Pjanic, che succede? Scarsa forma, polemiche e fake news

Pjanic non sta vivendo un buon momento al Besiktas, dove è accusato di essere fuori forma, e adesso ci sono polemiche anche in Nazionale. Ma cosa c’è di vero?

Leggi anche | Pjanic al Barcellona, le prove (in numeri) di un fallimento totale

La Bosnia è fuori dal Mondiale, e l’ira dei tifosi si è riversata contro Miralem Pjanic, il centrocampista ex-Juventus che è stato uno dei peggiori in campo nella sfida persa sabato in casa con una Finlandia in dieci dal 37° minuto.

Il “perfetto” coronamento di un anno terribile per il giocatore, a cui si è aggiunta anche la presunta esclusione dalla Nazionale prima della sfida di ieri contro l’Ucraina, dopo la diffusione su internet delle foto che lo ritraevano a una festa la sera prima della sfida con gli scandinavi. Ma secondo Pjanic si tratterebbe di una montatura.

La polemica su Pjanic in Nazionale: verità o fake news?

Leggi anche | Terzi nel girone e niente Mondiale: il flop della Norvegia

Dopo la pesante sconfitta per 3-1 di sabato sera contro la Finlandia, durante la quale Pjanic aveva abbandonato il campo dopo poco più di una (anonima) ora di gioco, sui social hanno iniziato a circolare foto compromettenti. In esse si vedeva il giocatore, la sera prima del match, in un locale con amici a bere e fumare da un narghilé, con indosso la tuta della Nazionale.

Così, il giorno dopo la disfatta il centrocampista del Besiktas ha lasciato il ritiro della Bosnia, con i media locali che, in assenza di comunicati ufficiali da parte della federcalcio di Sarajevo, hanno iniziato a parlare di esclusione dalla sfida contro l’Ucraina. E addirittura ha preso a circolare l’ipotesi di un addio definitivo alla Nazionale.

Iscriviti al nostro canale YOUTUBE

Una polemica che ha compromesso ulteriormente l’immagine di un giocatore che poco più di un anno fa era considerato tra i migliori registi in Europa. Ma Pjanic non c’è stato, e ha subito chiarito che le foto che lo accusano sono false: risalirebbero infatti a diverso tempo fa, e non alla sera prima della partita con la Finlandia. A confermarlo ci sarebbe il fatto che la tuta indosso sarebbe quella di qualche anno fa.

“Non giocare è stata una decisione tra me e l’allenatore” ha aggiunto il giocatore, riferendosi al fatto di aver lasciato il ritiro della Nazionale quando ancora c’era una partita da giocare. La mancanza di comunicati sulla sua esclusione da parte della Bosnia sembra infatti avallare le parole di Pjanic.

I problemi di forma

Leggi anche | Il curioso caso dell’Austria: quarta nel girone ma ancora in corsa per il Mondiale

Ciò che però è innegabile è la pessima forma del centrocampista in quest’ultimo periodo, che si è riflessa su una partita che definire opaca sarebbe un eufemismo. Da quando ha lasciato Torino, nel settembre 2020, per andare al Barcellona, la sua carriera è precipitata, e con essa ovviamente il suo rendimento in campo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Miralem Pjanić (@miralem_pjanic)

Il Barça un anno fa lo aveva valutato 60 milioni di euro, mentre oggi Transfermarkt ha abbassato la stima a 18. La stagione in Liga lo ha visto giocare da comprimario (1.295 tra tutte le competizioni, senza gol o assist) e pure al Besiktas sta trovando difficoltà, a causa di frequenti infortuni.

Leggi anche | Il Besiktas ha vinto la Super Lig dopo una volata emozionante

I media turchi gli rinfacciano di essere in sovrappeso e di mangiare spesso nei ristoranti di Istanbul, senza stare attento alla propria alimentazione. Il suo impatto sul club non è stato quello sperato, e i campioni in carica della Super Lig si trovano ora in una deludente sesta posizione, a -10 dalla vetta.

Siamo su Google News: tutte le news sul calcio CLICCA QUI