Kilman
Fonte: instagram @maximiliankilman

Il difensore classe ’97 Maximilian Kilman ha una storia davvero particolare, essendo arrivato al Wolverhampton dopo anni passati in National League e a giocare a futsal

La carriera di un giocatore può seguire i copioni più disparati. Ci sono calciatori che arrivano in prima squadra dopo aver fatto la trafila nelle giovanili, altri che si consacrano dopo essersi fatti le ossa nelle serie minori e altri ancora che fuggono da qualsiasi canone tradizionale. È il caso di Maximilian Kilman, difensore attualmente in forza al Wolverhampton. Uno dei talenti emergenti di questo inizio di stagione di Premier League che però, fino a qualche anno fa, frequentava contesti calcistici molto diversi.

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Kilman muove i primi passi nell’Academy del Fulham, dove milita dai 9 ai 15 anni. Il club londinese non crede nelle potenzialità che questo ragazzo che, pur di trovare spazio, scende in National League – la lega semiprofessionistica inglese – e negli anni successivi veste le maglie di Welling United, Marlow e Maidenhead United.

La passione per il futsal

In contemporanea con una carriera calcistica che non lascia trasparire un futuro luminoso, Kilman a 14 anni comincia a giocare a futsal. Una disciplina che gli permette di lavorare molto sul piano tecnico, sentendosi molto più a suo agio con la palla e velocizzando le decisioni da prendere nel momento in cui deve servire un compagno o liberarsi da un avversario. Se nel calcio Kilman continua a navigare tra i semiprofessionisti, nel futsal si mostra abile a tal punto da vestire per 25 volte la maglia della Nazionale inglese.

La carriera di Kilman prosegue tra calcio e futsal, fino all’inizio della stagione 2018/19. Il ragazzo nato a Londra ha appena cominciato una nuova annata nelle file dei Maidenhead United, quando gli giunge voce di un interessamento da parte del Wolverhampton. Dopo un paio di settimane di prova, il difensore firma per i Wolves riuscendo a compiere il salto dalla National League alla Premier League senza passare dalle categorie che intercorrono tra le due entità calcistiche. L’ultimo a riuscire in tale impresa era stato il difensore ora alla Roma Chris Smalling, passato nel 2008 dal Maidstone United al Fulham.

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La svolta di Kilman

Un salto che, visti i maggiori impegni che richiede il professionismo, impone a Kilman di dare meno importanza a livello settimanale al suo amato futsal. Per abituarsi alla nuova realtà, Kilman gioca inizialmente nell’Under 23 raccogliendo 16 presenze e 2 gol. Un bottino che, unito all’impegno mostrato dal ragazzo durante gli allenamenti, gli vale l’emozione dell’esordio in Premier League il 4 maggio 2019 contro il “suo” Fulham.

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Nella stagione successiva, Kilman racimola appena 12 presenze in prima squadra tra tutte le competizioni. Un’annata difficile ma molto formativa, grazie agli insegnamenti del tecnico Nuno Espirito Santo. Sotto la sua guida, il difensore classe ’97 migliora molto sul piano tattico: aspetto per lui piuttosto residuale quando affrontava i campionati semiprofessionistici.

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Kilman migliora a vista d’occhio e aspetta il suo momento, che arriva all’inizio di questa stagione. Titolare in 3 delle prime 6 gare di campionato, si fa notare soprattutto nella sfida vinta per 1-0 contro il Leeds United. Contro la squadra allenata da Marcelo Bielsa, infatti, serve a Raul Jimenez il pallone per il gol della vittoria. Un assist effettuato con i giri contati: merito certamente della sua costante voglia di migliorarsi ma anche della sua “vita precedente”, in cui si divertiva e incantava il pubblico sui campi di futsal.