HomeCalcio EsteroLa Danimarca è una macchina da gol: numeri e statistiche

La Danimarca è una macchina da gol: numeri e statistiche

La Danimarca sta portando avanti un percorso perfetto verso Qatar 2022: ecco alcune statistiche da conoscere sulla squadra di Hjulmand

Dopo un Europeo molto più che positivo – considerata anche la vicenda Eriksen, che rischiava di compromettere la squadra dal punto di vista mentale – la Danimarca è ripartita a spron battuto nelle qualificazioni che porteranno gli scandinavi a Qatar 2022.

La matematica ancora non lo ha decretato, ma numeri alla mano è palese come sia solo questione di tempo: infatti, facendo due conti, se la Scozia non dovesse battere Israele a ottobre, i danesi con una vittoria sulla Moldavia sarebbero ufficialmente al Mondiale.

Delaney
Fonte: profilo ufficiale Twitter Danimarca

Danimarca, statistiche da sogno

Ciò che però balza all’occhio non è tanto il fatto che la Danimarca sia oggettivamente una delle nazionali in rampa di lancio, quanto il cammino perfetto fatto fino a oggi in vista di un Mondiale in cui, molto probabilmente, si presenterà con l’etichetta di underdog appiccicata addosso.

Numeri importanti, a tutto tondo, come la vittoria per 5-0 con la quale la squadra di Hjulmand ha spazzato via Israele, ridicolizzando una selezione comunque, almeno sulla carta di tutto rispetto. Con i tre punti guadagnati nelle scorse ore, la Danimarca rimane una delle dieci squadre imbattute del percorso di qualificazione a Qatar 2022.

Non solo, perché oltre ai 18 punti totalizzati in 6 partite, i biancorossi sono anche l’unica selezione nazionale a non aver ancora mai subito nemmeno una rete. Un’imbattibilità clamorosa che non ha precedenti nella storia: nessuno, infatti, era mai riuscito a mantenere la porta chiusa per 540 minuti nella fase di qualificazione al Mondiale.

danimarca finlandia
Fonte: @herrelandsholdet
(Instagram)

Un attacco da favola

Inoltre, tra le statistiche della Danimarca impressionano profondità ed efficacia offensiva: in sei partite gli uomini di Hjulmand hanno segnato ben 22 gol, altro dato record, distribuito su ben 16 marcatori differenti.

Infatti, curiosamente, il capocannoniere della squadra è Andreas Skov Olsen, esterno offensivo del Bologna che, numeri alla mano, ha segnato circa un settimo delle reti messe a referto fino a oggi. Una vera e propria cooperativa del gol, che sottolinea come il commissario tecnico abbia costruito una rosa molto profonda a livello di scelte.

Il ricambio generazionale

Hjulmand ha infatti deciso di ultimare un ricambio generazionale cominciato pre Euro 2020, inserendo stabilmente in rosa tanti calciatori di età inferiore ai 24 anni. Tra le novità, infatti, troviamo il difensore Rasmus Kristensen, titolare nel Salisburgo, e il centrocampista dell’Eintracht, classe 2000, Jesper Lindstrom.

L’attacco è il reparto più toccato da questa mini-rivoluzione: nelle ultime convocazioni sono rientrati stabilmente, oltre al già citato Skov Olsen, anche Jacob Bruun Larsen (Hoffenheim), Mikkel Damsgaard (Sampdoria), Jonas Wind (Copenaghen) e il giovanissimo classe 2002 Mohamed Daramy, fresco volto nuovo dell’Ajax.

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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