HomeCalcio EsteroCom'è il calcio a San Marino

Com’è il calcio a San Marino

San Marino è avversario dell’Italia nell’amichevole pre-Europeo di questa sera, ed è spesso considerato una squadra-materasso. Ma com’è giocare a calcio a San Marino?

LEGGI ANCHE: Come sarà la maglia dell’Italia per gli Europei 2021

Meno di 34.000 abitanti su un territorio montagnoso completamente circondato dai confini italiani, San Marino è la più antica repubblica al mondo (è stata istituita nel XIII secolo) e il terzo stato più piccolo d’Europa (61,19 km²). Non proprio l’ambiente migliore per sviluppare un movimento calcistico di primo piano, come sa chi da anni segue le disavventure della Nazionale (una sola vittoria, in amichevole contro il Liechtenstein nel 2004, su 171 incontri disputati).

Tuttavia, la selezione che stasera affronterà gli Azzurri di Mancini nell’amichevole pre-Europeo, negli anni ha saputo ritagliarsi uno suo spazio nel mondo del calcio, proponendo anche alcuni giocatori di buon livello.

Bonini e la Nazionale di San Marino

LEGGI ANCHE: Dalla Fiorentina all’Italia: com’è cambiato il gioco di Roberto Mancini?

La fama calcistica di San Marino è legata essenzialmente a Massimo Bonini, ottimo centrocampista e colonna della Juventus degli anni Ottanta, tutt’oggi considerato il più forte calciatore sammarinese di tutti i tempi. Sebbene potesse ottenere la cittadinanza italiana (sarebbe probabilmente stato tra i convocati per i Mondiali del 1982), Bonini volle mantenere la nazionalità del suo paese d’origine, anche se all’epoca non esisteva alcuna selezione nazionale.

Infatti solo nel 1988 San Marino ottiene il riconoscimento ufficiale da parte di UEFA e FIFA, dopo due anni di regime provvisorio, esordendo il 14 novembre 1990 contro la Svizzera (vittoriosa per 4-0). Bonini, all’epoca 31enne e in forza al Bologna, ne fu il primo capitano, continuando a rappresentare la Nazionale fino al 1995.

LEGGI ANCHE: Il Venezia ha uno dei progetti sportivi più interessanti d’Italia

Nella sua storia, la Serenissima (questo il soprannome della squadra) ha ottenuto una sola vittoria e 6 pareggi, ma ha vissuto anche altri piccoli momenti di gloria, come il primo storico pareggio (0-0 in casa contro la Turchia nel 1993) o il mitico gol di Davide Gualtieri all’Inghilterra (il 16 novembre 1993; gli inglesi vinsero poi 7-1).

Il campionato di calcio locale

San Marino ha anche un campionato di calcio, istituito nel 1985. In precedenza, la Federcalcio locale, nata addirittura nel 1931, organizzava fin dal 1937 la Coppa Titano, dal nome del monte più alto del paese.

LEGGI ANCHE: L’IFAB conferma le 5 sostituzioni fino al dicembre 2022

Il torneo, 53° tra i campionati UEFA, è di tipo dilettantistico, e attualmente vede la partecipazione di 15 club, con il record di vittorie (8) detenuto dal Tre Fiori. Si tratta della stessa squadra che vanta la miglior prestazione europea della storia del calcio sammarinese: nella stagione 2018/2019, infatti, il Tre Fiori divenne il primo club locale a superare il turno preliminare dell’Europa League, eliminando i gallesi del Bala Town (3-0 all’andata, 0-1 al ritorno), prima di essere eliminato dagli sloveni del Rudar Velenje.

I club sammarinesi più famosi, però, sono la Juvenes/Dogana e il San Marino Calcio. Il primo, tra il 1996 e il 2007, prese parte sia al campionato locale che al campionato Promozione italiano, mentre il secondo è stato un club storicamente parte del sistema della FIGC. Il San Marino Calcio è nato nel 1959 ed è anche arrivato a competere a lungo nel calcio professionistico italiano, prima in C2, poi in C1 e infine in Lega Pro, fino a che nel 2019 la società si è sciolta.

I più noti calciatori sammarinesi

LEGGI ANCHE: Playoff Serie C 2020/2021: risultati, partite e regolamento

Nonostante le sue ridotte dimensioni e la sua scarsa fama sportiva, San Marino ha espresso alcuni buoni giocatori. Il più noto è ovviamente il già citato Bonini, ma negli anni Duemila la stella locale è stato Andy Selva, bomber delle serie minori italiane con le maglie di Bellaria, Spal, Sassuolo e Verona, nonché primatista di reti e presenze in Nazionale (8 gol in 73 partite). È sua la firma nell’unica vittoria della storia della Serenissima.

Oggi, non c’è un giocatore al suo livello, ma la Nazionale allenata dall’italiano Franco Varrella può schierare comunque tre giocatori impegnati nel calcio professionistico italiano, in Serie C. In porta c’è Elia Benedettini, 25enne secondo portiere del Cesena, che in passato ha vestito anche la maglia del Novara; suo compagno di squadra in Nazionale come nel club è il promettente Nicola Nanni, punta di 21 anni con 23 presenze nell’ultima stagione e di proprietà del Crotone, con cui nel 2019 ha esordito in Coppa Italia.

LEGGI ANCHE: Le guide ai gironi degli Europei 2021: squadre, calendario e partite

La stella della squadra, però, è Filippo Berardi, 24enne ala destra della Vibonese e ultimo marcatore della storia di San Marino (in gol contro il Kazakistan il 16 novembre 2019). Cresciuto nei ragazzi del Torino, Berardi viene da un’annata da 3 gol e 3 assist in 25 partite.

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard! Inoltre, ascolta il nostro Podcast su Spotify!

Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

Articoli recenti