Il Norwich è tornato in Premier League

Dopo una stagione al piano inferiore il Norwich è tornato in Premier League: per i Canaries è la quinta promozione dal 2004

Nel weekend il cui lo Sheffield United ha salutato la massima divisione, il Norwich ha ufficialmente conquistato la promozione in Premier League. I Canaries sono una delle cosiddette squadre ascensore del calcio inglese: negli ultimi anni infatti la squadra ha fatto su e giù senza soluzione di continuità, diventando il club con più promozioni concentrate nel breve periodo visto che la prima è datata solo 2004.

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Poco importa, perché la Championship di quest’anno è stata letteralmente dominata, a tal punto che per festeggiare gli account social del Norwich non hanno nemmeno dovuto aspettare che la squadra giocasse. Infatti, l’ufficialità è arrivata dopo una sconfitta del Watford e un pareggio dello Swansea, le due immediate – si fa per dire – inseguitrici della squadra allenata da Daniel Farke.

Il capolavoro di Farke

Classe 1976, tedesco, sgrezzatosi in patria dove ha cominciato ad allenare giovanissimo nel Lippstadt 08 prima di passare due anni nella seconda squadra del Borussia Dortmund, Daniel Farke è la pietra angolare della promozione del Norwich. La sua carriera si è sviluppata principalmente in Inghilterra, dove è arrivato nel 2017 e, anche dopo la brutta retrocessione dello scorso anno, è stato confermato.

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La società, infatti, ha sempre creduto nel lavoro di questo 44enne che gioca un calcio offensivo, propositivo e particolarmente europeo, capace di portare nel nord del paese alcune contaminazioni tedesche che, soprattutto quest’anno, hanno fatto la differenza. D’altronde, se hai le idee chiare, tutto è più facile: “Ho chiesto una sola cosa alla dirigenza – disse Farke in un’intervista di qualche mese fa -, di non vendermi alcuni calciatori nonostante avessero mercato”.

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Il resto lo ha fatto lui, lavorando sulla testa dei suoi ragazzi e infondendo nuova fiducia dopo la caduta di pochi mesi prima, su quegli stessi calciatori che nell’ultima stagione di Premier League non erano mai stati nemmeno lontanamente in lotta per provare a salvarsi. Missione compiuta e rinnovo di contratto in arrivo nei prossimi giorni: il vincolo con il club, in scadenza nel 2022, verrà infatti prolungato come premio per l’ottima stagione.

 

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Norwich, una stagione da favola

Farke ci ha messo le idee, i calciatori tutto il resto. Per esempio, la vocazione offensiva del Norwich ha trovato sbocchi fondamentali nei gol di Teemu Pukki, uno che in Premier League poteva benissimo starci ma, forte di un contratto fino al 2022, si è convinto a rimanere contribuendo in maniera decisiva a riportare in Canaries al piano di sopra.

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Aver sfondato facilmente il muro delle 20 reti in campionato ha facilitato la corsa del Norwich, trascinato anche dalle giocate – e dagli assist – dello spagnolo Emiliano Buendia e dalle folate sulla sinistra di Todd Cantwell, prodotto dell’academy locale e prossimo pezzo pregiato di mercato. Farke è stato capace di cucirgli attorno un ruolo nuovo, liberandolo da molti compiti di copertura, e la risposta del classe 1998 è stata sensazionale.

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Il resto lo ha fatto una società capace di puntellare la rosa nei ruoli giusti. Un capolavoro, per esempio, è stato l’acquisto di Kieran Dowell dall’Everton per soli 2 milioni di euro; o, ancora, i prestiti gratuiti del terzino greco Giannoulis e del centrocampista americano Harry Skipp, 20 anni arrivato dal Tottenham, mentre il posto del partente Godfrey è stato preso dal giovane Andrew Omobamidele, 18 anni prodotto del vivaio e centrale dal futuro tracciato. Ovviamente in Premier, a braccetto del Norwich.

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Andrea Bracco
Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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