borussia dortmund lazio
Fonte immagine: @roma.laziale (Instagram)

Punto pesante sul campo del BVB per una squadra che ora ha la qualificazione nelle proprie mani: qualche spunto da Borussia Dortmund Lazio

Comunque vada, sarà un successo. I biancocelesti si sono approcciati così a Borussia Dortmund Lazio, match valido per quinta giornata della fase a gruppi di Champions League. La squadra di Inzaghi era consapevole che, comunque, per delineare meglio il proprio destino in fase di qualificazione avrebbe dovuto aspettare l’ultima giornata.

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All’Olimpico arriverà il Bruges, vittorioso con lo Zenit, e lì si capirà dove l’avventura dei capitoli proseguirà. Nel frattempo, ci si tiene un 1-1 prezioso dal punto di vista della classifica, che fa morale e, soprattutto, onora la scomparsa di Arturo Diaconale, che proprio nella Lazio ha lavorato per anni prima di andarsene vittima di un brutto male.

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Difesa rivisitata

Il primo spunto interessante di Borussia Dortmund Lazio riguarda senza dubbio l’assetto difensivo disegnato da Inzaghi. L’assenza di Haaland ha portato il tecnico a non schierare tre centrali puri, bensì a optare per un laterale adattato come Patric in luogo di Luiz Felipe. Scelta che ha pagato solo in parte, perché lo sviluppo del gol tedesco arriva proprio da quella parte.

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Raphael Guerreiro, in occasione del gol, sfrutta proprio lo spazio centrale che viene a crearsi in virtù del fatto che il BVB non schiera prime punte, e va a sbloccare la partita proprio a pochi secondi dallo scadere del primo tempo. Nella ripresa la Lazio si registra meglio, rischia un po’ meno e anzi, con un po’ più di precisione, avrebbe potuto fare male su qualche ripartenza.

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Palleggio insistito

Un’altra annotazione facilmente estraibile da Borussia Dortmund Lazio riguarda l’approccio al match dei biancocelesti. Nonostante il BVB fosse costretto a fare la partita, i biancocelesti hanno portato avanti un discorso basato sul palleggio insistito per lunghi tratti del match. Leiva, Luis Alberto e il rientrante Milinkovic-Savic (sul quale non è stato fischiato un rigore netto) hanno tenuto lontano gli avversari.

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Ottimo anche il lavoro di Marusic e Fares, che hanno corso tanto, e della scheggia impazzita Correa, poco lucido negli ultimi sedici metri ma spina costante nel fianco di un Borussia che faticava a leggerne i movimenti. Col passare dei minuti Inzaghi non si è comunque snaturato, finendo la partita con Andreas Pereira e Caicedo a supporto di Immobile.

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Immobile è implacabile

Infine, va ancora una volta aggiornato lo score di Ciro Immobile. Il centravanti ha impattato Borussia Dortmund Lazio grazie a un calcio di rigore trasformato nel secondo tempo, segnando la quarta rete in tre partite di Champions League. Implacabile dagli undici metri, nella ripresa suona la carica di una Lazio che aveva bisogno di essere stuzzicata per ripartire.

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Dopo la rete del pari sfiora anche quella del raddoppio, che avrebbe significato qualificazione matematica agli ottavi di finale. Burki gli ha detto di no, ma chissà che l’errore non sia il preludio a quello che succederà la prossima settimana, quando l’inarrestabile Ciro guiderà l’attacco della compagine biancoceleste all’assalto del Bruges.

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