La svolta del Napoli passa anche da Zambo Anguissa

André Zambo Anguissa è una delle novità di questo primo scorcio di Serie A: il Napoli lo ha preso dal Fulham, facendo un grande affare

Quando nelle ultime ore di mercato il Napoli annunciò l’arrivo di André Zambo Anguissa, in molti storsero il naso. Soprattutto tifosi azzurri, che per tutta l’estate aspettavano un centrocampista di spessore da implementare a un reparto già molto ricco di qualità.

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Poche settimane dopo, invece, il mediano del Camerun è già un punto fermo della squadra allenata da Spalletti. Il tecnico gli ha dato subito fiducia, facendo capire che quelle di Anguissa erano, anzi sono, caratteristiche totalmente inedite per la mediana del suo Napoli. E, di conseguenza, ne ha accelerato il processo di inserimento.

Zambo Anguissa, pietra angolare del Napoli

Mandato in campo dal primo minuto nel big match della terza giornata con la Juventus, Anguissa dall’undici del Napoli praticamente non è mai uscito. Contro i bianconeri è stato piazzato davanti alla difesa, con Fabian Ruiz spostato leggermente a destra ed Elmas a fare da elastico tra la trequarti e il centro-sinistra.

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Spalletti, per lui, ha reso molto più fluido il suo 4-2-3-1, che adesso è leggibile – in alcune fasi della partita – come un 4-3-3 che mira a portare più uomini possibili nella metà campo avversaria. Anguissa ha sfoderato una prova coi fiocchi dominando il centrocampo juventino, poi si è ripetuto nelle trasferte di Udine e Genova.

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A Marassi, contro la Sampdoria, ha girato su statistiche decisamente di livello. Per esempio, impressione la percentuale di passaggi completati (96%), accompagnati da 7 duelli vinti su 8, 64 tocchi di palla e un 100% netto tra lanci lunghi e dribbling riusciti.

Occasione di mercato

Zambo Anguissa è arrivato al Napoli a fine agosto, preso in prestito oneroso dal Fulham con un diritto di riscatto fissato a giugno 2022. Dopo aver speso 600mila euro per convincere i Cottagers a lasciarlo partire, De Laurentiis potrà riscattarlo a 15 milioni di euro.

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Davvero pochi, se si considera il panorama attuale e, soprattutto, il fatto che quest’anno i partenopei si sono portati a casa un elemento di livello praticamente gratis.

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Classe 1995, Anguissa è stato pescato giovanissimo dal Reims in Camerun, dove si era messo in mostra con il Cotonsport. Dopo un solo anno nella regione dello Champagne, lo acquista il Marsiglia, dove il centrocampista ha conosciuto Bielsa e il professionismo.

La parentesi al Fulham

Il 2018 è l’anno della svolta: il Fulham si presenta dalle parti del Velodrome con un assegno da quasi 25 milioni di euro. Anguissa gioca spesso, ma i Cottagers retrocedono e lui finisce in prestito al Villarreal. Con Escribà trova spazio, la Liga sembra essere un campionato affine, ma al termine della stagione non viene riscattato.

Rientra nell’ovest di Londra con il Fulham nuovamente in Premier League, ma per la seconda volta retrocede in Championship. Mediano di grande intelligenza, in carriera ha giocato con profitto sia in una mediana a due, ricoprendo la mattonella di centro-destra, che a tre.

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Tatticamente è una risorsa molto utile, fisicamente distribuisce muscoli e chili su 184 centimetri di altezza. Per Spalletti è insostituibile e, vedendolo muoversi in campo, si capisce il perché. Nel Napoli che domina, Anguissa si è preso un posto di rilievo.

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