nahitan nandez
Fonte: Instagram @nahitannandez25

Volto nuovo, poi valore aggiunto e ora elemento imprescindibile: Nahitan Nandez è uno degli insostituibili per il Cagliari di Di Francesco. Ed è pronto per volare in una big

Il Cagliari di Eusebio Di Francesco ha cominciato – finalmente, verrebbe da dire – a ingranare. La vittoria per 4-2 contro il Crotone è però arrivata alla fine di una partita abbastanza combattuta, all’interno della quale ha avuto un ruolo fondamentale l’espulsione di Cigarini a inizio del secondo tempo. I sardi ne hanno approfittato, trovando nella ripresa i guizzi decisivi per infliggere l’ennesima sconfitta alla squadra di Stroppa.

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Tra i calciatori più decisivi, nonostante non abbia timbrato il cartellino, c’è sicuramente Nahitan Nandez, la cui prestazione potrebbe essere passata sotto silenzio perché il suo apporto, in campo, spesso c’è ma non si sente. Nandez ha giganteggiato, peraltro in un ruolo che Di Francesco gli ha cucito addosso solo di recente. Da esterno destro alto di un 4-2-3-1, l’uruguayano è riuscito a trovare un equilibrio importante. E tutto il Cagliari, ovviamente, ne ha beneficiato.

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Nahitan Nandez, l’imprescindibile

Parlare di Nahitan Nandez significa, a conti fatti, riferirsi a uno dei centrocampisti più impattanti della Serie A. Il fatto che militi in una realtà media non implica non accorgersene. Anzi, assistendo alle partite dei sardi, è chiaro come con l’uruguayano nel motore la squadra rossoblu trovi molte più sicurezze. Contro il Crotone, Nandez ha giocato 43 palloni – terzo dato di squadra da centrocampo in su, dopo Joao Pedro e Marin – con quasi l’80% della precisione.

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I suoi movimenti hanno permesso ai sardi di allungarsi bene anche quando il Crotone pressava. Nandez, partito largo a destra di un abito tattico completamente nuovo per il Cagliari, ha regalato movimenti e automatismi perfetti: in fase di possesso dava sempre una soluzione sull’esterno, mentre quando ad avere il pallone erano i calabresi scalava in un più ordinato 4-4-2. Nella ripresa, Di Francesco lo ha anche dirottato a sinistra, in una sorta di staffetta con Sottil.

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Nahitan Nandez ha risposto bene e il Cagliari, che lo ha acquistato solo un anno fa dal Boca Juniors, adesso si gode i frutti di una pesca clamorosa. In Sudamerica le botteghe sono care, per questo i 18 milioni di euro investiti per strapparlo agli Xeneizes – pagati in più rate, ovviamente – non sembrano nemmeno poi così tanti. Soprattutto, se consideriamo che adesso Nandez vale almeno la stessa cifra, ma forse anche un po’ di più di quanto è stato pagato.

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La sua prima stagione in Serie A, considerate anche le montagne russe a livello di rendimento della squadra, non è stata affatto male. Anzi, i numeri ci dicono che il talento di Punta del Este cresciuto nel Penarol, si è ambientato abbastanza in fretta, giocando 38 partite complessive condite da 2 gol e 4 assist. Alzarlo di qualche metro ha contribuito a renderlo più efficace in fase di rifinitura: in questo primo scorcio di campionato ha totalizzato 1 assist, 0.23 xG e 0.31 xA a partita.

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Un’occasione di mercato per tanti

A chi potrebbe fare comodo Nahitan Nandez? La prima considerazione viene spontanea: al Cagliari. E sì, può sembrare una forzatura ma, pur non essendo una big, la compagine sarda può davvero aiutare il centrocampista uruguayano a completare il percorso di maturazione intrapreso un anno fa. A fine stagione si potrà pensare di monetizzarlo al meglio, sperando che il lavoro di Di Francesco paghi. Per le qualità che porta in dote, l’Inter e Antonio Conte potrebbero rappresentare l’habitat giusto per svoltare.

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Nel ruolo di mezzala, Nahitan Nandez garantisce quantità e qualità nella doppia fase, attitudine che il mister nerazzurro apprezza da sempre. Milan, Roma, Napoli e Lazio avrebbero le possibilità di inserirlo alla grande nelle rispettive rotazioni, magari come switch di un titolare in attesa che possa prendersi la titolarità. Nella stagione 2019/20, Nandez ha chiuso su ottimi livelli, mettendo insieme uno dei rating di valutazione più alti della Serie A. Unico neo? I gialli, ben 14. Ma su questo ci si può lavorare.

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