HomeCalcio EsteroScandali e panchine: il triste declino di Jesé Rodriguez

Scandali e panchine: il triste declino di Jesé Rodriguez

Jesé era una delle grandi promesse del calcio spagnolo, ma dal passaggio al Paris Saint-Germain nel 2016 la sua carriera è entrata in una spirale discendente, fatta di poche apparizioni in campo e molte sulle pagine della stampa scandalistica.

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A 27 anni, la carriera di Jesé Rodriguez non è praticamente più quella di un giocatore di calcio. Relegato da almeno quattro anni in tribuna dal PSG, l’attaccante spagnolo fa ormai parlare di sé più per gli scandali extra-calcistici che per questioni sportive. L’ultimo, che riguarda il tradimento dell’attuale compagna, è stato la proverbiale goccia che fa traboccare il vaso, convincendo il club francese a rescindere il suo contratto.

Un tempo considerato una promessa, Jesé si trova ora a un punto cruciale della sua carriera: riuscirà a rilanciarsi, ritagliandosi un ruolo di qualche tipo nel calcio che conta, o dovrà cercarsi un pre-pensionamento in Qatar, negli Stati Uniti o in Cina? Per capire come siamo arrivati a questo punto, occorre fare un salto indietro.

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Promessa al Real Madrid

Jesé emerse dalle giovanili del Real Madrid come una delle grandi promesse dei Blancos, specialmente dopo la conquista del titolo europeo Under-19 del 2012, in cui fu assoluto protagonista, con cinque reti nella competizione che gli valsero il titolo di capocannoniere. Esterno offensivo di grandi capacità tecniche, esordì giovanissimo in prima squadra grazie a Mourinho, e negli anni successivi diventò via via più importante, fino a essere uno dei giocatori principali della squadra di Zidane.

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Fonte Immagine: @jeserodriguez10 (Instagram)

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La sua carriera era in totale ascesa, e nel 2016 passò al Paris Saint-Germain per 25 milioni di euro, con tutte le intenzioni di diventarne la stella. Invece, a Parigi le cose non andarono affatto bene: giocò appena nove partite, senza lasciare il segno, e finì indietro nelle gerarchie della rosa, con Emery che gli preferiva Lucas Moura e Di Maria.

Arrivato a un passo dalla Nazionale spagnola, Jesé si ritrovò a dover chiedere un prestito già a gennaio per salvare la sua stagione. A credere in lui fu Quique Setién, che lo volle al Las Palmas e riuscì a fargli disputare una buona seconda metà di campionato. Che però non bastò a convincere il PSG, che nel frattempo nel suo ruolo aveva preso Neymar e Mbappé. Arrivarono nuovi prestiti tra luci e ombre: Stoke City, Betis (di nuovo per gentile concessione di Setién) e infine Sporting Lisbona.

Gli scandali e il declino di Jesé

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Lo scorso aprile, il club portoghese ha annunciato l’intenzione di non rinnovare il prestito, nonostante mancasse ancora molto alla fine della stagione, sospesa a causa della pandemia. In questa nuova annata, Jesé ha giocato appena 22 minuti con la maglia del PSG, per cui firmò un contratto quinquiennale in scadenza la prossima estate, e che nel 2016 era parso un ottimo affare.

Nel frattempo, l’attaccante spagnolo ha iniziato a fare parlare di sé per la sua travagliata relazione con la modella Aurah Ruiz: nel 2018, la stampa scandalistica spagnola aveva diffuso la notizia che il calciatore, da poco separatosi dalla ragazza, aveva sborsato 5.000 euro per convincere degli spettatori del Grande Fratello Vip iberico a votare per l’eliminazione di Ruiz. A quanto pare, però, i due sono poi tornati assieme e, nei giorni scorsi, sono scoppiati due nuovi casi.

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Fonte Immagine: @jeserodriguez10 (Instagram)

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Il primo, dovuto alle immagini della festa del loro anniversario alle Canarie, in spregio a tutte le norme sanitarie, e poi per le accuse di tradimento di Jesé, a cui il calciatore ha risposto intervenendo telefonicamente nella trasmissione televisiva condotta dalla compagna. Una cosa che al PSG non è andata affatto giù: Jesé è passato dall’essero un oneroso esubero, al danneggiare l’immagine del club parigino con le sue vicende extra-sportive.

Nella giornata di ieri, la stampa francese ha comunicato la risoluzione del suo contratto con il PSG, anche se ufficialmente le motivazioni sono tecniche e non dovute agli scandali del calciatore spagnolo. Jesé potrebbe approfittare della finestra di mercato di gennaio per trovare subito un nuovo club, ma è difficile che qualcuno sia disposto a garantirgli un contratto anche solo lontanamente vicino a quello che percepiva a Parigi.

CHE FINE HA FATTO RIQUI PUIG?

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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