Ollie Watkins - Aston Villa
Fonte immagine: profilo Ig @OllieWatkins

Ollie Watkins, il predestinato da trenta milioni, debutta oggi in Premier League con la maglia dei Villains. Nella sfida di esordio allo Sheffield United, c’è tutta la carica dell’attesa per il recordman degli acquisti della società di Birmingham: dopo i 25 milioni spesi per Wesley la scorsa estate, ecco che il tecnico Smith sceglie Ollie dal Brentford e dalla Championship per rinforzare il suo reparto offensivo. 

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Ollie Watkins: il predestinato

Predestinazione: un termine molto in voga quando si parla di giovani talenti. Nel caso di Ollie Watkins parliamo di un diamante scintillante classe ’95 che dopo varie esperienze nelle serie minori giunge in Premier League dalla porta principale. 

Venticinque goal in Championship, tre assist e 4.456 minuti giocati con il Brentofrd, Ollie Watkins è arrivato a giocarsi l’accesso alla Premier contro il Fulham di Mitrovic – suo contender principale alla corsa al titolo di capocannoniere – e ora, dopo il fallimento dell’arrembaggio attraverso la promozione, si presenta alle porte della Premier con la maglia numero undici dell’Aston Villa.

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Acquistato per trenta milioni, Watkins si prepara a ripagare le aspettative dei Villains a suon di goal: nei tre anni al Brentford sono state 49 le reti in 143 partite, giocando prevalentemente da ala sinistra (57 gare da ala, 56 da punta di cui 47 solo nell’ultima stagione), mentre nell’Exter, sua formersquad nel 2014, 26 i goal e 17 gli assist in 78 gare, sempre giocando sulle corsie laterali. 

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Ollie Watkins: caratteristiche tecniche

Se fin dagli esordi della stagione 2018/2019 si era fiutato il talento del giovane Ollie sulla corsia di sinistra (tre goal nelle tre gare di apertura di Championship), l’esplosione è giunta all’inizio di quest’anno, quando dalle corsie laterali Ollie è stato dirottato al centro dell’attacco. 

Da allora 25 goal in 50 partite, 26 se si conta la coppa di lega, in un concentrato di velocità, tecnica e voracità nel cuore dell’area di rigore. Un vero cannibale che dal suo arrivo all’Aston Villa ha già messo a segno due goal: il primo in coppa di lega contro il Burton Albion (vittoria per 1-3 dei Villains) e il secondo, di testa, contro il Manchester United in amichevole lo scorso sabato, non esattamente un avversario convenzionale.

Quattro doppiette, una tripletta e altre quattordici gare a segno: al fianco dei tre assist messi a referto contro il Luton (in goal anche in quel 30 novembre scorso), i numeri di Watkins dimostrano la sua presenza costante nel corso del campionato del Brentford. Un’arma in più per i Villains, che puntano sulla continuità dell’inglese per una salvezza tranquilla.

Dal suo dirottamento al centro dell’area, Ollie Watkins si è dimostrato abile nel giocare spalle alla porta, ottimo negli inserimenti alle spalle dei difensori avversari e abile nel colpo di testa, una prerogativa importante vista la sua stazza di un metro e ottanta. Nell’annata passata ha segnato in ogni modo: di testa, in acrobazia, in velocità, di potenza, di rapina, dimostrando di saper essere al posto giusto al momento giusto in ogni istante del match. 

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Resta da dimostrare tali abilità anche in Premier League, partendo dalla gara di questa sera contro lo Sheffield, nona forza del campionato passato in grado di subire solo 39 goal (sei in più del Liverpool campione) nelle trentotto gare di campionato. 

Dean Smith: un motivo in più

Infine, Dean Smith. Il tecnico che da due stagioni è alla guida dei Villains ha allenato Ollie al Brentford tra il 2015 e il 2018 guadagnandosi la chiamata della società di Birmingham. Insieme hanno risollevato il Brentford e oggi si ritrovano fianco a fianco ai nastri di partenza della nuova Premie League. 

Dopo averlo strappato a Leicester, Crystal Palace e West Brom, le premesse per vedere Ollie Watkins svolgere una grande stagione ci sono tutte, basterà attendere quel poco che serve ai predestinati per sbocciare anche in Premier League, guidato dalle sapienti mani di chi lo ha fortemente voluto al suo fianco in questa nuova avventura. 

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