Niente Chelsea-Real per Marcelo? Colpa delle elezioni a Madrid

Marcelo potrebbe non essere disponibile per il Real Madrid nel ritorno della semifinale di Champions League contro il Chelsea, mercoledì prossimo, a causa delle elezioni regionali a Madrid

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Non è andato benissimo il match casalingo contro il Chelsea, col Real Madrid sotto dopo un quarto d’ora e costretto al pareggio dagli arrembanti uomini di Tuchel. Non una gran partita nemmeno per uno dei veterani dei Blancos, il terzino Marcelo, che nel post-partita ha commentato: “Siamo entrati in campo cercando di fare la nostra partita, non ci siamo riusciti nei primi venti minuti. Nella gara di ritorno sarà diverso“.

Il problema è che Marcelo rischia di non giocarlo nemmeno, il match di ritorno. Non si tratta dell’ennesimo problema fisico, che in questa stagione gli è già costato 5 partite, ma di una questione ben diversa e insolita: il 32enne difensore dovrà fare lo scrutatore alle elezioni regionali nella Comunità di Madrid.

Marcelo scrutatore alle elezioni

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Lo ha rivelato oggi il quotidiano spagnolo El Mundo, spiegando che il giocatore è stato sorteggiato per lo scrutinio delle elezioni che coinvolgeranno l’intera regione della capitale la prossima settimana. Il voto è stato fissato per martedì 4 maggio, mentre il Real Madrid scenderà in campo a Londra il giorno seguente alle 21.00.

 

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La Giunta Elettorale di Madrid sostiene che, a livello di tempistiche, Marcelo farà in tempo a terminare lo scrutinio – che avviene il giorno seguente alle votazioni – prendere un aereo e atterrare nel Regno Unito in tempo per la partita. Il Real Madrid, però, preferirebbe che il difensore viaggiasse col resto della squadra; anche perché, con i protocolli Covid del Regno Unito, il suo trasferimento dall’aeroporto a Stamford Bridge potrebbe subire ritardi considerevoli.

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Le argomentazioni del Real sono già state respinte dalla Giunta Elettorale, e il club adesso ha fatto ricorso, nella speranza che il suo giocatore possa essere sostituito. Il punto è che, legalmente, il club è nel torto: le convocazioni sono state fatte il 5 aprile, e tutti i sorteggiati avevano una settimana di tempo per presentare una richiesta di esenzione, alla quale la Giunta Elettorale avrebbe risposto entro cinque giorni. I Blancos, però, hanno avuto conferma di dover giocare la semifinale col Chelsea solo il 14 aprile, due giorni dopo la scadenza.

Perché Marcelo deve fare lo scrutatore alle elezioni

Marcelo è un calciatore di nazionalità brasiliana, con una lunga carriera nella nazionale verdeoro. Però, gioca in Europa dal 2007, anno in cui fu acquistato appena 19enne dal Real Madrid, che in lui aveva identificato l’erede di Roberto Carlos. Da allora, il terzino sinistro ha sempre giocato per i Blancos e, di conseguenza, ha sempre vissuto nella capitale spagnola.

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Nel 2011, inoltre, ha ottenuto la cittadinanza spagnola in virtù della sua lunga residenza nel paese iberico. Ciò non ha avuto ripercussioni sulla carriera in Nazionale di Marcelo, che aveva già esordito col Brasile nel 2006 e quindi non era più convocabile per altre selezioni, ma è stato molto utile al Real Madrid, che ha così potuto liberare un posto in rosa per un extracomunitario.

La residenza a Madrid e il passaporto spagnolo, però, rendono Marcelo un cittadino a tutti gli effetti, in possesso di tutti i diritti e i doveri collegati, tra cui è compreso anche quello di essere sorteggiato come scrutatore per le elezioni.

Cosa può succedere ora

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Il Real Madrid attende, nei prossimi giorni, che la Giunta Elettorale si pronunci sul suo ricorso. Ritirarsi da un impegno simile non è cosa semplice: teoricamente, chiunque debba prendere parte per lavoro a eventi pubblici nel giorno delle elezioni può essere esentato dalla convocazione, ma la legge specifica che questo vale solo se l’assenza dell’individuo comporti la sospensione dell’evento stesso.

I club di Florentino Perez dovrà fare affidamento al precedente del portiere del Levante Aitor Fernandez, che nel novembre 2019 fu chiamato come scrutatore nella natia Mondragon, nei Paesi Baschi, per le elezioni nazionali, mentre lo stesso giorno avrebbe dovuto giocare in campionato contro l’Athletic Bilbao. In quel caso, gli fu concesso di giocare la partita e rinunciare alla convocazione al seggio.

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Zidane spera una risoluzione favorevole del problema, anche perché attualmente ha fuori il terzino sinistro titolare Ferland Mendy: è assente per un problema al polpaccio da cui dovrebbe rientrare nei prossimi giorni, ma mercoledì prossimo potrebbe non essere al meglio della forma.

 

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Ultimi aggiornamenti: Marcelo parte col Real

Martedì mattina Marcelo si è presentato regolarmente al Liceo Europeo de La Moraleja di Alconbendas, il comune alla periferia nord di Madrid, dove il calciatore risiede, per svolgere il suo incarico di scrutatore.

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Qui, però, una signora – anch’essa supplente presso il seggio – si è offerta di prendere il posto del brasiliano che così verso le 9.00 ha abbandonato la sede elettorale e fatto ritorno a casa sua, in vista della partenza in aereo questa sera con tutta la squadra verso Londra, dove domani sera affronterà il Chelsea.

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