Stella Rossa Milan: la UEFA apre un’indagine per razzismo

Durante Stella Rossa Milan di giovedì scorso si sono verificati degli insulti razzisti contro Ibrahimovic, e la UEFA ha scelto di indagare approfonditamente sui fatti

LEGGI ANCHE: Stella Rossa-Milan, come gioca l’avversaria di Europa League

La UEFA ha annunciato di aver aperto un’inchiesta su Stella Rossa Milan, andata dei sedicesimi di finale di Europa League disputatasi giovedì scorso e terminata sul risultato di 2-2. Contattata da Calcio & Finanza, la confederazione europea del calcio ha detto che sotto la lente ci sono “vari fatti” avvenuti durante la partita.

LEGGI ANCHE: Perché il Milan vuole riportare Pessina in rossonero

Per il momento, infatti, la UEFA ha solo comunicato l’avvio delle indagini, senza specificare esattamente il motivo, ma pare certo che l’oggetto dell’inchiesta saranno gli insulti razzisti rivolti durante la partita a Zlatan Ibrahimovic.

Cos’è successo durante Stella Rossa Milan

LEGGI ANCHE: Filippo Falco a Minuti di Recupero: ‘Stella Rossa-Milan sarà la mia rivincita’

La partita si è giocata al Marakana di Belgrado (che in realtà si chiama Stadio Rajko Mitić) il 18 febbraio, ovviamente a porte chiuse. Il che rende più grave il fatto, visto che gli insulti sarebbero arrivati da persone “ospiti” della Stella Rossa, e pertanto facilmente identificabili.

LEGGI ANCHE: Milan-Stella Rossa, cosa serve ai rossoneri per qualificarsi

La frase incriminata, che si può ascoltare in un video, è in serbo e dice “Tu, sporco balija“. Si tratta di un insulto razzista diffuso nei paesi della ex-Jugoslavia e rivolto ai bosgnacchi, cioè ai bosniaci di religione musulmana, come è Sefik Ibrahimovic, originario di Bijeljina ma trasferitosi da giovane in Svezia, dove poi sono nati i suoi figli, tra cui appunto Zlatan.

LEGGI ANCHE: Quali sono le origini di Zlatan Ibrahimovic?

Non va sottovalutato il peso del razzismo contro i bosniaci, in particolare se musulmani, in Serbia, che è stato alla base del violento scontro etnico di inizio anni Novanta, avvenuto durante la guerra civile jugoslava e culminato tragicamente nel massacro di Srebrenica: nel luglio 1995, le truppe serbe, con il supporto delle milizie guidate da Zeljko Raznatovic detto Arkan (ex-capo ultras della Stella Rossa), sterminarono circa 8.000 bosniaci.

La risposta della Stella Rossa

Gli insulti razzisti durante Stella Rossa Milan hanno subito portato a una reazione da parte del club serbo, che ha identificato i responsabili e comunicato ufficialmente le proprie scuse a Ibrahimovic all’indomani della partita.

LEGGI ANCHE: Pavkov, l’agente: “Gol al Milan storico. Arrivo in Italia? Solo rumors”

“La Stella Rossa condanna nella maniera più ferma le frasi offensive nei riguardi di Zlatan Ibrahimovic. Come società abbiamo fatto di tutto affinché l’organizzazione dell’incontro fosse al livello di due grandi squadre, e non consentiremo che un singolo primitivo getti una macchia sulla tradizionale ospitalità del nostro Paese e del nostro popolo” si legge nel comunicato del club.

Gli insulti di Stella Rossa Milan non hanno portato alla sospensione della partita né a reazioni da parte di Ibrahimovic durante il match, ma hanno fatto discutere il giorno seguente e adesso la UEFA ha scelto di appurare i fatti con un’indagine, che potrebbe comportare sanzioni per la Stella Rossa o direttamente per i responsabili del fatto.

LEGGI ANCHE: Tutti i gol di Zlatan Ibrahimovic

Intanto, domani a San Siro si disputerà il ritorno, valevole per la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League.

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: Instagram, Facebook, Twitter e Flipboard!