leonardo pavoletti cagliari

Quel sorriso ‘pavoloso’ che vi accoglie sul suo profilo Instagram non l’ha perso neppure nei momenti più difficili. Non è facile star fermo per un anno quando l’età ti dice 30 anni e i segni del tempo sono invadenti. Leonardo Pavoletti ha attraversato l’inferno e ora è pronto a rivedere la luce: questo pomeriggio è tornato titolare nel terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.

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E’ stato lui a guidare l’attacco di Di Francesco contro la Cremonese di Bisoli. Pavoletti ha ritrovato una maglia da titolare che manca da oltre un anno: fa male ricordarsi dell’ultima volta, coincide col primo dei due gravi infortuni che lo hanno costretto a vivere da spettatore l’ultima infinita stagione.

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Pavoloso: il ritorno che tutti aspettavano

Simeone segna e si diverte, Di Francesco si fida di lui, ma Pavoletti è altro, Pavoletti è oltre: negli anni è diventato un personaggio creando forte empatia con la piazza. Per questo il suo ritorno in campo è così atteso. Non conta più solo il calcio, ma il legame verso un ragazzo sorridente, disponibile, educato, reduce da un periodo tremendo. Di Francesco ha centellinato il suo rientro: in questo campionato, ad eccezione della prima giornata, lo ha sempre fatto giocare, quattro partite per un totale di 38 minuti.

Domenica col Crotone ha anche propiziato la rete di Joao Pedro con la specialità della casa: il colpo di testa. Ora è arrivato il momento di riassaporare il campo dal primo minuto: giocare contro la Cremonese, per Di Francesco la partita ideale per accumulare minuti, in attesa del nuovo inizio anche in campionato. Per diventare un’arma in più a disposizione del suo allenatore.

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Due infortuni gravi: l’incubo sta per finire

Pavoletti del Cagliari era bomber e riferimento: 11 gol nella stagione 2017/18, 18 in quella successiva. Poi lo stop: un anno fa, era il 25 agosto 2019, la rottura del crociato anteriore e menisco esterno del ginocchio sinistro. Pavoletti, titolare col Brescia, lascia il campo all’intervallo. L’infortunio è serio e i tempi di recupero quelli classici, senza forzarli, per un incidente simile.

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Ma a febbraio, quando il peggio sembrava alle spalle, il nuovo stop: un’altra lesione, sempre allo stesso ginocchio, un’altra operazione e stagione, per lui, finita. In totale Pavoletti salterà 38 gare tornando in campo solo all’ultima, il 1 agosto, contro il Milan. Appena un minuto per entrare nelle statistiche e lasciarsi alle spalle mesi difficili.

Attacco pesante: le future scelte di Di Francesco

Il ritorno di Pavoletti, in attesa del gol, che manca da maggio 2019, è una splendida notizia per Di Francesco. Che si ritrova in organico due attaccanti di spessore. A lui il compito di saperli gestire, alternandoli o magari, in determinati momenti della stagione, affidando ad entrambi il peso dell’attacco.

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Simeone è ripartito con buona continuità (già 4 le reti in campionato) e Pavoletti sgomita per tornare a essere protagonista. Proprio Di Francesco lo ha esaltato recentemente: “Ha uno spirito impressionante e meriterebbe di giocare tutte le partite per come si allena dopo un anno di inattività”. Dalle parole ai fatti: oggi il rientro.