Asta di riparazione del fantacalcio, 5 dubbi che rimangono

Siamo in pieno fermento da asta di riparazione del fantacalcio. Se nella “vita reale” le squadre si sono attrezzate per salvare la loro stagione, anche voi siete sulla graticola cercando l’affare giusto, anche se strapagandolo, perché non c’è un domani.

Tuttavia ci sono diversi dubbi che potrebbero attanagliarvi, e ne abbiamo scelti cinque.

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Che farà Vlahovic alla Juve

Difficilmente il centravanti serbo sarà rimasto libero dopo l’asta di agosto, mentre in quella di riparazione l’unica cosa che è cambiata è stata la squadra vera del neo-juventino.

Già, perché un conto è essere il punto di riferimento assoluto della Fiorentina, con tutto il rispetto, e un altro farlo alla Juventus, di cui Vlahovic è chiamato ad essere il salvatore della patria, almeno in attacco. 

In questa asta di riparazione cambiano le vostre strategie attorno al serbo, acquistato ad agosto come primissima scelta (ripagata) e che adesso forse non tirerà nemmeno i rigori, con la concorrenza di Bonucci e Dybala.

Non è arrivato il momento di cederlo, ci mancherebbe altro, ma magari di provare a strappare Morata a chi ce l’aveva, tra i vostri avversari nelle leghe private.

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Il giocatore strapagato che rischia di fare flop

Ogni anno succede sempre la stessa cosa: chiusa l’asta ad agosto, da lì in avanti ci sono sempre due o tre calciatori, sconosciuti ai più, che trovano una raffica di bonus. Poi all’asta di riparazione ci si scanna per loro, sperando che mantengano quel ritmo, mentre in realtà si inabissano.

I casi sono diversi, l’esempio principe dell’anno scorso era stato Nzola, probabilmente.

In questa stagione sono due i nomi che si stanno segnalando per aver segnato un mucchio di gol quando nessuno se lo aspettava: Caprari del Verona e Beto dell’Udinese. Nessuno pensava che l’Hellas diventasse una macchina da gol con l’ex romanista titolare, mentre il brasiliano dei friulani è stato letteralmente la rivelazione.

Ora che li avete pagati caro all’asta di riparazione non rimane che incrociare le dita.

Piatek o Cabral?

Una poltrona per due alla Fiorentina, adesso. Al posto di Vlahovic nel 4-3-3 di Italiano come punta centrale c’è posto solo per uno, e questo teoricamente sarà il brasiliano Cabral, per cui la Viola ha speso parte dei soldi incassati dalla cessione del serbo.

arthur cabral
Fonte immagine: @arthurcabral98 (Instagram)

Certo, ha segnato una valanga di gol quest’anno, ma il calcio non è una scienza esatta. Figuriamoci il fantacalcio. Ma è proponibile in questa asta di riparazione prendere sia lui che Piatek? Vale la pena oppure si va di testa o croce?

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I numeri e l’hype vi faranno prendere Cabral, ma Piatek conosce la Serie A meglio del suo nuovo compagno, anche se nelle ultime due stagioni il polacco ha fatto discretamente pena all’Hertha Berlino.

Non è da escludere un ballottaggio continuo, insomma.

La rivoluzione di Sabatini alla Salernitana

Come in una partita di Football Manager, Walter Sabatini è arrivato a Salerno e ha fatto la sua rivoluzione, comprando letteralmente una squadra intera nuova.

Da Sepe a Mousset, passando per Fazio, Verdi e Perotti, parliamo di usato sicuro e scommesse intriganti per una Salernitana a caccia di una salvezza insperata.

walter sabatini direttore sportivo
Fonte Insidefoto

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Tutti i nomi che avevate adocchiato l’estate scorsa prendendoli a poco (i due Coulibaly, Ruggeri, Kechrida e compagnia) sono stati spazzati via dal pragmatismo dell’ex direttore sportivo della Roma.

Qualcuno di questi nuovi acquisti lo conoscete già, in vista dell’asta di riparazione, mentre altri sono delle assolute incognite. Dipende anche da cosa cercate, ma forse è il caso di rimanere abbastanza alla larga da questo cocktail di nomi.

Genoa, un punto interrogativo

Lo è sempre, ogni anno, ma i rossoblù sembrano sempre sorprenderci, anche quando non c’è più Preziosi come presidente, il re del mercato di riparazione, nonché il terrore di tutti i fantagiocatori, perché nessuno come lui trasformava titolari inamovibili in pedine da vendere sul mercato.

I nomi che sono arrivati sono anche interessanti: Yeboah e Hefti su tutti, anche se il primo deve ancora sbloccarsi in attacco. Però c’è sempre un però che fa pensare, “Ma forse è meglio che lasci perdere e mi dedichi ad altre squadre e ad altre situazioni”.

rovella genoa
Fonte: Insidefoto

E se la classifica dovesse mettersi ancora peggio di così? Cosa farà Blessin o chi per lui? Ci sarà la restaurazione o i nuovi acquisti rimarranno titolari? Insomma, il Genoa non è il Newcastle che ha speso una caterva di soldi per gente da Champions League, come Trippier o Bruno Guimaraes.

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