Il futuro di Romagnoli: un rebus complicato

Alessio Romagnoli è arrivato a un punto di svolta della sua storia con il Milan: resterà o cambierà aria? Scopriamo assieme il futuro del difensore

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La storia d’amore tra Alessio Romagnoli e il Milan rischia di finire nella prossima sessione di calciomercato. L’attuale capitano rossonero è stato messo in discussione da molti tifosi rossoneri, dopo le ultime prestazioni incolore.

L’arrivo di Tomori e il bisogno di allungare le rotazioni difensive, hanno minato la sicurezza e il ruolo centrale dell’ex giocatore della Roma. Il Milan lo valuta circa 25-30 milioni di euro e molte big europee hanno iniziato a sondare il terreno.

Perché Romagnoli deve rimanere?

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Romagnoli è uno dei migliori centrali difensivi italiani e su questo non ci sono dubbi. Ha traghettato il Milan nei momenti peggiori della storia contemporanea del club e ha sempre risposto “presente” a tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare. Grazie a questa sua dedizione alla causa, è diventato capitano e ha dimostrato grande leadership, riuscendo a farsi accettare anche da un accentratore come Zlatan Ibrahimovic.

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Fonte: Facebook

Un’altra caratteristica non sottovalutabile è il piede forte di Romagnoli, il sinistro. In Italia abbiamo pochissimi centrali difensivi mancini (Acerbi e Bastoni i più blasonati) e in un calcio in cui la costruzione da basso sta diventando fondamentale, avere una coppia di centrali con piedi opposti diventerà sempre più importante. Quando si vuole eludere la pressione difensiva è necessario avere a disposizione più soluzioni possibili nel proprio scacchiere tattico.

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L’ultimo, ma non per importanza, è il rendimento in questa stagione. Il giocatore rossonero ha accumulato 20 presenze condite da 1 gol e 1 assist, arrivando ad avere una media voto di 6.76, una delle migliori in Italia. Come si può discutere un giocatore del genere a causa di alcune prestazioni incolore?

Perché Romagnoli deve partire?

Dopo l’arrivo di Tomori e la sua rapida ascesa, Romagnoli non è più il perno fondamentale della difesa rossonera. Il binomio formato dall’ex Chelsea (vicinissimo al riscatto da parte del Milan) e Kjaer è diventato una sicurezza per Pioli e l’italiano, anche a causa di qualche problema fisico, è scivolato nel ruolo di panchinaro.

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In un calciomercato estivo ricco di incertezze economiche il Milan potrebbe trovare un tesoretto utile per rinforzare la rosa a disposizione in questa stagione. Inoltre, il procuratore del giocatore è Mino Raiola e il contratto di Romagnoli scadrà nel 2022. Per evitare la beffa dello svincolo a parametro zero, la dirigenza rossonera deve riuscire a piazzare il calciatore il prima possibile.

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Fonte: Facebook

Le possibili destinazioni

Nelle scorse ora è uscita l’indiscrezione per cui Milan e Juventus stiano trattano per un clamoroso scambio tra Romagnoli e Bernardeschi. I bianconeri hanno necessità di trovare un centrale mancino da affiancare a de Ligt e Demiral, i rossoneri devono rinforzare il settore laterale del campo.

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Questo scambio accontenterebbe entrambe le parti, ma la strada verso l’accorso è ancora lunga. Il valore dei due giocatori è diverso e lo scambio di prestiti non gioverebbe alle tasche dei due club. Le piste estere sono più fredde, ma si registrano interessamenti dalla Premier League. Vedremo come andrà a finire l’ennesima telenovela di mercato in casa Milan.

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