HomeCuriositàPerché il Porto poteva effettuare sei sostituzioni contro la Juventus

Perché il Porto poteva effettuare sei sostituzioni contro la Juventus

Le sei sostituzioni fatte dal Porto nella sfida contro la Juventus ricordano quelle che ha segnato il 3-0 a tavolino della Roma contro lo Spezia, ma i casi sono un po’ diversi. Spieghiamo

LEGGI ANCHE: Come cambia il calcio con le 5 sostituzioni

Durante l’ottavo di finale di ieri sera tra Porto e Juventus, la formazione allenata da Sergio Conceição ha effettuato sei sostituzioni. Proprio così, e non c’è nulla di strano o sbagliato: il regolamento lo prevede, in alcuni casi, e il Porto non corre il rischio di vedersi comminato un 3-0 a tavolino o una multa.

LEGGI ANCHE: Infortunio Demiral | quando rientra | tempi di recupero

Il dubbio nasce dal fatto che il regolamento è stato cambiato di recente, e che pochi mesi fa la Roma è stata punita proprio per aver effettuato sei sostituzioni, errore che si è tradotto appunto in una sconfitta per 3-0 a tavolino. Spieghiamo perché per il caso del Porto è differente.

LEGGI ANCHE: PSG Barcellona di Champions League: dove vederla e probabili formazioni

Le sei sostituzioni della Roma

LEGGI ANCHE: Quanti cambi si possono fare in Serie A: il regolamento

Il caso della Roma risale allo scorso 19 gennaio in Coppa Italia: negli ottavi di finale, i ragazzi di Paulo Fonseca hanno subito una sconfitta per 4-2 in casa contro lo Spezia. Dopo essersi trovata in svantaggio di due reti, la Roma seppe rimontare, costringendo i liguri ai supplmentari, dove questi ultimi si sono poi imposti.

Ma nel corso dei supplementari, Fonseca ha effettuato un sesto cambio: le espulsioni di Mancini e Pau Lopez hanno costretto il tecnico portoghese a ridisegnare la squadra, facendo entrare sia Fuzato che Ibañez. Il fatto è che la Roma aveva già effettuato quattro cambi, e con questa doppia sostituzione era arrivata a quota 6, violando il regolamento.

Le sei sostituzioni del Porto

LEGGI ANCHE: Champions, fallimento Juventus: le tappe, da Ronaldo al Porto

Un caso simile è avvenuto ieri sera in Champions League. Al 118′, Sergio Conceição ha deciso di inserire in campo Diogo Leite al posto di Jesus Corona, e Mamadou Loum al posto di Sergio Oliveira. In quel momento della partita, il Porto aveva già effettuato quattro cambi (Malang Sarr per Otavio, Luis Diaz per Zaidu Sanusi, Marko Grujic per Mateus Uribe, e Toni Martinez per Moussa Marega).

La differenza consiste nel fatto che le sei sostituzioni sono concesse in Champions League, a differenza che nelle competizioni italiane. La UEFA prevede infatti che i club possano usufruire di cinque cambi nel corso della partita, suddivisi in soli tre slot in cui è possibile interrompere la partita (ma un cambio nel corso dell’intervallo non consuma alcuno slot).

LEGGI ANCHE: Ha davvero senso parlare dell’esonero di Pirlo?

Fin qui, è la stessa regola presente anche in Serie A e in Coppa Italia. Ma nelle competizioni europee (Champions League ed Europa League, che la Roma sta disputando quest’anno e con la quale lo staff giallorosso si è probabilmente confuso in occasione del match contro lo Spezia) esiste la possibilità di fare sei sostituzioni: c’è un cambio aggiuntivo che può esserre effettuato durante i tempi supplementari.

LEGGI ANCHE: Infortunio Duvan Zapata | tempi di recupero | quando rientra

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard!

Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

Articoli recenti