La rinascita di Ross Barkley

Barkley sta trovando sempre più spazio nelle file del Chelsea, tornando ad essere il centrocampista ammirato ad inizio carriera nell’Everton

Il Chelsea che sta guidando la Premier League è una squadra ricca di alternative in ogni reparto, arrivate dal mercato e non solo. Nelle ultime settimane, per esempio si sta facendo notare un giocatore per anni considerato tra i migliori talenti inglesi e poi finito un po’ nel dimenticatoio, ovvero Ross Barkley. Un ragazzo che si sta conquistando sempre più spazio a suon di prestazioni convincenti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ross Barkley (@rossbarkley)

Gli inizi all’Everton: Barkley tra i migliori talenti inglesi

Tuchel si sta quindi godendo il vero Barkley, quello che per anni hanno ammirato a Goodison Park. Il centrocampista classe ’93 è infatti un talento made in Everton, dove è arrivato all’età di 11 anni e ha fatto tutta la trafila delle giovanili. Dopo le prime apparizioni con i grandi collezionate nella stagione 2011/12 e le esperienze in prestito a Sheffield Wednesday e Leeds United, Barkley è tornato a vestirsi di blu ed è diventato un punto di riferimento dei Toffees.

Leggi anche | La Serie A al livello della Premier? Tebas contro Staveley

Tra il 2013 e il 2018 ha totalizzato 179 partite con l’Everton, impreziosite da 27 gol e 28 assist. Numeri che descrivono solo parzialmente la completezza di questo centrocampista, capace di unire un’ottima tecnica ad importanti doti fisiche. Con un rendimento del genere non può che esordire nella Nazionale inglese, con cui disputa il Mondiale in Brasile del 2014 e gli Europei in Francia (in questo caso, però, senza mai scendere in campo) del 2016.

Leggi anche | Gerrard torna a casa: si aprono per lui le porte della Premier League

Altalena al Chelsea, con una parentesi fruttuosa all’Aston Villa

L’ascesa di Barkley sembra irrefrenabile, ma un brutto infortunio al crociato gli fa perdere la prima parte della stagione 2017/18. Nonostante questo stop, nel gennaio del 2018 viene acquistato dal Chelsea per 17 milioni di euro. Potrebbe essere la svolta decisiva nella carriera di Barkley, ma il campo suggerisce altre vie.

Iscriviti al nostro canale YOUTUBE

L’ex Everton disputa due buone stagioni dalle parti di Stamford Bridge, recitando però il più delle volte il ruolo del comprimario. I Blues vincono l’edizione 2018/19 dell’Europa League e Barkley contribuisce al successo segnando sua all’andata che al ritorno dei sedicesimi di finale contro il Malmo. La sua parabola sembra in fase calante e, come spesso capita in situazioni del genere, Barkley sente il bisogno di cambiare aria.

Leggi anche | Conor Gallagher è la nuova promessa del Chelsea

Negli ultimi giorni del mercato estivo 2020 viene ceduto in prestito all’Aston Villa, dove ha un impatto pazzesco con due gol a Liverpool e Leicester nelle prime due giornate. Con i Villans ritrova lo smalto dei tempi migliori, tanto da meritarsi il ritorno al Chelsea.

Leggi anche | Stipendi Chelsea, quanto vale il monte ingaggi dei Blues

L’inizio di questa stagione è complicato, ma con il passare delle settimane Barkley conquista sempre più minutaggio. Magari non ha l’esuberanza di quando infiammava il Goodison Park, ma si rivela un giocatore che difficilmente sbaglia una scelta sul rettangolo verde. Una scelta in più per Tuchel, chiamato a primeggiare in Inghilterra dopo aver conquistato la Champions League.

Siamo su Google News: tutte le news sul calcio CLICCA QUI