HomeCalcio EsteroHenderson batte De Gea: ora il sorpasso è completato

Henderson batte De Gea: ora il sorpasso è completato

L’undicesimo cleen sheet stagionale permette a Henderson di superare De Gea anche singolarmente: lo spagnolo è ormai vicino a lasciare il Manchester United

Dean Henderson contro David De Gea. È questa una delle grandi sfide di quest’anno all’interno del Manchester United. Il manager dei Red Devils, Ole Gunnar Solskjaer, pare ormai averla risolta in un modo molto semplice, ovvero decidendo che l’ex estremo difensore dello Sheffield United sia quello da considerare il titolare della stagione.

LEGGI ANCHE: Partite di oggi in tv: a che ora e dove vedere

Eppure, nei giorni scorsi, le possibilità di rivedere in porta lo spagnolo erano aumentate, con De Gea che si candidava seriamente per giocare titolare in Europa League contro il Milan. Secondo i giornali inglesi a San Siro sarebbe toccato a lui, ma il norvegese alla fine ha comunque deciso di affidarsi a Henderson. Insomma, la situazione per l’ex Atletico Madrid non sembra rosea e, se ancora ci fosse bisogno di una conferma, è molto probabile che in estate tra le parti sarà addio.

LEGGI ANCHE: Dove vedere il sorteggio dei quarti di Champions League

Henderson più “pulito”, superato De Gea

Giocare dal primo minuto contro il Milan ha permesso a Henderson di mettere insieme il cleen sheet numero 11 su 18 partite disputate, superando proprio De Gea che ne ha collezionati 10, ma in ben 29 apparizioni. Numeri che vogliono dire qualcosa fino a un certo punto, ma anche che certificano come per il sorpasso definitivo è ormai questione di tempo.

LEGGI ANCHE: De Gea in crisi? Henderson è pronto a sostituirlo

De Gea
Fonte: @d_degeaofficial (Instagram)

Henderson dà più sicurezza tra i pali, sembra estremamente più in fiducia e non potrebbe essere altrimenti, visto che negli ultimi anni De Gea è stato bersagliato dalla critica e dai tifosi per alcuni errori abbastanza gravi tra i pali. Inoltre, dopo dieci anni potrebbe essere venuta voglia allo spagnolo di cambiare aria: arrivato giovanissimo dall’Atletico, è stato per anni uno dei migliori numeri uno del continente, mentre di recente il livello delle sue prestazioni è sceso.

LEGGI ANCHE: A Manchester, sponda United, si continua a parlare di portieri

De Gea sul mercato: addio a giugno

Nonostante un contratto in scadenza nel 2023, quindi, le possibilità che De Gea lasci Manchester in estate sono molto alte. La suggestione più clamorosa sarebbe quella di un ritorno all’Atletico Madrid, che in passato – dopo averlo ceduto allo United – aveva resa nota quella clausola anti Madrid per la quale il Real avrebbe dovuto fare i salti mortali per portarlo al Santiago Bernabeu.

Per lui sarebbe un ritorno a casa, ma non l’unica opzione visto che in Inghilterra diverse squadre potrebbero decidere di cambiare il portiere e, ovviamente, anche il PSG – nonostante le ottime prestazioni di Keylor Navas – lo segue con attenzione, qualora il costaricano dovesse decidere di chiudere la carriera altrove.

Le parole di Bosnich

De Gea ha tanti detrattori, ma anche qualcuno che in lui ripone estrema fiducia. Si tratta di Mark Bosnich, ex numero uno di Leeds e Manchester United, che più volte di recente ha parlato della situazione dello spagnolo, definendolo come il “portiere ideale” per i Red Devils e lanciando più di una frecciatina a Solskjaer.

L’ultima poche ore fa, post Milan, quando l’australiano ha dichiarato di non comprendere come De Gea “non sia la prima scelta” del manager norvegese. Una polemica, tuttavia, non nuova all’interno dell’universo United, che ciclicamente si ripropone da anni e, di conseguenza, sottolinea come probabilmente, al di là delle abilità di campo, il tempo del portiere castigliano nel nord dell’Inghilterra sia ormai finito.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da David De Gea (@d_degeaofficial)

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard!

Avatar
Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

Articoli recenti