Valencia - mariachi
Fonte immagine: profilo Ig @ValenciaCf

A Valencia non sono nuovi alle rivoluzioni di piazza e l’ultima disavventura del presidente Peter Lim ne è l’ennesima testimonianza: nei giorni scorsi un gruppo di tifosi del Valencia ha ingaggiato dei Mariachi per accogliere il presidente al bar sotto la sede del club. Inutile dire che il video ha fatto in breve il giro del mondo, focalizzando l’attenzione sulla crisi che il Valencia sta affrontando. 

Peter Lim e Meriton: la crisi del Valencia

Giunti a capo del club dei pipistrelli sei anni fa, Peter Lim e la Holding Meriton hanno fatto precipitare nel baratro un Valencia che con Marcelino era riuscito ad ottenere la quarta posizione di classifica per due anni di seguito, dopo due deludenti stagioni. 

A causa della grandi crisi finanziaria che il calcio sta attraversando e, sopratutto, della mala gestione dell’organizzazione del club, il Valencia si ritrova da diversi anni in rotta di collisione con i propri tifosi, addebitando questa situazione ad un business plan in cui la Champions è prevista come prioritaria. 

Dunque, dopo anni in cui si sono avvicendati allenatori di grande fascino – come Cesare Prandelli – ai quali non si è potuto soddisfare le richieste, e allenatori esordienti come il socio in affari di Lim Gary Neville (ottimo incitatore di folle nelle televisioni britanniche ma nulla di più), quest’estate il Valencia ha dovuto affrontare un taglio di costi consistente, che ha visto protagonista anche il capitano Dani Parejo. 

Un pipistrello al Villarreal 

Giunto al Valencia nel 2011, Parejo era diventato negli anni simbolo della rinascita del club, che dopo l’ottavo posto della stagione 2013-2014, aveva iniziato sotto i migliori auspici di Nuno Espirito Santo (oggi al Wolverhampton) la prima stagione della nuova proprietà con il quarto posto conquistato e 77 punti in classifica. 

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La rivoluzione voluta dal fonte Meriton e dalla gestione nepotistica di Peter Lim – al quale si imputa la scelta dei collaboratori in base a preferenze personali e non a meriti effettivi – ha portato poi a due dodicesimi posti figli della confusione e della mancanza di un piano a lungo termine. L’arrivo di Marcelino ha ristabilito le cose, ma la crisi economica dovuta alla gestione del club (unico in perdita in Liga prima della pandemia) ha gettato il Valencia in un baratro da cui oggi è difficile uscire. 

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La goccia che ha fatto traboccare il vaso è, come sempre accade, sportiva: sesta giornata della Liga in corso, Valencia a quota sette punti in classifica e sfida decisiva contro il Villarreal. Parejo, ex capitano protagonista di un grande scontro estivo con la società, incocca il sinistro e segna contro i pipistrelli decretando il 2-1 finale in favore del sottomarino giallo. Pioggia di polemiche. 

I Mariachi, finalmente

E arriviamo così ai Mariachi che un gruppo di aficionados del club ha assoldato per cantare la “Rata de dos Patas” a Peter Lim e a Anil Murthy, presidente designato al fianco del proprietario di Singapore. Il video, reso virale dalla piattaforma Libertad VCF, ha infiammato la rete diventando presto virale. 

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La piattaforma nata per la liberazione del Valencia dalle catene della proprietà di Lim, è oggi sulla strada per l’acquisizione delle 36 mila azioni necessarie ad ottenere l’1% del club e potersi così sedere nel consiglio di amministrazione come parte operativa. 

I mariachi dedicano questa “ranchera” ai due protagonisti delle recriminazioni dei tifosi: si vedono immagini di Murthy che silenzia il pubblico nel corso di una partita della scorsa stagione e un video di Peter Lim circondato dai Mariachi che lo accompagnano alla porta della sede del club. Il finale reca lo slogan della campagna di opposizione all’attuale proprietà: Lim Go Home, un canto di libertà, al ritmo degli strumenti dei mariachi.