Marcus Rashford - MBE
Fonte immagine: profilo Ig @MarcusRashford

Marcus Rashford segna l’ennesimo goal confermandosi un campione: ieri a Wembley, nel corso del match vinto dalla nazionale di Southgate contro il Belgio, ha messo a segno il goal del momentaneo 1-1 su rigore con indosso un paio di scarpe speciali. 

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Rashford al fianco dei bambini 

Impegnato da sempre nelle lotte sociali, Marcus Rashford ha questa volta colpito il centro del bersaglio diventando Membro dell’Impero Britannico per il suo impegno nel corso della pandemia a favore dei bambini. 

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Nei giorni scorsi la stessa Regina Elisabetta lo ha insignito di tale titolo – Member of the Order of the British Empire (MBE) – grazie alla lettera che nello scorso giugno aveva inviato al Premier Boris Johnson per chiedere di estendere i buoni pasto gratuiti per i bambini anche nel momento di chiusura estiva delle scuole.

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Un passo decisivo per aiutare i piccoli di Inghilterra a combattere la fame in un momento complesso come il post lockdown estivo, che si associa però a ben altre iniziative messe in campo dal giovane. 

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MBE 🇬🇧 I’m incredibly honoured and humbled. As a young black man from Wythenshawe, never did I think I would be accepting an MBE, never mind an MBE at the age of 22. This is a very special moment for myself and my family, but particularly my mum who is the real deserving recipient of the honour. The fight to protect our most vulnerable children is far from over. I would be doing my community, and the families I have met and spoken with, an injustice if I didn’t use this opportunity to respectfully urge the Prime Minister, who recommended me for this honour, to support our children during the October half term with an extension of the voucher scheme, as the furlough scheme comes to an end and we face increased unemployment. Another sticking plaster, but one that will give the parents of millions of children in the UK just one less thing to worry about. Let’s stand together in saying that no children in the UK should be going to bed hungry. As I have said many times before, no matter your feeling or opinion, not having access to food is NEVER the child’s fault.

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In the box Manchester

Circa un anno fa, ottobre 2019 per l’esattezza, il numero dieci del Manchester United aveva dato vita a “In the box – Manchester”, un’iniziativa tramite la quale si garantivano regali di natale ai bambini più in difficoltà, e una scatola di beni di prima necessità agli Homeless disseminati per Manchester durante la stagione invernale. 

Da sempre innamorato di Manchester, Marcus Rashford proviene da Wythenshawe, una cittadina in periferia della grande città industriale, e ricorda con affetto i primi anni al Bottom Lane, scuola primaria in cui il “Breakfast Club” garantito dai pasti scolastici era uno dei momenti più importanti proprio per i bambini in difficoltà. 

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Fare-Share durante la pandemia

Proseguendo con la linea temporale, nel pieno della Pandemia l’attaccante dei red devils si è affiancato all’associazione Fare-Share per distribuire 3 milioni di buoni pasto alle famiglie in difficoltà, arrivando a raccogliere 400 mila sterline, di cui 150 mila raccolte da privati e partner dell’iniziativa. 

“Al di là delle appartenenze politiche, non possiamo tutti riconoscere che nessun bambino dovrebbe patire la fame nell’Inghilterra del 2020?”

La lettera a Boris Johnson 

Con l’ennesimo messaggio social, il 16 giugno 2020 Rashford si è poi messo in gioco in prima persona per ottenere un’estensione dei buoni pasto gratuiti per i bambini anche nel corso del periodo estivo. 

In un primo momento il ministero dell’istruzione aveva deciso di limitare l’erogazione di tali buoni pasto nel momento di chiusura delle scuole, ma la lettera a cuore aperto del capitano dello United ha fatto breccia nelle decisioni di Johnson, portando alla luce l’importanza di stare al fianco delle famiglie anche dopo il lockdown. 

Settembre 2020 e la Task Force

Come riportato dalla BBC inoltre, Marcus Rashford si è impegnato nel corso del mese di settembre nella creazione di una vera e propria Task Force con i giganti dell’industria alimentare per garantire ulteriori buoni pasto alle famiglie in difficoltà.

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Dunque non solo i buoni pasto scolastici nella visione del calciatore, ma anche aiuti concreti e duraturi per le famiglie con figli affetti da disabilità e difficoltà congenite. Un passo ulteriore verso la beatificazione in quel di Manchester.

Marcus Rashford segna per i piccoli di Bottom Lane

Infine arriviamo alla gara di Wembley contro il Belgio, fondamentale per il passaggio dell’Inghilterra nella Uefa Nations League: alcuni giorni prima dell’arrivo in nazionale, Marcus Rashford aveva postato sui social delle foto che lo ritraevano con i piccoli di Bottom Lane, la scuola in cui andava da bambino. 

Dai banchi che furono il suo passato, Rashford si è portato dietro i sogni dei bambini e le loro dediche, incisi sugli scarpini indossati durante il match di Wembley. Un goal fondamentale per l’Inghilterra – poi vincente sugli avversari – e per i piccoli, che ancora una volta hanno accompagnato Marcus in una tappa della sua carriera. 

Lo United e la certezza 

Se dal punto di vista politico e sociale Marcus Rashford sta onorando le proprie potenzialità per aiutare la sua comunità, nel campo il suo United sta vivendo un momento complicato.

Dopo una campagna acquisti non entusiasmante, le cose sono purtroppo peggiorate rispetto alla scorsa stagione fino ad arrivare ai dubbi attuali sull’incarico di Solskjaer. 

Sono di questi giorni le indiscrezioni relative all’interessamento dei Red Devils nei confronti di Mauricio Pochettino, tecnico ex Tottenham che interessa anche all’altra squadra di Manchester per il dopo Guardiola. Un terremoto questo che dalle parti di Old Trafford vedrebbe l’arrivo dell’allenatore numero sei negli ultimi otto anni. 

In questi casi ci si aggrappa alle certezze, e Marcus Rashford si è dimostrato tale sia in campo che fuori, lottando per Manchester e per il suo futuro con e senza gli scarpini. 

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Loved every minute of it…♥️

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