Cosa succede a Gonçalo Guedes?

Gonçalo Guedes sta vivendo un periodo difficile a Valencia, e questo finale di stagione sarà decisivo per il suo futuro, tra gli Europei e il mercato estivo

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È innegabile che Gonçalo Guedes fosse arrivato a Valencia con ben altre ambizioni. Nell’agosto del 2018, il club di Peter Lim spendeva 40 milioni per assicurarsi un 22enne portoghese che era considerato un potenziale Cristiano Ronaldo ma che a Parigi si era dovuto accontentare di essere l’ombra di Lucas Moura.

Oggi, criticato da tutte le parti per il suo rendimento, Guedes staziona nella bassa classifica della Liga con una squadra disastrata che non sa cosa vuole da lui e da cui il portoghese non sa cosa pretendere. Ed è praticamente certo che, in estate, cambierà aria.

Il disastro valenciano di Guedes

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Il Valencia attuale è quasi sicuramente il peggior club dove uno possa lavorare: stipendi pagati con costante ritardo, una proprietà ottusa e in continua rotta con i tifosi, rivoluzioni tecniche che si succedono senza alcuna logica, un allenatore che è rimaso solo per non pagare la penale prevista dal contratto. Gonçalo Guedes, lasciato il PSG per avere più occasioni di giocare, si è ritrovato nel tritacarne valenciano, e ci si è presto rassegnato.

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Fonte immagine: InsideFoto

“Lo spogliatoio è spaccato” diceva il tecnico Javi Gracia a fine dicembre, dopo una brutta sconfitta col Granada chiusa con due espulsi, l’ultimo dei quali – decisivo per il risultato finale – è stato proprio il portoghese, colpevole di aver insultato l’arbitro. Due giornate di squalifica, dopo le quali l’allenatore dei Blanquinegres ha deciso di relegarlo ai margini della rosa.

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Nelle successive cinque partite, solo due volte ha giocato più di 45 minuti, dopo di che sono arrivate due panchine consecutive. Un periodo che ha sentenziato il fallimento del progetto tecnico legato alla 24enne ala mancina che è stato l’acquisto più costoso della storia del Valencia ma che ha avuto un rendimento accettabile solo nella sua prima annata al Mestalla (quando in panchina sedeva, non a caso, un maestro come Marcelino).

Crisi e resurrezione

Ripetutamente accusato dai tifosi di essere svogliato e disinteressato alle sorti della squadra, Gonçalo Guedes ha però avuto sempre dalla sua i leader dello spogliatoio, come il capitano José Gayà e Carlos Soler, che a inizio febbraio lo sosteneva dicendo a El Larguero: “È un magnifico giocatore che, quando è coinvolto, gioca sempre molto bene”.

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Gracia ci ha messo un po’, ma alla fine ha ridato fiducia al portoghese. Un mese fa contro il Villarreal gli concede poco più di 20 minuti, e Guedes coglie un diagonale mancino che regala al Valencia la vittoria nel recupero. Pace fatta, il lusitano è tornato a essere un titolare inamovibile nelle successive partite.

Partita dominante contro il Granada, due assist nelle ultime due di Liga, per suggellare il patto di fine stagione con il Valencia, ormai avviato finalmente alla salvezza. Contro il Cadice, il 4 aprile, s’è inventato un passaggio teso che ha tagliato l’area di rigore avversaria come una lama di coltello, a cui Gameiro ha dovuto solo aggiungere un tocchetto per ottenere il momentaneo pareggio.

Guedes sull’uscio del Mestalla

Salvare il Valencia, e poi? Due settimane fa su Marca Conrado Valle ha spiegato il piano di Lim per il club, dicendo che in estate sarà necessario fare cassa e Guedes è il principale indiziato per lasciare il Mestalla. A meno di un miracoloso finale di stagione, le speranze di essere convocato da Fernando Santos per l’Europeo sono ridotte al minimo (ha saltato le ultime nove partite in Nazionale) e il bisogno di cambiare aria è divenuto impellente.

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Dove sarà il suo futuro è ancora difficile a dirsi. In Spagna si parla di Chelsea e Wolverhampton, ma sono entrambe due opzioni poco probabili: i Blues sono allenati da Tuchel, che già lasciò partire Guedes quando arrivò a Parigi nel 2018; i Wolves sono citati unicamente per i rapporti tra la società e Jorge Mendes, procurarore dell’attaccante, ma oggi sono ben coperti sulle fasce.

Il 7 del Valencia potrebbe comunque essere uno dei nomi caldi della prossima estate. Scaricato dal club bianconero, e dopo stagioni poco convincenti, ha visto precipitare il suo valore di mercato, e oggi pare difficile immaginare che si possa chiedere più di 20-25 milioni per il suo cartellino. L’affare è dietro l’angolo.

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Fonte: @goncaloguedes15 (Instagram)

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