefoto

Un colpo a zero per la mediana

Chiudiamo con quella che potrebbe essere una grande suggestione, su un giocatore che Conte avrebbe già allenato volentieri ai tempi dell’Inter. Franck Kessie, in uscita dal Milan a meno di retromarce sulla questione rinnovo, potrebbe rappresentare una soluzione importante.

Kessie al Tottenham, cosa c’è di vero

Forte, maturo, fisicamente straripante e a parametro zero, l’ivoriano verrebbe inserito in un contesto nel quale la squadra gli verrebbe modellata attorno. Un’idea che nel nord di Londra avranno già preso in considerazione, in attesa di capire se davvero ci siano le possibilità di regalarlo a Conte.

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