Napoli in ritiro, la scelta di Gattuso e De Laurentiis

Napoli in ritiro: è questa la notizia ufficializzata dal tweet del club partenopeo appena dopo la mezzanotte di ieri.

Decisione figlia dei due KO consecutivi rimediati contro Inter e Lazio, il ritiro inizierà questa sera appena dopo l’allenamento pomeridiano, e vedrà i giocatori del Napoli costretti all’Hotel Britannique in vista dell’importante gara contro il Torino. 

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Napoli in difficoltà? 

Ma è davvero in difficoltà questo Napoli? Secondo Gigi Riccio il vice di Gattuso la situazione è complicata: “”Dal nostro punto di vista è stato fatto tutto poco bene. Non siamo stati solidi, ma lenti e prevedibili. Tutto quello che abbiamo creato, nel primo tempo, è stato figlio della confusione.”

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Si è così espresso in conferenza stampa nel post partita dell’Olimpico sostituendo Gattuso reduce ancora da un problema all’occhio, parlando anche di quali sono le sensazioni all’interno dello spogliatoio: “Sarebbe troppo facile cercare alibi in questo momento. Ci aspettiamo di più da una squadra seria come la nostra. Stasera non siamo riusciti a raggiungere gli standard soliti.”

Un’ammissione di colpe che riconduce la decisione presa di concerto dal tecnico Gattuso e dal presidente Aurelio De Laurentiis (non nuovo a tali scelte) per compattare la squadra in vista della gara decisiva di mercoledì contro il Torino. 

Ritiro e calendario

Mercoledì sarà dunque il turno del Torino, avversario che naviga nei bassi fondi di classifica contro cui ci si aspetta di fare bottino pieno. Dopo le due sconfitte ad opera di Lazio e Inter, il Napoli dovrà necessariamente tornare alla vittoria tra le mura del San Paolo, anche per migliorare una classifica in questo momento deficitaria. 

Con 23 punti e in attesa dell’esito del ricorso della gara contro la Juventus, i partenopei sono quinti in classifica a meno otto dal Milan capolista – e vittorioso al San Paolo per tre reti a una – quindi distanti da quello che poteva essere un obbiettivo stagionale. 

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Dopo il Torino e dopo le feste, prima il Cagliari in Sardegna, poi Spezia al San Paolo e Udinese in Friuli. Udinese che riporta la memoria ad un anno fa, quando il ritiro divenne motivo di scontro tra Ancelotti, la squadra e De Laurentiis. 

Napoli in ritiro: infortuni e ricordi 

Proprio il match con l’Udinese dello scorso 7 dicembre 2019 – quando ancora sulla panchina del Napoli sedeva Carlo Ancelotti – chiudeva un ciclo di due mesi complessi per il Napoli, in cui per otto partite consecutive non si era riusciti a portare a casa una vittoria. 

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Il presidente De Laurentiis esplose dopo il pareggio contro il Salisburgo e impose già nel mese di novembre ritiri “costruttivi” – come riportato da note ufficiali del club di quei giorni – per poi passare al ritiro vero e proprio a dicembre. 

La partita con l’Udinese però finì in pareggio, portando Ancelotti all’esonero e all’arrivo di Gattuso sulla panchina degli azzurri. Gattuso si auspica cambi il risultato ad un anno di distanza, mentre deve fare i conti con diversi problemi di infermeria. 

INFORTUNIO LOZANO | QUANDO RIENTRA | TEMPI DI RECUPERO

Lozano è uscito al minuto 74 per un colpo alla caviglia e in queste ore sarà sottoposto a controlli a Villa Stuart. Koulibaly è stato sostituto a inizio secondo tempo per un problema al quadricipite sinistro, ennesimo dubbio del momento critico del Napoli. 

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