HomeCalcio EsteroCarlos Vinicius è il valore aggiunto del Tottenham in Europa

Carlos Vinicius è il valore aggiunto del Tottenham in Europa

Nel Tottenham delle secondo linee splende la stella di Carlos Vinicius, ex stella del Benfica con un passato da carneade nel Napoli

Carlos Vinicius è stato sicuramente uno dei protagonisti della goleada del Tottenham in Europa League. Nella serata di giovedì, gli Spurs hanno liquidato con un rotondo 4-0 i bulgari del Ludogorets, spazzati via dall’iniziale doppietta del centravanti arrivato in extremis dal mercato estivo. L’ex Benfica ha avuto un po’ di problemi a inserirsi nel nuovo contesto inglese, ma in campo internazionale sta facendo molto bene.

Le partite di oggi in tv: a che ora e dove vedere

Infatti, come testimoniano i suoi numeri, il suo cammino in Premier League non corrisponde affatto alle ottima cose fatte vedere in infrasettimanale. Se in campionato Carlos Vinicius ha giocato solo 12 minuti complessivi, in Europa League ha già segnato 2 reti e messo a referto 3 assist in quattro apparizioni. 265 minuti di grande qualità, che hanno confermato le ottime cose fatte vedere al Benfica.

Calciatori positivi Serie A | la lista | diversi i contagi

Carlos Vinicius, top o flop?

In tanti, quando il Tottenham ha acquistato Carlos Vinicius per puntellare il proprio attacco, si sono domandati se davvero questa tipologia di attaccante sarebbe andato bene per la Premier League. Gli Spurs, approfittando del fatto che il Benfica si era cautelato con altri profili, lo hanno pagato 3 milioni di euro per l’apertura del prestito, ma hanno un diritto di riscatto fissato a 45 milioni di euro.

Maradona e la punizione “divina” alla Juventus

Tanti, certo, soprattutto per un ragazzo di 25 anni già compiuti, che fino a pochi mesi fa aveva sì fatto vedere delle ottime cose, ma sempre e solo in un contesto di secondo piano. Difficile ritagliarsi poi uno spazio in una squadra con due stelle assolute come Son e Harry Kane, al momento tra i top attaccanti d’Europa. E, proprio per questo motivo, Carlos Vinicius non avrà molte occasioni per convincere la dirigenza a riscattarlo.

Maradona sui giornali: le prime pagine dei quotidiani di oggi

Meteora a Napoli

Agli appassionati di calcio, e in particolare i tifosi del Napoli, il nome di Carlos Vinicius non risuonerà totalmente nuovo. Infatti fu proprio il direttore sportivo Cristiano Giuntoli a portarlo, seppure fugacemente, in Italia: era l’estate del 2018 e la punta brasiliana giocava nel piccolo Real FC, realtà portoghese che lo aveva prelevato in patria grazie a un fondo di investimento.

Maradona e la Mano de Dios: la storia del gol di mano all’Inghilterra

Un passaggio di routine, soprattutto per come funzionano le cose in terra lusitana: pagato 4 milioni di euro, Carlos Vinicius in realtà a Napoli non giocherà mai. Anzi, a un certo punto viene aggregato alla Primavera e ci si domanda per quale motivo la società sia andata a investire tale cifra su un calciatore evidentemente non funzionale al progetto azzurro.

Maradona e il gol del secolo: magia da aquilone cosmico

Così l’anno successivo il brasiliano finisce al Monaco, dove finalmente riesce a ritagliarsi uno spazio, anche se minimo. Segna solo 2 gol in 16 apparizioni, ma il Benfica – molto probabilmente veicolato dai consigli di Jorge Mendes – decide di firmare un assegno da 17 milioni di euro per (ri)portarlo in zona Lisbona. E l’affare, anche clamorosamente, si rivela vincente.

Mamma, (non) ho visto Maradona

L’esplosione al Benfica

Carlos Vinicius incontra Bruno Lage, tecnico che di fatto gli svolterà la carriera. L’allenatore degli Encarnados lo mette al centro del suo attacco, affiancandogli – a turno – i vari Seferovic, Pizzi, Jota e Chiquinho. La punta risponde alla grande: in 48 apparizioni segna 35 gol e mette a referto 12 assist. Numeri importanti, che fanno nascere forse anche qualche rimpianto in terra partenopea.

La Real Sociedad si sta proiettando nel futuro

Carlos Vinicius è finalmente un giocatore arrivato: diventa ben presto un idolo della tifoseria del Benfica, in campionato castiga il Porto con una doppietta e segna la rete decisiva nel derby contro gli odiati cugini dello Sporting. Piace per come attacca la profondità nonostante le sue grande leve, messe in evidenza anche in Europa League nel match contro il Ludogorets. Mourinho, forse, sta cominciando a considerarlo. Ed ecco che gli Spurs potrebbero aver trovato una nuova risorsa.

Il Siviglia sta facendo cose importanti

Seguici su InstagramFacebookYoutube e Flipboard

75387536bf8277a4a0c328b6d3d9d91b?s=90&d=mm&r=g
Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

Articoli recenti