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“Speravo de morì prima”, la serie su Francesco Totti: cosa c’è da sapere

Speravo de morì prima è la nuova serie su Francesco Totti, che esce oggi su Sky. Ecco tutte le informazioni e le curiosità sul progetto

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Che anche il calcio stia finalmente diventando argomento da fiction? Questo almeno è ciò che spera Sky, che ha prodotto un’ambiziosa serie dedicata a Francesco Totti, che debutta stasera.

Si intitola Speravo de morì prima, ed è prodotta da Sky assieme a Wildside, Capri Entertainment, The New Life Company e Kwai. È tratta dal libro Un capitano, scritto dallo stesso Totti assieme a Paolo Condò, noto giornalista sportivo che lavora per SkySport e per La Repubblica. Ecco tutte le curiosità e le informazioni utili sulla serie.

Chi è Francesco Totti e perché una serie su di lui

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Ma che davero? direbbe probabilmente lui. Per chi proprio non lo sapesse, Francesco Totti è stato uno dei più noti calciatori italiani di sempre, attivo dal 1992 al 2017 con la maglia della Roma, con cui ha vinto lo storico scudetto del 2001. Con la maglia della Nazionale è stato campione europeo U21 nel 1996, vicecampione europeo nel 2000 e campione del mondo nel 2006.

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Personaggio che ha travalicato i confini sportivi, fino a diventare un vero fenomeno popolare, Totti ha collaborato a diversi libri (spesso devolvendo i proventi in benifecenza), ha ispirato un personaggio apparso su Topolino, ha doppiato un episodio de I Simpson, è apparso nel film L’allenatore nel pallone 2 e nelle fiction tv I Cesaroni.

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Speravo de morì prima, che riprende il titolo da uno striscione esposto in occasione della sua ultima partita (28 maggio 2017, Roma-Genoa 3-2), è il primo progetto di finzione sulla vita di Totti, ma in passato sono state realizzati due opere documentarie. La prima, nel 2006, è una puntata del programma Rai La storia siamo noi; la seconda, nel 2020, con un film documentario diretto da Alex Infascelli, Mi chiamo Francesco Totti.

Di cosa parla Speravo de morì prima

La serie Sky non racconterà tutta la vita di Totti, che sarebbe troppo lunga, ma si concentrerà solo su un aspetto di essa, quello conclusivo: l’ultimo anno e mezzo della carriera da calciatore del 10 della Roma.

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Si tratta di un periodo molto complicato e discusso. Totti aveva circa 40 anni e da molti non era più ritenuto in grado di essere titolare nella Roma, ma allo stesso tempo nessuno se la sentiva di dirglielo. Nessuno a parte Luciano Spalletti, che nel 2016 era tornato sulla panchina della Roma (che aveva già allenato tra il 2005 e il 2009) e aveva deciso di mettere Totti in panchina, aprendo a un duro scontro tra i due.

Il cast

Speravo de morì prima è diretta da Luca Ribuoli, regista piemontese di lunga esperienza televisiva (ha diretto vari episodi di serie come Medicina Generale, Il Commissario Manara e Don Matteo).

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Nel ruolo di Francesco Totti, protagonista della serie, è stato scelto Pietro Castellitto, attore romano (e romanista) di 29 anni, figlio dell’attore e regista Sergio Castellitto e della scrittrice Margaret Mazzantini. Ha iniziato la sua carriera in alcuni film diretti dal padre, ma poi è emerso in ruoli diversi, ad esempio nel film La profezia dell’armadillo, tratto da un omonimo romanzo a fumetti di Zerocalcare, e ne I predatori, di cui è stato anche regista e sceneggiatore.

Protagonista femminile della serie è Ilary Blasi, personaggio televisivo e moglie dal 2005 di Totti, che in Speravo de morì prima è interpretata da Greta Scarano, attrice romana di 34 anni divenuta celebre grazie a serie tv come Romanzo criminale e Squadra antimafia – Palermo oggi, e poi affermatasi al cinema con film come Suburra e gli ultimi due capitoli della saga di Smetto Quando Voglio.

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Nella parte del “cattivo”, cioè dell’antagonista Spalletti, c’è Gianmarco Tognazzi, attore di grande esperienza e figlio del celebre Ugo Tognazzi che, benché sia nato a Roma, è come il genitore grande tifoso del Milan.

Le polemiche

La serie non è ancora uscita ma ha già scatenato diverse polemiche, in particolare per il ruolo di antagonista assegnato a Spalletti. Per promuovere Speravo de morì prima, d’altronde, Totti ha rilasciato diverse interviste, in cui ha parlato del suo rapporto con l’allenatore toscano, non risparmiando critiche e svelando vari retroscena.

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Proprio Tognazzi ha rivelato di aver ricevuto insulti sui social per aver interpretato Spalletti in un prodotto che chiaramente lo dipinge come avversario di Totti. Le polemiche attorno ai due si trascinano fin dal loro ultimo periodo assieme alla Roma, tra dava ragione all’uno e chi all’altro.

Quando e dove vedere la serie

Speravo de morì prima sarà trasmessa a partire da venerdì 19 marzo alle 21.15 su Sky Atlantic e su NowTV. La serie è composta da sei episodi della durata di 60 minuti circa ciascuno, in onda a cadenza settimanale ogni venerdì sera.

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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