Cabral e Vlahovic, le porte scorrevoli della Fiorentina

Se davvero come sembra Dusan Vlahovic è sempre più vicino alla Juventus, la Fiorentina ha cominciato a guardarsi attorno e, sondando il mercato, il sostituto del serbo pare essere Arthur Cabral, brasiliano del Basilea. 

Cabral alla Fiorentina è più di una suggestione, visto che il club Viola potrebbe incamerare una cifra-monstre (65 o addirittura 70 milioni) e rinforzarsi con uno degli attaccanti più intriganti del panorama europeo.

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Cabral, macchina da gol

Il Basilea non è nuovo a cessioni di giocatori trasformati da sconosciuti a potenziali campioni: due nomi su tutti, Salah e Shaqiri. Questo però accadeva qualche lustro fa, quando non c’era ancora lo Young Boys come rivale credibile in patria e in quanto ad appetibilità sul mercato.

Cabral è al Basilea dall’estate del 2019, prestato da un Palmeiras che aveva creduto ciecamente in lui, pagando 900mila dollari al Cearà alla prima stagione da professionista. Ma al Verdao l’attaccante aveva fallito, finendo presto nel dimenticatoio. Prima della chiamata del Basilea, con cui ha segnato ben 65 gol in due stagioni e mezzo, durante il quale il club svizzero l’ha comprato definitivamente per 6 milioni.

Cabral, le caratteristiche

Quello che colpisce del brasiliano è che trasforma in oro praticamente tutto ciò che tocca, oltre ad essere un attaccante dal repertorio piuttosto vario: testa, destro e sinistro per lui cambia abbastanza poco. Secondo questa analisi statistica Cabral, esclusi i rigori, segna 0.8 gol a partita, ma produce 0.77 Expected Goals ogni 90 minuti. Il che significa che segna esattamente o quasi ciò che ci si aspetta da lui.

Tira anche 4,4 volte verso la porta, il che lo rende anche un pericolo costante per le difese avversarie. Certo, andrebbe a sostituire un attaccante come Vlahovic che sta mantenendo cifre da fantascienza, quest’anno (ma anche nel precedente non è che andasse proprio male).

Il serbo sta overperformando, come si dice in gergo, dall’inizio della stagione e sarebbe per la Juventus, almeno sulla carta, quanto di più vicino al concetto di bombola d’ossigeno per un attacco che domenica sera contro il Milan ha prodotto zero tiri in porta, una cosa che ai rossoneri non succedeva dal 2011, nelle partite contro la Vecchia Signora.

Un attacco che in generale fa una fatica bestiale, essendo appena l’undicesimo della Serie A, dietro anche all’Empoli e al Verona, oltre che alla Fiorentina naturalmente. Cabral in Viola, dunque, e Vlahovic alla Juventus. Potrebbe venirsi a creare una situazione quasi ideale per entrambe le squadre, ma vedremo cosa ci diranno le ultime ore di calciomercato.

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