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Chi è Stefano Bertola, il nuovo CFO della Juventus

stefano bertola
Fonte: Instagram @sangue_bianconero10

Stefano Bertola è il nuovo CFO della Juventus: brillante manager e amico di Andrea Agnelli, è chiamato a mettere ordine nei conti della Juventus

L’ultimo mese in casa Juventus è stato abbastanza movimentato, e non solo per la sorprendente nomina di Andrea Pirlo come allenatore della squadra. Una scelta controtendenza, di quelle che Andrea Agnelli in carriera ha dimostrato di saper fare, soprattutto quando le cose sembrano girare per il verso sbagliato. L’ultima assemblea degli azionisti, oltre ad aver ratificato ufficialmente il ‘rosso’ di bilancio di quasi 90 milioni di euro ascrivibile all’ultimo esercizio, è servita per consolidare la posizione di Stefano Bertola.

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Il manager classe 1968, che nello scorso mese di luglio era stato nominato nuovo CFO (Chief Financial Officer) del club, avrà il compito di invertire il trend nei conti della società, che deve tornare a essere virtuosa come qualche anno fa. La sua investitura era arrivata subito dopo la destituzione di Marco Re, che ha ricoperto lo stesso ruolo di Bertola negli ultimi anni, quando però la Juventus – con una curva preoccupante acuitasi in special modo dal 2018 in poi – ha chiuso i propri bilanci con perdite più che sensibili.

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Chi è Stefano Bertola, nuovo CFO della Juventus

Aprendo la pagina dedicata a Stefano Bertola sul sito ufficiale della Juventus, si scopre un profilo professionale di qualità assoluta. Laureato in Economia e Commercio, ha diviso la sua carriera tra calcio e finanza. Negli anni ha ricoperto posizioni lavorative di prestigio su tutto il territorio torinese, inserendosi nel mondo assicurativo e poi in più organizzazioni finanziarie (BancaSai). Dal 2001 fa parte di EXOR, società della famiglia Agnelli, nella quale ricopre il ruolo di Responsabile del Bilancio Consolidato. Nel 2005, invece, entra direttamente nel consiglio di amministrazione, di cui diviene Responsabile Pianificazione, Controllo e Progetti Speciali l’anno seguente.

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In seguito si è trasferito negli Stati Uniti, dove si è occupato – tra le tante cose – di studiare i modelli sportivi americani trovando delle possibili affinità con ciò che la Juventus si proponeva di fare sul mercato internazionale. Grazie a lui sono state sviluppate diverse partnership importanti su suolo USA, ma non solo. Infatti, oltre a promuovere diverse iniziative di espansione internazionale, Stefano Bertola ha anche conseguito un MBA in Sport Management. Rientrato in Italia, è stato nominato da Agnelli come Managing Director dell’Area Business, Chief of Staff, CFO ed Investor Relator della Juventus.

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Un restyling profondo ai conti

Stefano Bertola, come detto, sarà chiamato a dare profondo respiro ai conti della Juventus, martoriati – secondo gli ultimi bilanci – da una gestione fatta principalmente di investimenti nel medio-lungo periodo, tra i quali spicca l’operazione che nel 2018 ha portato a Torino Cristiano Ronaldo. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, la cassa del club contava 137 milioni di euro al 31 dicembre 2019 ma, allo scorso 30 giugno, aveva una rimanenza di 6 milioni nonostante un recente aumento di capitale da 300 milioni di euro. Nei fatti, la Juventus ha già esaurito quasi tutto ciò che EXOR aveva versato sotto forma di rafforzamento economico.

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In tutto ciò ha influito anche l’esplosione di una pandemia mondiale ovviamente non programmata, che ha scombinato i piani non solo della Juventus, ma di tutti i top club mondiali. Dover rinunciare di colpo a ogni tipologia di ricavo non derivante dai diritti tv è stata una brutta botta, ma il lavoro di Stefano Bertola dovrà ripartire proprio da qui. Considerata una delle menti manageriali più fini del torinese, pezzo grosso di EXOR e mentore, tra gli altri, di Chiara Appendino, il 52enne è un consulente fidato di Agnelli, che lo ha coinvolto anche in diverse occasioni istituzionali. Ora, però, arriva il compito più difficile: far respirare le casse della Juventus.

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