HomeCalcio EsteroGiovane, forte e talentuoso: l'Ecuador scopre Piero Hincapié

Giovane, forte e talentuoso: l’Ecuador scopre Piero Hincapié

Piero Hincapié è la bella novità di casa Ecuador, sconfitto all’esordio in Copa America 2021 dalla Colombia

L’esordio dell’Ecuador alla Copa America 2021 è stato particolarmente amaro: la Tricolor di Gustavo Alfaro, infatti, è uscita sconfitta dal match contro il Venezuela alla fine di una partita ababstanza equilibrata, dove però Caicedo e compagni hanno evidenziato la solita sterilità offensiva.

Nonostante ciò, la partita ha restituito anche diverse note positive. Una di queste si chiama Piero Hincapié, difensore centrale tra i più giovani partecipanti alla manifestazione, uno dei talenti in rampa di lancio non solo del calcio locale ma anche, se non soprattutto, dell’intero continente sudamericano.

Hincapié, prestazione da top

Piero Hincapié si è particolarmente messo in mostra un po’ a sorpresa, visto che alla vigilia non era dato come titolare. Invece Rueda ha fiducia nel centrale classe 2002 del Talleres di Cordoba, a tal punto che non ci ha pensato due volte a metterlo su un attaccante potenzialmente pericoloso come Santos Borré.

Una prestazione, la sua, precisa e pulita, che giustifica le tante attenzioni riposte su di lui da alcuni club europei e brasiliani. Hincapié ha chiuso con 9 duelli vinti su 12 e addirittura 95 tocchi di palla complessivi, segno di come l’Ecuador spesso si sia affidato a lui per impostare dal basso. Inoltre, il centrale ha completato 4 dribbling su 5. Numeri davvero niente male.

Garanzia IDV

Originario di Esmeraldas, Hincapié è entrato da giovanissimo nel settore giovanile dell’Independiente Del Valle, che lo ha scovato e implementato al proprio vivaio per poi valorizzarlo in tutte le categorie. Parallelamente, il centrale ha anche militato nelle varie selezioni nazionali dell’Ecuador, giocando l’ultimo Sudamericano under 20.

Nel 2019 il Talleres se lo è assicurato per meno di 1 milione di euro, un affare pazzesco che oggi frutterebbe una corposa plusvalenza. Un’intuizione, quella degli argentina, sulla quale già ora ci si gode i frutti visto che Hincapié non solo è titolarissimo nella T, ma ha anche giocato una fase a gruppi di Copa Sudamericana da stropicciarsi gli occhi.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Piero Hincapie (@pierohincapie)

Piero Hincapié, caratteristiche e ruolo

Mancino naturale, Hincapié è il classico centrale da difesa a quattro che ama giocare con la palla tra i piedi. Parallelamente, mette a disposizione uno stile di gioco ruvido in marcatura ma anche efficace in costruzione. Da lui il Cacique Medina, allenatore del Talleres, è rimasto impressionato: “Non ho mai visto un ragazzo così giovane giocare con questa naturalezza”, disse.

Discreto nel gioco aereo e negli anticipi, l’ecuadoriano pare aver quindi una strada tracciata verso l’Europa, nonostante a una prima occhiata sembri macchinoso nei movimenti. Così non è, ma anzi ottimizza una discreta muscolatura distribuita su 184 centimetri di altezza. La Copa America, in tal senso, sarà una vetrina molto importante.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Piero Hincapie (@pierohincapie)

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard! Inoltre, ascolta il nostro Podcast su Spotify!

Avatar
Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

Articoli recenti