HomeSerie APerché la Juventus dovrebbe riflettere a fondo sul futuro di Szczesny

Perché la Juventus dovrebbe riflettere a fondo sul futuro di Szczesny

Dal recente rinnovo pluriennale al possibile arrivo di Donnarumma: la Juventus deve decidere il futuro di Szczesny

Wojciech Szczesny è senz’altro uno dei migliori portieri d’Europa, di sicuro tra i più forti di una Serie A che, Donnarumma a parte, fatica a esprimere numeri uno di un certo livello. Non che ne manchino, intendiamoci, ma a dare sicurezza come l’estremo difensore del Milan e il polacco, in questo momento, sono davvero in pochi.

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Proprio per questo motivo la Juventus pensa di avvicendare quest’ultimo con il rossonero, più giovane e di prospettiva ma, contestualmente, anche più caro economicamente da convincere e, soprattutto, accontentare una volta portato eventualmente a Torino. Poco male, perché la strada sembra già traccia: se da una parte Donnarumma pare sempre più bianconero, dall’altra Szczesny pare destinato a lasciare il calcio italiano, pronto per tornare in Inghilterra dove in passato aveva già fatto molto bene.

 

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Perché Szczesny può lasciare la Juventus

Alla base di quello che probabilmente potrebbe essere un addio, c’è senza dubbio la voglia della Juventus di cogliere l’opportunità Donnarumma a parametro zero. Gigio, al momento, non ha ancora rinnovato il contratto con il Milan: questo, quindi, significa che lui e Mino Raiola possono fare cosa vogliono, decidendo arbitrariamente quale offerta accettare.

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Inoltre, i bianconeri continuerebbero la tradizione dei portieri della Nazionale. Così Szczesny si ritroverebbe a lasciare Torino dopo quattro anni e un rinnovo di contratto pluriennale firmato pochi mesi fa. Il fattore anagrafico, ovviamente, sarà l’altro fattore a incidere, dato che il polacco e Donnarumma si passano ben nove anni da uno all’altro.

Perché Szczesny dovrebbe restare alla Juventus

D’altro canto, ci sono alcuni ragionamenti da fare in chiave permanenza. Il primo, banalmente, riguarda il recente prolungamento per quattro anni: un gesto, quello di far firmare a Szczesny un contratto fino al 2024, che sa di fiducia, come a dire che in giro di meglio non c’è e, di conseguenza, il polacco viene quasi invitato a concludere la propria carriera in bianconero.

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Qualora arrivasse Donnarumma, quindi, bisogna essere sicuri di trovare qualcuno che si prenda il cartellino accollandosi anche un ingaggio di medio livello. Ecco, a proposito dello stipendio, pagare tanto un portiere è sempre un rischio, quindi passare da Szczesny a Donnarumma – che chiede almeno 4 milioni di euro netti in più rispetto all’ingaggio attuale dell’ex Roma e Arsenal – può rivelarsi un’arma a doppio taglio.

 

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Rendimento altalenante

Questo gran vociare di Donnarumma non ha comunque fatto bene a Szczesny, che in stagione è incappato in qualche errore di troppo, regalando punti alle avversarie in maniera più o meno grave. Le prospettive di mercato, evidentemente, non gli fanno bene: da una parte la sua posizione viene messa in dubbio, dall’altra invece c’è la voglia di tornare in Premier League. Ergo, questo alone di indecisione incide.

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In più, in questi anni ha dovuto fare i conti con l’addio e poi il ritorno di Buffon, che ufficialmente gli fa da secondo ma, in realtà, viene considerato una sorta di titolare all’occorrenza, soprattutto sua e dei suoi record personali. In tutto questo Szczesny ha sempre cercato di rimanere sul pezzo, viaggiando su numeri alti – come confermano i siti che si occupano di statistiche applicate al calcio – ma è ovvio che, comunque vada a finire la stagione, il portiere polacco merita chiarezza sulla propria situazione.

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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