Chi è Raul Moro, l’arma nascosta di Sarri

Contro il Torino ha esordito in Serie A dal primo minuto Raul Moro, esterno offensivo della Lazio: conosciamo meglio il talento spagnolo classe 2002

Il calendario sempre più fitto di impegni costringe gli allenatori ad attingere pienamente dai propri organici, dando anche spazio a quei giovani che magari sono stati “promossi” dalle giovanili nel ritiro estivo. Fa parte di questa categoria Raul Moro, gioiello del vivaio della Lazio.

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In vista dell’ultima sfida di campionato contro il Torino, il tecnico laziale Maurizio Sarri non ha esitato a gettarlo nella mischia fin dal primo minuto. Un premio meritato per il talento spagnolo, che in biancoceleste ha confermato quando di uno si diceva di lui quando vestiva la maglia del Barcellona.

Moro
Fonte: IG (@raulmoro7)

Da Barcellona alla Lazio, con un’etichetta importante

La carriera di Moro comincia infatti nella città catalana, prima all’Espanyol e poi sulla sponda blaugrana di Barcellona. La stagione 2018/19 vissuta all’ombra del Camp Nou è di quelle che attivano milioni di dirigenti in tutto il mondo, pronti ad accaparrarsi uno dei talenti talenti sbocciati nella cantera barcelonista.

La spunta la Lazio, che nell’estate del 2019 versa la considerevole cifra di 6 milioni di euro nella casse della società catalana. Un prezzo notevole, ma in linea con quanto Moro aveva dimostrato fino a quel momento. Il talento spagnolo esordisce con la Primavera della Lazio nel novembre del 2019, collezionando 3 gol in 11 partite e giocando anche la sua prima gara in Serie A contro la Juventus.

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Gol e belle giocate tra Primavera e prima squadra

Si tratta di una stagione dal difficile giudizio, iniziata tardi per via del tesseramento e finita presto a causa del lockdown. Moro però non ci mette molto a caricarsi sulle spalle la Primavera laziale, come dimostra l’annata successiva. In campionato segna 12 reti tra regular season e finali scudetto, mentre in Primavera Tim Cup trascina i suoi fino alla finale (poi persa contro la Fiorentina).

Nell’estate appena terminata si para per lui di un prestito, ma alla fine rimane alla corte del nuovo allenatore Maurizio Sarri. Il tecnico ne apprezza probabilmente il background barcelonista, in linea con la sua idea di calcio. Per questo lo impiega sempre nelle prime 5 giornate di campionato, iniziando usandolo a gara in corso per poi farlo debuttare dall’inizio contro il Torino. sarà il campo a giudicare i progressi di Moro, che attualmente appare come una giovane e interessante alternativa per l’attacco laziale.

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Raul Moro: ruolo e caratteristiche

Moro è un attaccante esterno, dotato di un ottimo dribbling che sfrutta quando gli spazi sono più o meno aperti. ha ampi margini di miglioramento sul piano della cattiveria sotto porta, eccedendo spesso nella giocata fine a sé stessa. Gioca principalmente come ala sinistra, risultando quindi un’ottima alternativa a Felipe Anderson per il tridente offensivo di Sarri. Può però giostrare senza problemi anche al centro e all’occorrenza sulla destra.

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