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Quale sarà il futuro di Massimiliano Allegri?

Il suo ritorno in tv ha alimentato le indiscrezioni sul suo futuro. Quale potrebbe essere la prossima squadra di Massimiliano Allegri?

Dopo due anni di assenza, Massimiliano Allegri è tornato a parlare di calcio, Juventus, Inter e futuro ai microfoni di Sky Calcio Club. Ha toccato argomenti scottanti come i settori giovanili e ha fatto i complimenti al lavoro di Andrea Pirlo e Antonio Conte per la stagione che stanno affrontando. Però, il passaggio fondamentale è stato quello sul futuro, in cui il tecnico livornese ha affermato che ritornerà a sedere su una panchina a partire dalla prossima stagione. Ma quale sarebbe la destinazione ideale per le idee di Max?

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Real Madrid, mentalità vincente e giocatori di qualità

Il Real Madrid sarebbe la scelta migliore per Massimiliano Allegri. La storia del club è importante, la mentalità è quella delle squadre nate per vincere. Il lavoro fatto da Zidane è stato importante sia sotto l’aspetto psicologico sia dal punto di vista tattico. Dopo la breve parentesi Lopetegui, il Real Madrid sembrava una squadra in calo e con molti giocatori ormai destinati a lasciare la capitale spagnola (Modric, Kroos e Marcelo). L’avvento del Zizou-bis ha rivitalizzato l’ambiente e ha dato un progetto tecnico semplice ma con linee guida chiare.

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In estate la permanenza dell’allenatore francese è quasi impossibile (solo la vittoria della Champions League potrebbe ribaltare le sorti) e il profilo ideale per sostituirlo sarebbe Massimiliano Allegri. Una rosa composta da giovani talenti come Vinicius Jr. e leggende carismatiche del livello di Sergio Ramos. Le caratteristiche dei giocatori si sposerebbero perfettamente sia con il 3-5-2 sia con il 4-2-3-1 utilizzati alla Juventus (e con il quale è arrivato in finale di Champions) potendo contare su giocatori di qualità come Benzema, Hazard e Valverde. Il matrimonio con il Real Madrid sembra il più accattivante, ma Max ci ha già abituato a scelte alternative.

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Real Madrid 1

La Roma non si nasconde, vuole Allegri

Dopo l’avvistamento di qualche mese fa nello stesso hotel del DS romanista Tiago Pinto, le voci di un possibile approdo di Massimiliano Allegri sulla panchina della Roma non sono cessate. Il progetto della famiglia Friedkin è ambizioso e necessità di un allenatore carismatico e mainstream. Il lavoro di Fonseca è stato ottimo, ma il legame con l’ambiente romanista non è mai sbocciato e le continue sconfitte con le prime della classe stanno diventando pesanti.

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L’avvento del tecnico toscano porterebbe con sé sia un upgrade dal punto di vista mentale (necessario per fare lo step successivo e diventare una big) che dal punto di vista dell’appeal del progetto. Max potrebbe accettare questa destinazione perché sarebbe l’ennesima sfida della sua lunga carriera e avrebbe la possibilità di progettare sul lungo periodo. Le valutazioni sulla rosa sono tutte work in progress poiché tanti calciatori stanno performando meno delle aspettative (Kumbulla su tutti) oppure soffrono di continue problematiche fisiche (Smalling). Saranno “Vacanze romane” per Allegri?

Roma

L’Allegri-bis alla Juventus è possibile?

Con la Juventus in difficoltà e un Andrea Pirlo sempre più sulla graticola, molti tifosi spingono per il ritorno di Allegri sulla panchina bianconera. La nostalgia, lo sappiamo, è una cattiva partner e ci porta a fare errori madornali, rovinando i ricordi del passato. Dopo la separazione turbolenta con Andrea Agnelli, rivedere Max sulla panchina juventina sembrava impossibile, ma le voci di mercato continuano a rincorrersi. Perché il tecnico toscano dovrebbe tornare alla Juventus?

Innanzitutto, ritroverebbe un ambiente ambizioso ma che necessita di una guida e potrebbe ripartire con un progetto creato da lui stesso e non ereditato. I giocatori a sua disposizione sono di livello assoluto e avrebbe a disposizione un core giovane (De Ligt e Arthur su tutti) da far crescere. In più, ritroverebbe Cristiano Ronaldo e potrebbe diventare l’allenatore della sua ultima Champions League della carriera.

 

Matteo Spaggiari
Matteo Spaggiari
Classe ’97, nato in provincia di Reggio Emilia e collaboratore da anni nelle redazioni reggiane. Allenatore Uefa C e con diversi attestati come Match Analyst, Data Analyst e diplomato all’Inter Youth Master. Nella vita mi occupo di calcio, oppure il contrario, questo è il mio dilemma più grande

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