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De Ketelaere, il gioiello belga su cui vuole puntare l’Atalanta

De Ketelaere è la stella de Club Brugge e uno dei giovani più interessanti in Europa. L’Atalanta, sempre molto accorta sul mercato, vorrebbe portarlo in Serie A per sostituire Ilicic

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Classe 2001, talento da vendere innestato in un fisico potenzialmente unico (192 centimetri d’altezza): poco più che maggiorenne, Charles De Ketelaere sembra avere tutte le carte in regola per diventare uno dei giocatori più dominanti del prossimo decennio.

L’Atalanta, ormai specializzata nel mercato belga (Castagne, Malinovskyi, Maehle), gli ha messo gli occhi addosso, ma chiunque abbia seguito un po’ il calcio europeo nell’ultima stagione si potrebbe essere accorto della promessa del Club Brugge, avversario della Lazio nei gironi di Champions League.

De Ketelaere, il talento precoce del Club Brugge

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20 anni compiuti da poche settimane, Charles De Ketelaere è uno dei prodotti più interessanti del calcio belga, oggi uno di quelli maggiormente interessanti dal punto di vista dei giovani. Chi segue il calcio giovanile in Italia lo conosce almeno dal marzo del 2019, quando brillò al Torneo di Viareggio eliminando prima il Milan e poi l’Inter.

de ketelaere
Fonte immagine: InsideFoto

Sei mesi dopo, Philippe Clement lo faceva esordire tra i professionisti in Coppa del Belgio, per poi aggregarlo stabilmente alla prima squadra e fargli calcare per la prima volta in campi di Champions League (22 ottobre contro il PSG) e del campionato (22 novembre contro l’Oostende).

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Molto riservato fuori dal campo, De Ketelaere si è però presto imposto nel Club Brugge, conquistando un ruolo da titolare fin da gennaio 2020. Questo, però, è stato decisamente il suo anno: assist e gol all’esordio stagionale in Champions contro lo Zenit (prestazione ripetuta identica al ritorno), 2 reti e 4 assist finora in campionato, ritagliandosi un ruolo d’assoluto protagonista.

Per non farsi mancare nulla, lo scorso novembre ha strappato a Roberto Martinez la prima presenza con la Nazionale maggiore del Belgio, debuttando contro la Svizzera. Vista l’abbondanza di talento dei Diables Rouges, il ct spagnolo ha preferito lasciarlo a disposizione dell’U21 di Jacky Mathijssen, ma vista la mancata qualificazione agli Europei di categoria non è da escludere che il nome di De Ketelaere possa saltar fuori tra i convocati per il torneo degli adulti di questa estate.

De Ketelaere, come gioca

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Ha i piedi raffinati del trequartista e una visione di gioco che diventa determinante quando arriva al limite dell’area. Ma il grande pregio di De Ketelaere è quello di saper giocare praticamente in qualsiasi zona del campo: nelle giovanili del Club Brugge faceva il regista basso con la stessa dimestichezza con cui oggi smista palloni per gli attaccanti.

Clement stravede per lui, e lo prova praticamente ovunque. Predilige tenerlo vicino all’area avversaria o comunque usarlo da mezzala, per sfruttarne gli inserimenti, ma in caso di necessità lo dirotta sull’esterno (specialmente a sinistra, dove diventa pericoloso al cross col mancino), se non addirittura di punta, ad agire da falso 9, sfruttando anche la sua altezza nel gioco aereo.

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La sua versatilità è un vantaggio enorme. – ha detto Gert Verheyen, ex-stella del Club Brugge degli anni Novanta e Duemila, e giocatore dalle caretteristiche non troppo dissimili da quelle di De Ketelaere – È completo, con un mix di qualità fisiche e tecniche. Se continueranno a farlo giocare da attaccante, potrebbe arrivare anche a 15 gol in questa stagione”.

L’Atalanta e le altre spasimanti

Con i Blauw en Zwart , De Ketelaere sta dominando senza difficoltà la Jupiler Pro League, e il campionato belga inizia a stargli stretto. Lo scorso gennaio è stato eletto miglior giovane del 2020 nel suo paese, e ormai ha gli occhi di tanti club europei addosso. Nei mesi scorsi si era parlato del Milan, molto attento ai talenti precoci e che dal Belgio ha già prelevato Saelemaekers.

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Ma oggi sembra essere l’Atalanta il club in pole per il fiammingo: con le insistenti voci di un addio di Ilicic a fine stagione, Gasperini andrà alla ricerca di un giocatore con caratteristiche simili, e De Ketelaere è quello che meglio si sposa con ciò che cerca il tecnico.

Non ci si può aspettare, però, un prezzo confortevole. Nonostante stia appena iniziando a farsi notare a livello internazionale, a fine 2020 De Ketelaere era valutato 25 milioni di euro, ed è probabile che oggi il Club Brugge possa chiedere anche di più. L’Atalanta si deve prepare quindi a ritoccare il record del proprio trasferimento più costoso, al momento rappresentato dai 20 milioni sborsati per Muriel.

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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