Perché Dybala resterà in panchina nell’esordio di Vlahovic col Verona

Non partirà titolare, Paulo Dybala, nella prossima di Serie A della Juventus contro il Verona, nel gorno dell’esordio di Valhovic. Scopriamo il perché.

Arriva Vlahovic, e Dybala si siede in panchina: questo è quello che succederà domenica sera, alla ripresa del campionato della Juventus, che alle 20.45 ospiterà l’Hellas Verona di Igor Tudor.

La rivelazione fatta oggi dal Corriere della Sera sembra poter dare adito ai sospetti che l’arrivo del centravanti serbo possa corrispondere a un prossimo addio dell’attaccante argentino, il cui contratto, in scadenza a giugno, non è ancora stato rinnovato e già da mesi sta facendo discutere.

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Dybala in panchina: quali sono i motivi

In realtà, non sembra che dietro la panchina della Joya ci sia una bocciatura o addirittura una rottura con Allegri o con la dirigenza bianconera. I motivi dell’esclusione dal primo minuto del giocatore argentino sembrano infatti essere dovuti al suo attuale stato di forma.

Dybala è infatti reduce dalla pausa delle nazionali, durante la quale è stato convocato da Scaloni con la maglia dell’Argentina per le sfide di qualifcazione ai Mondiali contro Cile e Colombia. Due vittorie, per l’Albiceleste, in cui però l’attaccante della Juventus ha avuto ben poco spazio: escluso dal match del 28 gennaio con la Roja, è sceso in campo per soli 21 minuti contro i Cafeteros, sostituendo Lautaro Martinez.

Ciò significa che Dybala non gioca una partita intera dall’ultima di campionato con la Juve, il 23 gennaio con il Milan, e che quindi domenica saranno passate due settimane esatte dall’ultima volta che è rimasto in campo per 90 minuti.

A ciò si aggiunge il fatto che Allegri ha a disposizione poco tempo per valutarne la forma e provarlo in allenamento accanto a Vlahovic: Dybala è tornato in gruppo solo oggi, e quindi potrà allenarsi con il nuovo compagno solamente per tre giorni. Il tecnico bianconero preferisce quindi affidarsi a una coppia d’attacco che ritiene più funzionale e preparata ad affrontare la partita, affiancando il serbo ad Alvaro Morata.

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