Arambarri piace al Napoli: chi è e come gioca il mediano del Getafe

Mauro Arambarri è finito sul taccuino del Napoli in vista della prossima stagione: chi è e come gioca il mediano del Getafe

Dalla Spagna parlano dell’imminente accordo tra il Napoli e Mauro Arambarri. Il centrocampista uruguayano del Getafe sarebbe disposto a misurarsi con una nuova avventura professionale, lasciando gli Azulones al termine di una stagione tutto sommato positiva, nonostante la salvezza della squadra sia arrivata soltanto nei turni finali di Liga.

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Secondo la stampa iberica, il Napoli sarebbe disposto a spingersi fino a un’offerta da 20 milioni di euro, abbastanza vicina alla clausola rescissoria che vincola attualmente Arambarri al Getafe, fissata a 25 milioni di euro. Insomma, i margini per portare a termine i discorsi ci sono. Gli spagnoli, peraltro, dovranno cercare di incassare qualche soldo vista la situazione post-pandemia e, in tal senso, cedere l’ex Bordeaux può rappresentare un’ottima soluzione.

 

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Chi è Mauro Arambarri

Classe 1995, nato a Salto – nell città di Cavani e Suarez -, Arambarri è approdato in Europa giovanissimo per andare a giocare in Francia, al Bordeaux, che lo prelevò dal Defensor Sporting dopo un Sudamericano under 20 giocato a livelli sensazionali, pur sotto età. Dopo una sola stagione è già in Liga, con il Getafe che supera anche l’interesse da parte del direttore sportivo del Torino Petrachi.

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Il suo impatto è immediato: dopo un paio di partite di adattamento, segna la sua prima rete in campionato con una botta dalla distanza nel derby vinto contro il Leganés. Da lì in poi, grazie all’incontro con Pepe Bordalas, Arambarri diventa uno dei perni degli Azulones, capaci di affacciarsi perfino alla fase a gruppi di Europa League. Dopo quattro anni, però, è forse arrivato il momento di salutarsi.

Arambarri, caratteristiche tecniche e ruolo

Schermo della difesa del Getafe, Arambarri ha composto per anni una delle coppie mediane più ruvide e spigolose in tandem col serbo Maksimovic. È un profilo molto generoso, di corsa e grinta, abile nel recuperare palloni e spezzare le iniziative avversarie. Un incontrista, insomma, che contemporaneamente ha saputo però evolversi e migliorare la propria qualità di calcio dalla metà campo in su.

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Come dimostrano le sue statistiche, nell’ultimo biennio ha saputo ampliare il suo raggio di gioco battendo prevalentemente la mattonella di centro-destra in una mediana a due, dove lo si vede spesso accompagnare l’azione per poi proporsi con la soluzione da fuori. A Gattuso piace molto, ma il possibile addio di Ringhio al Napoli potrebbe non influire affatto sulla voglia di Giuntoli nel sferrare l’attacco al calciatore.

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Arambarri è anche nel giro della nazionale maggiore, tra i pupilli di un Tabarez che lo ha chiamato giovanissimo e, attualmente, lo reputa una validissima alternativa al centrocampo titolare. Tatticamente infatti si adatta a più contesti, a testimonianza di una crescita esponenziale che, di recente, ha attirato anche il Manchester United.

 

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Andrea Bracco
Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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