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Nagelsmann, rivoluzione o continuità? Come giocherà il Bayern

Il Bayern Monaco inizia il suo nuovo corso con Julian Nagelsmann in panchina, tante certezze e alcuni giovani pronti a esplodere. Ecco come giocheranno i campioni di Germania

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La Bundesliga inizia dal Bayern Monaco, che stasera affronterà in trasferta il Borussia Monchengladbach e metterà alla prova, per la prima volta, in un match ufficiale, le nuove idee tattiche di Julian Nagelsmann.

Una scelta coraggiosa, quella di rinunciare ad Hansi Flick, il tecnico del triplete del 2020, per puntare sul 34enne prodigio ex-Hoffenheim e RB Lipsia, che segna l’inizio di uno nuovo progetto che ambisce a partire, innanzitutto, dalla conferma del dominio a livello nazionale.

I moduli di Nagelsmann

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A dispetto della sua giovane età, in questi anni Nagelsmann ha dimostrato di essere un allenatore molto preparato e capace di adattarsi a moduli differenti, mantenendo sempre un approccio tattico propositivo e spettacolare. La sua predilezione sembra andare verso gli schieramenti con la difesa a tre, che gli permette di facilitare la costruzione dal basso, caratteristica fondamentale del suo gioco.

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Fonte immagine: InsideFoto

Al RB Lipsia, però, ha anche messo in campo la sua squadra anche con una difesa a quattro, e sono in molti a pensare che potrebbe utilizzare questa soluzione al Bayern Monaco, riprendendo il 4-3-3 di Flick, già visto in campo nell’amichevole col Napoli del 31 luglio (conclusa però con un pesante 0-3) e dato per certo come schieramento iniziale nell’esordio in campionato col Borussia.

Rivoluzione in difesa

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Il mercato del Bayern Monaco è stato abbastanza contenuto, e i cambiamenti maggiori si sono visti indifesa: se Manuel Neuer è indiscutibilmente il titolare tra i pali del club bavarese, alle sue spalle Alexander Nubel è stato prestato al Monaco e rimpiazzato con l’ex-Amburgo Sven Ulreich.

La vera rivoluzione riguarda la coppia centrale: David Alaba ha lasciato a parametro zero, passando al Real Madrid, e contemporaneamente non sono stati rinnovati nemmeno i contratti di Jerome Boateng e Javi Martinez. In compenso, è stata da mesi pagata la clausola rescissioria di Dayot Upamecano, uno dei migliori giovani d’Europa e ben conosciuto da Nagelsmann dopo gli anni a Lipsia.

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Ad affiancarlo, ci dovrebbe teoricamente essere Lucas Hernandez, con Niklas Sule come alternativa più logica. Ma il Bayern avrà a disposizione anche due giovani molto interessanti su cui Nagelsmann sembra voler puntare non poco: Tanguy Nianzou e Chris Richards. Sulle fasce, Benjamin Pavard e Alphonso Davies saranno certamente i primi nelle gerarchie.

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Fonte Immagine: @upamecano_5 (Instagram)

Ampia scelta sulla mediana

Joshua Kimmich e Leon Goretzka sono i due punti principali da cui partire per la costruzione del gioco bavarese sulla linea mediana. Per il terzo elemento del reparto, Nagelsmann può disporre di una scelta molto variegata: Corentin Tolisso garantisce maggiore equilibrio in campo, mentre uno tra Thomas Muller e il baby-fenomeno Jamal Musiala può voler dire un atteggiamento più offensivo, che si spinge decisamente verso il 4-2-3-1.

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Una buona via di mezzo potrebbe essere Michael Cuisance, ma il 21enne francese viene da una stagione non del tutto convincente al Marsiglia, e riesce difficile immagine che il Bayern voglia affidarsi pienamente a lui. Considerato che Muller è un giocatore che rende al meglio più vicino possibile alla porta avversaria, questa sembrerebbe avere tutte le carte in regola per essere la stagione della definitiva consacrazione di Musiala.

L’attacco del Bayern Monaco

Anche qui nessun cambiamento: il reparto offensivo non può chiaramente prescindere da Robert Lewandowski, Pallone d’Oro in carica de facto. Serge Gnabry, Leroy Sané o Kinglesy Coman (più Muller) si contenderanno di volta in volta i due posti ai suoi lati.

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È in attacco che il Bayern Monaco ha il proprio punto di forza, ma è anche quello in cui, nel corso della stagione, Nagelsmann potrebbe essere portato a sperimentare di più, specialmente nelle sfide più abbordabili: Lewandowski, Muller e Choupo-Moting hanno tutti superato i 30 anni, e potrebbe essere il caso di iniziare a pensare con calma da cosa verrà dopo di loro.

bayern monaco 2021 2022

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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