C’è anche JP Morgan dietro la creazione della Superlega

Dopo le indiscrezioni delle scorse ore, arriva l’ufficialità: sarà JP Morgan, multinazionale bancaria, a sponsorizzare la Superlega

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La Superlega è ufficiale e ora bisognerà solo capire, in maniera più concreta, i particolari strutturali di un torneo che, inevitabilmente, rivoluzionerà il calcio. Di certo, si sa che questa nuova manifestazione – fondata da 12 club e che lascerà le restanti slot destinate per invitarne altre – pioveranno sulla testa delle big d’Europa una montagna di soldi. Secondo le prime stime, in un primo momento i club incasseranno una cifra vicina a 3,5 miliardi di euro.

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Dietro a questi numeri c’è JP Morgan. Le indiscrezioni circa la regia occulta, ma nemmeno tanto, del colosso bancario americano si erano già sprecate nelle scorse ore, ma adesso lo stesso ufficio stampa dell’azienda statunitense ha confermato le voci: “In cambio del loro impegno – si legge nel comunicato – i club Fondatori riceveranno un contributo una tantum pari a 3,5 miliardi di euro a supporto dei loro piani d’investimento in infrastrutture e per bilanciare l’impatto della pandemia Covid-19″.

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JP Morgan-Superlega, cosa prevede l’accordo

L’accordo tra JP Morgan e Superlega prevede quindi una serie di contributi di solidarietà “sostanzialmente più alti di quelli generati dall’attuale competizione europea e si prevede che superino i 10 miliardi di euro durante il corso del periodo iniziale di impegno dei club”. “Inoltre – si legge – il torneo sarà costruito su una base finanziaria sostenibile con tutti i club Fondatori che aderiscono ad un quadro di spesa”.

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Chi è JP Morgan, l’azionista della Superlega

JP Morgan è il più grande conglomerato bancario degli Stati Uniti, diventato particolarmente famoso perché nel 2008 approfittò di una profonda crisi economica per rilevare alcune banche americane facendole passare sotto la propria gestione e causando perdite agli azionisti delle suddette banche per diversi miliardi di dollari.

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Più in generale, JP Morgan è una multinazionale che si occupa di servizi bancari, con sede a New York, fa parte delle cosiddette Big Four e, a oggi, è la più grande banca al mondo con una capitalizzazione di mercato di oltre 420 miliardi di dollari. Dal 2017, inoltre, è diventata anche una delle più grandi società di gestione patrimoniale al mondo, con 2,9 miliardi di dollari stimati in gestione e 25,4 miliardi di dollari in custodia a partire dal gennaio 2019.

La sua storia comincia negli anni 50, ma la conformazione attuale è datata 2000, quando la JP Morgan originale si fuse con la Chase Manhattan Corporation, dando vista alla JP Morgan Chase & Co. La multinazionale americana è abituata a raccogliere sfide e investire dove annusa gli affari migliori.

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E, in tal senso, la Superlega rappresenta un trampolino di lancio per inserirsi a fondo nel calcio europeo, un business da svariati miliardi di euro. Per questo ha previsto un investimento iniziale importante, in attesa di raccoglierne i frutti in futuro.

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