Ucraina e Dinamo Kyev, un connubio rinsaldato da Mircea Lucescu

L’Ucraina è una delle nazionali più interessanti e futuribili degli Europei 2021, grazie – indirettamente – al lavoro di Lucescu con la Dinamo Kyev

Sarà una tra Ucraina e Austria a sfidare l’Italia negli ottavi di finale degli Europei 2021. Dopo il primo posto ottenuto dagli Azzurri, infatti, la squadra di Mancini si è assicurata una avversaria direttamente dal Gruppo C, dove appunto la squadra allenata da Shevchenko si sta giocando la seconda piazza e, il tutto, si definirà nello scontro diretto con Alaba e compagni.

Dopo l’esordio con sconfitta contro l’Olanda, l’Ucraina dell’ex centravanti del Milan ha regolato di misura la Macedonia del Nord ma , in entrambi i casi, ha sfoderato due prestazioni molto interessanti dal punto di vista dello sviluppo della manovra. Alla base, oltre al grande lavoro di Shevchenko, c’è però anche la mano indiretta di Mircea Lucescu, allenatore della Dinamo Kyev che ha dato diversi interpreti alla nazionale.

shevchenko ucraina
Fonte: @uafukraine (Instagram)

Ucraina, Dinamo Kyev e gli Europei 2021

Nella rosa a disposizione di Shevchenko, infatti, ben dieci calciatori provengono dalla squadra allenata dal santone rumeno, capace di sviluppare un profondo restyling al suo primo anno con la Dinamo Kyev nonostante la contestazione da parte dei tifosi.

D’altronde, Lucescu ha scritto pagine indelebili in casa degli acerrimi rivali dello Shakhtar, ma nonostante le iniziali difficoltà è riuscito comunque a vincere, con discreto anticipo, il campionato. Parallelamente, ha consacrato diversi giovani talenti che si stanno imponendo non solo in Europa – alcuni li abbiamo visti, per esempio, in Champions League, ma anche con l’Ucraina.

I talenti dell’Ucraina

Sette dei dieci ragazzi di proprietà della Dinamo Kyev attualmente impegnati con l’Ucraina agli Europei 2021 hanno meno di 25 anni. Tra i più talentuosi figura senz’altro Mykola Shaparenko, centrocampista centrale dalle buone geometrie e dall’ottima visione di gioco. Classe 1998, Shaparenko è di un anno più giovane rispetto a Viktor Tsyhankov, suo collega di reparto proprio tra le fila biancoblu.

Inoltre, una menzione la merita probabilmente il più talentuoso del gruppo, quel Vitaliy Mykolenko campione d’Europa under 20 con l’Ucraina e, soprattutto, perno della Dinamo Kyev di un Lucescu che per lui ha speso grandi parole. Mancino classe 1999, Mykolenko può giocare da centrale o da terzino, suo ruolo in origine, e ha un cartellino che vale già circa 15 milioni di euro.

Della comitiva, infine, fa parte anche il più giovane del gruppo: si tratta di Illya Zabarnyi, difensore centrale classe 2002 che, proprio per via della sua giovanissima età, rientra tra i ragazzi più precoci a essere stato convocato per gli Europei 2021. Di lui si parla un gran bene: secondo alcune indiscrezioni, il suo nome sarebbe già finito sul taccuino di diversi club inglesi.

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