Chi è Ben Brereton, l’inglese che fa sognare il Cile in Copa America

Ben Brereton, centravanti di origini inglesi appena naturalizzato, ha regalato al Cile la prima vittoria nella Copa America 2021

Mentre nella splendida cornice di Wembley Inghilterra e Scozia pareggiavano 0-0 il loro match valido per gli Europei, qualche migliaio di chilometri più a sud, in Brasile, Ben Brereton ha deciso la partita tra Cile e Bolivia, regalando tre punti preziosi alla Roja di Lasarte in chiave qualificazione ai quarti di finale della Copa America.

Il suo nome è comparso nella lista dei convocati un po’ a sorpresa, a fine maggio, quando il commissario tecnico lo ha chiamato inserendolo nella lista in vista delle qualificazioni a Qatar 2022, confermandolo per la manifestazione continentale. Lui, dopo una manciata di minuti messi insieme fino al match con la Bolivia, ha risposto presente, regolando la Verde con un bellissimo gol.

Ben Brereton, un inglese in Cile

Ben Brereton ha 22 anni, è nato a Stock-on-Trent, gioca nel Blackburn Rovers e il Cile lo ha visto soltanto da ragazzino, quando la mamma – originaria di Santiago – rientrava nel paese per trascorrere le vacanze. Emigrata in Europa per cercare fortuna, in Inghilterra ha sposato un inglese dal quale è poi nato Ben.

Che, dal canto suo, ha sviluppato ovviamente la sua intera carriera in Europa arrivando a esplodere proprio con i Rovers in Championship, nella seconda divisione inglese. Lo scorso anno ha richiesto e ottenuto la doppia cittadinanza e quando Lasarte, arrivato a febbraio al posto di Rueda, Brereton ha detto sì alla Roja.

Una nuova avventura

Campione del Mondo con l’Inghilterra a livello di under 19, per il regolamento FIFA ha potuto rispondere alla chiamata del Cile visto che da tempo contano solo le presenze con le nazionali maggiori. Intervistato dai media cileni, Brereton si è mostrato visibilmente emozionato: “Sono molto felice di poter vestire i colori del paese di mia mamma”, ha detto.

“La cosa che più mi ha impressionato – ha aggiunto – è l’accoglienza che mi è stata riservata: questo è uno spogliatoio pieno di giocatori importanti, leader dai quali io posso solo imparare”. L’esordio con l’Argentina è stato emozionante, poi è arrivata la rete alla Bolivia: “Amo muovermi tra i centrali avversari per trovare gli spazi giusti – ha commentato – stasera mi è andata bene”.

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