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La calda estate di Calhanoglu: prima la Turchia, poi il mercato

Quella di Calhanoglu sarà un’estate molto importante, divisa tra la voglia di fare bene con la Turchia e la questione rinnovo con il Milan

Hakan Calhanoglu è una delle stelle della Turchia che affronterà l’Italia nel match inaugurale degli Europei 2021. Gli azzurri dovranno prestare molta attenzione al ruolo del trequartista milanista, referente tra le linee in un 4-2-3-1 che rischia di mettere parecchio in difficoltà la fase difensiva di Mancini.

Per Calhanoglu, infatti, la manifestazione non sarà solo l’occasione di rappresentare il proprio paese, ma anche quella di mettersi in mostra in chiave mercato visto che il suo contratto con il Milan scade il 30 giugno. Al momento non ci sono segnali per il rinnovo ma, contrariamente a quanto successo per Donnarumma, ci sono ancora spiragli per un accordo in extremis.

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Fonte: Twitter @fcin1908it

Calhanoglu, Milan e rinnovo

La situazione di Calhanoglu al Milan non è semplicissima, perché l’entourage del calciatore ormai da tempo sta cercando di sondare il mercato per capire se davvero in giro ci possano essere offerte più vantaggiose. Al momento, infatti, per rinnovare con i rossoneri chiede almeno 5 milioni di euro, mentre il club, secondo indiscrezioni, si sarebbe fermato a 4.

La possibilità di venirsi incontro c’è, magari trovando la quadra a metà strada e quindi chiudere a 4,5, ma dietro al silenzio di Calhanoglu ci sarebbero anche alcune squadre che, nelle retrovie, osservano interessate la situazione. Non è un mistero, infatti, che il turco piaccia molto alla Juventus: “Ma io parlo sempre con Maldini – ha detto – ho rispetto sia per lui che per Massara: loro sanno cosa devono fare”.

Faro della Turchia

In chiave nazionale, invece, Calhanoglu ha molte più certezze. Per il commissario tecnico Senol Gunes è una delle pietre angolari, dei leader tecnici e carismatici di una Turchia che si candida a sorpresa della manifestazione. Con la casacca biancorossa, l’ex Leverkusen ha già superato le 50 presenze con 13 gol a corredo.

Una centralità che il calciatore si è guadagnato a suon di prestazioni, soprattutto nel percorso di qualificazione agli Europei 2021, nelle quali si è rivelato un vero punto di riferimento in un modulo offensivo, per una squadra che si prefigge di tenere il pallino del gioco in mano per il maggior tempo possibile.

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Fonte immagine: @hakanc10 (Twitter)

Trequartista divisivo

Cosa che, talvolta, succede anche al Milan, dove però le prestazioni di Calhanoglu spesso dividono la critica tra chi lo apprezza per i suoi colpi (indubbiamente) di classe e chi, viceversa, ne contesta la discontinuità. Da parte sua non è mai mancato l’impegno, ma ancora oggi capita talvolta di vederlo estraniarsi dal match.

Infine, il nodo rinnovo ha un po’ inasprito le valutazioni: i tifosi del Milan mal digeriscono questo tira e molla continuo e sperano che la situazione, in un modo o nell’altro, si possa risolvere. Ma questo accadrà solo dopo la manifestazione continentale, nella quale la Turchia potrebbe anche fare strada. Sforando giugno e, di rimbalzo, permettendogli di fare le valutazioni di mercato del caso già da svincolato.

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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