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C’è molta confusione intorno al Barcellona che verrà

La rivoluzione del Barcellona parte da tre volti nuovi e dall’incertezza sull’allenatore: cosa dobbiamo aspettarci dall’estate blaugrana

Dopo una stagione nella quale è arrivato un solo titolo – la Copa del Rey, vinta in finale contro l’Athletic – il Barcellona riparte a programmare una nuova stagione, ma nel segno dell’incertezza. La prima annata del Laporta 2.0 comincia in piena crisi post pandemia e con le casse del club estremamente disastrate.

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Come se non bastasse, la questione Superlega potrebbe costare ai blaugrana anche l’esclusione per due anni dalla Champions League, con tanto di perdite economiche ingenti derivate dai ricavi non introitati. In tutto ciò, si incastra il solito paradosso catalano: non si sa chi sarà il prossimo allenatore, ma già sono sicuri almeno tre acquisti.

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Fonte immagine: @brfootball (Twitter)

Il fantasma di Xavi

Infatti, Ronald Koeman a oggi non è assolutamente sicuro della riconferma, perché dalla società non sono arrivati input particolari. Il motivo? Pare, secondo indiscrezioni, che Laporta in realtà starebbe facendo carte false per (ri)portare in Catalogna Xavi, reduce da un paio di stagioni molto positive in Qatar all’Al Sadd.

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Eppure, il mercato sembrerebbe parametrato secondo i dettami e le esigenze di Koeman. Il che, come si è ben visto in passato proprio in quel di Barcellona, rischia di essere un grosso problema perché se da una parte l’olandese ha portato in dote il classico pragmatismo del nord Europa, con Xavi si tornerebbe a privilegiare il marchio de La Masia. Due filosofie differenti, insomma, in un panorama economico poco rassicurante.

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Fonte immagine: @Route1futbol (Twitter)

Barcellona, pronti tre innesti

In questi giorni Mundo Deportivo, quotidiano che segue da vicino le vicende del Barcellona, ha assicurato che a giorni la società ufficializzerà almeno tre nomi. Il primo è quello di Sergio Aguero, che firmerà un biennale, un affare che si posiziona esattamente a metà tra la funzionalità tecnica del Kun e il fatto che il suo arrivo possa convincere Messi a rinnovare.

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Inoltre, ci sarà il rientro di Eric Garcia, scippato al Barça dal Manchester City qualche anno fa, e arriverà Georgino Wijnaldum, scudiero di Koeman nella nazionale olandese: secondo ciò che si bisbiglia, Gini avrebbe scelto i blaugrana scartando l’offerta del Bayern proprio per la presenza del suo ex allenatore, ma potrebbe ritrovarsi in Catalogna allenato da un altro.

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Fonte: @fcbarcelona (Instagram)

Gli esuberi in partenza

Servirà, infine, piazzare un bel po’ di calciatori in esubero altrove, liberando spazio in rosa e nel monte ingaggi. Di questa categoria fanno parte davvero in tanti: da Coutinho a Junior Firpo, passando per Umtiti, Lenglet, Pjanic – si prospetta un rientro alla Juventus – e Braithwaite, tutti dovranno essere piazzati in qualche modo.

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Anche due stelle come Jordi Alba e Griezmann sono in discussione. Per il primo, Diario As ha paventato un’operazione à-la-Suarez, con l’Atletico Madrid pronto ad acquistarlo in saldo per sgravare l’ingaggio al Barcellona. Il secondo non si è mai integrato veramente, ma serve un’offerta alta per non mettere a bilancio una minusvalenza. Al suo posto dovrebbe arrivare Memphis Depay, altro uomo di Koeman. Che, tra qualche giorno, potrebbe però non essere più l’allenatore del Barça.

 

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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